verificato la potenza del male che scorre nella rete.
Sul demoniaco faccialibro ho assistito allo scontro tra un cavaliere Jedi e una giovane padawan (o forse padovana che non si è capito bene) dalla tremenda doppia personalità, chiaramente in preda al lato oscuro della forza.
Fortunatamente alla fine tutto si è risolto e l’inquietante essere bifronte è stato esorcizzato, dopodichè si è scisso liberando le due anime innocenti che imprigionava.

Ma nel luogo del male si trovano anche idee interessanti, o forse solo affascinanti, così come sa esserlo l’astuto ingannatore.
Comunque non mi dispiace quella di Eleas, che ora vi illustrerò brevemente.
Donc, sappiamo che tutti che gli artisti tendono ad un “geniale disordine”, ovvero ad una vita imprevedibile e forse eccessivamente spensierata, in particolar modo gli scrittori.
Si pensava dunque di creare una struttura dove loro potessere scrivere liberi da preoccupazioni di ordine materiale e da distrazioni.
Ovviamente sotto l’attenta supervisione di alcuni lettori a loro affezionati.
Direi che potrebbe servire allo scopo una bella e luminosa villa in un grande parco recintato.
In alcune grandi sale gli artisti potranno sedersi alla loro scrivania e dar vita alla loro storie.
Naturalmente il regime di lavoro deve essere attentamente bilanciato.
Io direi:
-sveglia al mattino alle ore 7.30
-igiene personale e colazione
-alle ore 8.30 si comincia a scrivere, sotto la supervisione e l’amichevole incoraggiamento dei lettori
-a mezzogiorno un breve e dietetico pasto
-all’una si ricomincia a scrivere
-alle 16.00 pausa merenda, leggera ma nutriente
-alle 19.00 si interrompe la scrittura e c’è un’ora a disposizione per la passeggiata nel parco
-alle otto si cena, questa volta abbondantemente
-dalle 21.00 fino alle 23.00 il tempo è dedicato alla lettura
-dalle 23.00 a mezzanotte un’altra ora di “libertà”
La domenica i detenu….volevo dire…gli scrittori potranno dedicarsi ad alcuni passatempi e ricevere la visita dei loro parenti e/o amici.
Tre volte al mese gita in pullman in luoghi ameni e ricreativi…ad esempio si potrebbe cominciare con una visita guidata della rinomata distilleria Beccaris.

Voi che ne pensate? Secondo me con questo sistema avremo molti più libri da leggere. ;)