Trascorrerò la nottata installando Ubuntu su vecchi pc
come colonna sonora ho scelto acuni preludi e fuga di Bach, eseguiti da S. Preston
come bevanda caffè
come cibo gelato all’amarena

Lo zen ovvero l'arte di essere sempre e comunque inconcludenti
Trascorrerò la nottata installando Ubuntu su vecchi pc
come colonna sonora ho scelto acuni preludi e fuga di Bach, eseguiti da S. Preston
come bevanda caffè
come cibo gelato all’amarena

trascorrerò la nottata dormendo,(spero) il ghiacciolo l’ho appena mangiato:-) come colonna sonora il traffico e il russare di mio marito:-DDD. buon lavoro:)
26 luglio 2007 @ 00:06
Lady: grazie
Comunque credo di essere l’unico marito al mondo che non russa…….probabilmente perchè non dormo
26 luglio 2007 @ 01:58
ma l’ubuntu è una specialità keniota??
*annega nell’ignorantità*
26 luglio 2007 @ 08:32
Ila: è un sistema operativo basato su GNU-Linux, piuttosto stabile e facile da usare. Il nome deriva dalla antica lingua zulu che significa: “io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti”.
26 luglio 2007 @ 09:23
:O
mi prostro ai suoi piedi o saggio val!
26 luglio 2007 @ 10:58
Ila: devi prostrarti ai piedi di Mark Shuttleworth che ha fortemente voluto e finanziato questa distro (gergale per “distribuzione Linux”
) ormai famosa e molto utilizzata.
26 luglio 2007 @ 11:05
E io che una volta mi reputavo bravino… Babbè, fino alla bara sempre si impara, ho ancora tempo ^^
26 luglio 2007 @ 11:45
Ci credi che mi vengono i brividi già solo a vedere i case?
Mamma, come sono contenta di essermene liberata…
26 luglio 2007 @ 20:35
Ninna: ti capisco anch’io non ho più cassoni rumorosi e ingombranti.
I pc saranno presto trasferiti in un “nuovo” laboratorio di una scuola media
26 luglio 2007 @ 20:40
Spero che poi avrai dormito…
27 luglio 2007 @ 00:00
Pralina: che bella rosa, grazie.
A dormire andrò tra poco
27 luglio 2007 @ 01:12
Ciao Valberici anche se non riguarda il post, inauguro il mio primo commento sul tuo blog che a proposito del sottotitolo:”Zen , l’arte di essere sempre e comunque incocludenti” usando qualche citazione, se permetti:
1)Tutto dipende dall’esperienza. Lo Zen è basato sull’esperienza. Non è parlare di grandi cose, non è una filosofia. È un fenomeno molto semplice e ovvio – guardarsi dentro. Cosa potrebbe essere più semplice di questo? Quando guardi dentro, si aprono le porte di un mondo completamente nuovo e il tuo vecchio linguaggio diventa privo di importanza. Tutto ciò che puoi dire è che il vecchio è finito, morto.
Il nuovo non ha alcuna continuità con il vecchio. Né il linguaggio né i gesti sono in grado di gestire il nuovo perché hanno la forma del vecchio. Il nuovo porta con sé il proprio linguaggio. Il nuovo porta la propria casa.Il nuovo porta la tua realtà suprema.
“Osho”
2) Il fine della meditazione è la meditazione stessa.La ricerca di qualke cosa attraverso e oltre la meditazione è fine a se stessa; e tutto ciò che si ottiene viene perduto di nuovo. La ricerca di un risultato è la continuazione della proiezione dell’io; il risultato, per elevato che sia, è la proiezione del desiderio. Colui che medita è la meditazione; la meditazione è la comprensione di colui che medita
Per quanto riguarda il post: come mai a si blocca l’installazione di Ubuntu?
ciao , pian pianino visierò il tuo blog
Alfredo
27 luglio 2007 @ 23:18
Ah dimenticavo la 2) è di Jiddu Krishnamurti
27 luglio 2007 @ 23:24
Alf: benvenuto
Ottime citazioni, però non ho capito cosa si blocca e a chi riguardo ad ubuntu, attendo lumi
28 luglio 2007 @ 00:12
Oddio, pensieri palindromi… Qui si passa ad un altro livello ^^
28 luglio 2007 @ 11:02