di poesia giapponese…………..ok, ora che il 99% dei lettori è fuggito, continuo il discorso. :D

Chi frequenta ‘sto blog da tempo sa che mi diletto a scrivere haiku, più o meno classici.
Ma che cos’ è un haiku?
Si tratta di un componimento poetico che ha avuto origine nel Giappone del secolo XVII.
In pratica è una poesia formata da tre versi che debbono avere una lunghezza di 5, 7 e 5 sillabe.
Sovente io mi attengo a questa sola regola, ma in un haiku dovrebbe esserci anche il kigo, ovvero un riferimento ad una stagione.

Questo è un haiku non troppo corretto

Scorre la vita
come una lacrima
in un istante

Qui andiamo già meglio

Brezza estiva
muove i tuoi capelli
onda splendente

Ma se vogliamo essere precisi il kigo andrebbe posto nell’ ultimo verso

Al freddo vento
si inchina la quercia
giunge l’inverno

Ci sarebbe anche qualcos’altro da dire, ma preferisco citare un grande poeta, Matsuo Basho, che soleva mettere in guardia da un’ eccessiva “rigidità” dicendo: “seguire non gli antichi, ma quello che essi ricercavano”.

Bene, siccome dalla cucina si leva un delizioso profumo, rimando a domani il proseguio del discorso, e la risposta a Giulia, che mi chiedeva cos’ era un “daisan”. :)