al punto 11, che mi pare fosse abbastanza “discusso”; il famigerato punto 9 lo riserverò per il fine settimana. :D

Naturalmente su questo punto occorrerà aprire un serrato dibattito, io mi limiterò a dare uno spunto iniziale.

Aristotele parla dell’amicizia nell’Etica Nicomachea, individuando tre “cause”: utilità, piacere e bene.
Si può quindi tranquillamente parlare di amicizia anche quando si hanno rapporti sessuali, sia col proprio che con l’altro sesso.
Dunque è certamente possibile essere amici con persone di sesso diverso.
La vera domanda, a questo punto, è: possono essere amici un uomo e una donna escludendo completamente il piacere?
In un caso direi certamente di si, quando si instaura un rapporto tra persone di età differente, in cui la più anziana assume il ruolo di maestro, inteso “alla giapponese”, ovvero un sensei.
Ora ditemi voi se possono esistere altri casi. ;)

ap