al punto 11, che mi pare fosse abbastanza “discusso”; il famigerato punto 9 lo riserverò per il fine settimana.
Naturalmente su questo punto occorrerà aprire un serrato dibattito, io mi limiterò a dare uno spunto iniziale.
Aristotele parla dell’amicizia nell’Etica Nicomachea, individuando tre “cause”: utilità, piacere e bene.
Si può quindi tranquillamente parlare di amicizia anche quando si hanno rapporti sessuali, sia col proprio che con l’altro sesso.
Dunque è certamente possibile essere amici con persone di sesso diverso.
La vera domanda, a questo punto, è: possono essere amici un uomo e una donna escludendo completamente il piacere?
In un caso direi certamente di si, quando si instaura un rapporto tra persone di età differente, in cui la più anziana assume il ruolo di maestro, inteso “alla giapponese”, ovvero un sensei.
Ora ditemi voi se possono esistere altri casi.


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Per come la vedo io l’amicizia tra due persone di sesso diverso può esistere, ma è difficile… Io sono abituata ad avere più amici maschi, che mi hanno sempre visto come “confidente” e mai come possibile ragazza ideale.
Secondo me, ciò che gioca un ruolo fondamentale è il sesso: se uno dei due inizia a guardare l’altro/a con occhi “languidi”, è finita
25 marzo 2009 @ 19:19
Secondo me non ci sono altre soluzioni oltre a quella che dici. Ma, di questi tempi, neppure la differenza di età scongiura risvolti sessuali in un rapporto amicale.
Insomma, io all’amicizia maschi-femmine credo poco. Conoscenza si, non c’è problema, ma amicizia, quella a base di confidenze, supporto e complicità, per la stessa natura _intima_ di questi elementi, non regge a lungo la neutralità.
25 marzo 2009 @ 19:33
mah… è difficile… per esperienza personale direi di no, ma poi se ci sono attenuanti tipo una grande differenza di età e lo stetus di sensei che hai detto te… bah… forse… ma anche in quel caso non è del tutto sicuro…
comunque quoto jox
25 marzo 2009 @ 19:34
Escludendo “il piacere” no.
Escludendo “il piacere fisico” sì.
Io ho amici di entrambi i sessi e di tre su quattro orientamenti sessuali (o uno e mezzo su due, se preferisci ^__^), e la cosa non mi ha mai creato alcun genere di problema.
25 marzo 2009 @ 19:59
Beh, io ho degli amici maschi con cui mi trovo molto bene, ma effettivamente raramente mi confido con loro. I ragazzi sanno essere divertenti e spesso più interessanti delle ragazze, ma come confidenti sono delle frane. Ma sono indispensabili per compensare le amicizie femminili che spesso sono davvero “pesanti”.
Ma in ogni caso penso che possa benissimo esistere l’amicizia fra persone di sesso differente senza che ciò comporti per forza un’attrazione fisica.
Potrei dire che non ho mai provato attrazione per nessuno dei miei amici, ma siccome io sono in inverno atomico probabilmente non faccio testo^^
25 marzo 2009 @ 20:17
Io non ho molti amici maschi, ma con quei pochi mi sono spesso confidata senza paura. Non ci sono mai e poi mai stati risvolti sessuali (giuro!), quindi credo che l’amicizia tra persone di sessi diversi sia possibile, ma molto rara. In generale può capitare che uno dei due (ma anche entrambi) poi per qualche tempo sia in un qualche modo “fuorviato” da tale rapporto, ma è cosa passeggera.
Per quella che è la mia personalissima esperienza devo però dire che mentre l’uomo è abbastanza trasperente nel mostrare questo cambio di atteggiamento (seppur momentaneo), la donna è molto ma molto più brava a celare i propri pensieri. E a far finta di non leggere quelli di lui
25 marzo 2009 @ 20:53
Jox: beh, non è che se si fa sesso finisce l’amicizia.
Mirtilla: si, sarei anch’io di questa opinione, comunque ripeto che ci può essere amicizia e sesso, le cose no si escludono…da un punto di vista maschile, non condizionato da alcuna morale religiosa. Secondo te è possibile anche per una donna scindere il sesso dall’ amore ? Secondo me si.
Viola: dunque “vedi” risposta a Jox
CMT: credo che i “problemi” se li creino soprattutto gli individui di sesso femminile…credo
VioVyB: “inverno atomico” mi ha fatto leggermente (anche di più in verità) sorridere
Comunque il vero punto è se può esistere un’amicizia che comporti anche un’attrazione fisica. Tra uomini è possibile, così almeno insegnano gli antichi…ma anche i moderni a dire la verità
j.galbreth: SI, l’imperscrutabilità femminile è qualcosa che spiazza assai i giovani maschi.
E credo anche che la donna abbia un “romanticismo” assai elevato. Cerca sempre di far coincidere sesso e amore
25 marzo 2009 @ 21:15
magari non finisce l’amicizia, ma per me l’amicizia non comprende il sesso… so per esperienza (non personale per fortuna) che dopo il sesso l’amicizia si incrina, va avanti a singhiozzi, e poi finisce che uno dei due, o entrambi, non pensano più ad altro che al sesso…
poi oh… tutti i rapporti di amicizia col sesso opposto sono diversi da persona a pesona… è difficile generalizzare…
25 marzo 2009 @ 21:24
Viola: però se entrambi non pensano ad altro che al sesso non mi pare un brutto tipo di rapporto.
Però, in effetti parrebbe destinato a finire in tempi brevi per esaurimento delle forze.
25 marzo 2009 @ 21:48
pero’ ora val c’è solo sesso… e più amicizia…
25 marzo 2009 @ 22:03
(e se uno dei due avesse già una relazione con qualcun altro?)
25 marzo 2009 @ 22:04
Viola: perchè tu consideri amicizia solo quella causata dal bene, ovvero quella di “”coloro che vogliono il bene degli amici…”.
E se qualcuno avesse già una relazione, beh, mancherebbe nei confronti del “qualcun altro”, romperebbe un’altra amicizia.
A meno che l’altro non fosse d’accordo.
Io faccio parte di una generazione che ha “visto” Woodstock e i “figli dei fiori”.
A volte penso che i giovani di oggi siano molto più “bacchettoni” di quelli di allora
Ovviamente tutto si può fare, purchè si rispettino i sentimenti del prossimo.
25 marzo 2009 @ 22:17
beh, l’amicizia per come la definisco io non comprende il sesso, altrimenti è una relazione… cioè, io non ci riuscirei… sesso e amicizia non li posso mettere nello stesso schema, non ce la faccio… ma forse sono io che sono troppo categorica… me lo dicono in molti ultimamente…
25 marzo 2009 @ 22:42
C’è almeno un altro caso in cui di questi tempi può esistere un’ amicizia tra uomini e donna: il caso di un’amicizia virtuale in cui si comunichi esclusivamente via web e nessuno dei due sappia di che sesso è l’altro (improbabile ma può essere).
Comunque, la mia esperienza è che l’amicizia può esistere ma non può durare: prima o poi le pressioni esterne la fanno finire. “mi sono messa con tizio e penso non sia opportuno farmi vedere che esco con te” o “mi sono messa con tizio e è geloso” o semplicemente la rottura di scatole delle battute della gente.
25 marzo 2009 @ 23:14
Io personalmente non riesco a vedere il sesso legato all’amicizia: se nell’atto sessuale c’è un coinvolgimento emotivo, per me smette di essere amicizia; se non c’è, è solo… come dire… arrapamento e basta xD
26 marzo 2009 @ 00:04
@Sauron: anche se il tuo discorso (purtroppo) non fa una piega… se mai esistesse una persona tanto disperata da mettersi con me, dovrebbe prendersi tutto il pacchetto, amicizie incluse (del resto se riesce a sopportare me, evidentemente dispone di una resistenza tale da non avere problemi di sorta per certe piccolezze ^__-)
@Valberici: i problemi se li fanno le donne ma sono gli uomini a causarli.
In generale: ho amici maschi coi quali non mi confido più di tanto (anche perché io non mi confido più di tanto in generale, a prescindere) e donne con cui invece l’ho fatto. È chiaro che le amicizie in genere hanno uno stampo diverso proprio a livello di comportamento sociale… ma d’altra parte questo forse è vero a livello di singola persona ancor più che di sesso di quest’ultima.
26 marzo 2009 @ 09:03
Per chi ha detto che si, può succeedre e a lei succede:
siete sicure che l’altro non abbia pensato a voi in altro modo? Mai?
Io ho molte amiche -o almeno, le avevo al tempo del liceo… essendo abbastanza misantropo, ora che i punti d’incontro obbligatori sono spariti ne ho molte meno- ma faticherei a trovarne qualcuna con la quale non avrei voluto andare oltre.
Che poi la maggior parte delle volte non ne abbia fatto menzione è un altro conto (così come almeno un paio di loro non ne hanno fatta esplicita menzione), ma l’idea c’era eccome.
Poi magari è passata, o era proprio “passeggera”, o lei sta con un tuo amico, o sai che dicendolo otterresti l’unico effetto di perderla come amica.
Gli unici periodi nei quali avevo davvero “amiche” erano quelli in cui ero impegnato a star dietro a qualcuna, tanto per dire…
(poi vabbè, la “mia generazione” si è beccata il mito del “sesso tra amici” di Dawson’s Creek -che non ho quasi mai visto, ma questa cosa era diventata in breve di dominio pubblico nonchè la forma di amicizia più ricercata, stranamente- e saltava fuori spesso il discorso “perchè non si fa un po’ di sano sesso tra amici?” Che rimaneva ovviamente un discorso, purtroppo
)
26 marzo 2009 @ 10:29
Tanabrus: io so quasi per certo che l’amico ha pensato ha pensato “in altro modo”, però ripeto: se poi la cosa non ha incrinato il rapporto allora si è amici come prima.
Se invece ci si va a letto trovo difficile che l’amicizia possa mentenere gli stessi binari, questo perchè noi donne abbiamo una visione un po’ più romantica della vicenda sessuale ( in genere). Ma se anche fosse qualcosa di puramente fisico (e ci può stare) prima o poi scemerebbe perchè non alimentata da nient’altro. Come dice Val, prima o poi la cosa si esaurisce
A quel punto subentra l’imbarazzo, ed tanti saluti all’amicizia.
26 marzo 2009 @ 15:15
@val: onestamente non so risponderti. Per la mia esperienza, non ho mai trovato ragazze in grado di scindere le due cose. Più frequentemente, invece, mi è capitato di vedere ragazze che credevano di riuscire a scindere, ma in realtà, ci stavano sotto di brutto. E a quel punto, come dice J.Galbreth, addio amicizia…
Partendo dal presupposto che faccio una grossissima differenza tra “amico” e “conoscente” (che può esserlo in varie gradualità, eh), non ho mai avuto “amici” maschi che non mi prendessero in qualche modo, con cui non mi sia mai detta: hm…. perchè no? Impossibile. A questo non credo propio. E sono quasi sicura anche del contrario, che nessuno dei pochi amici maschi che ho avuto, si sia avvicinato in modo “disinteressato”.
E’ la natura, c’è qualcosa che fa avvicinare le persone, c’è un interesse, uno stuzzichio, e di norma è di derivazione sessuale…
Poi l’evoluzione, come dice Tan, può essere di altra natura, ma la scintilla quella no. E’ attrazione pura!
26 marzo 2009 @ 16:11
@Mirti… no, non credo. Personalmente mi sono avvicinato “intellettualmente” a tante persone che fisicamente non mi suscitavano il minimo interesse (incluse alcune che dovendo proprio dare una definizione estetico-sessuale non esiterei a indicare come “repellenti”), e d’altra parte difficilmente riuscirei a essere amico di qualcuno dal gusto talmente pessimo da trovare me interessante da quel punto di vista… ^__^;;
Va anche detto che nel mio caso l’instaurazione di un’amicizia (ed è un termine che di rado uso alla leggera) in genere disintegra ogni attrazione fisica sul nascere. Mi è praticamente impossibile coniugare le due cose… sarà per quello che non mi sposerò mai, probabilmente ^__^;;
26 marzo 2009 @ 17:27
Magari tra psicologa e paziente!!
26 marzo 2009 @ 18:15
sarò categorico… ma coem già detto in precedenza il problema è che il sesso ci si mette sempre di mezzo e se scatta il clic del sesso l’amicizia è finita. Si entra in un’altra fase.
Nemmeno il web è immune ragazzi… ci son persone che si sono sposate e han divorziato tramite second life.
Del resto succede anche che una persona non interessi più che tanto fisicamente ma i maschi (diciamocelo) tendono a fare sempre gli sboroni per far colpo. È un istinto mi sa, siamo fatti cosììì come cantava cristina d’avena e come dicevo io citando Marion Zimmer Bradley nel mio bloggolo:
“Si aveva la ricorrente presunzione di affermare che “la biologia non è un destino ineluttabile”, ma Ysaye si limitava a replicare “allora mostratemi un leone vegetariano”.
La riscoperta di Darkover di Marion Zimmer Bradley
26 marzo 2009 @ 18:16
ti ho inviato una mail
26 marzo 2009 @ 19:02
Viola: ma infine ognuno deve anche essere libero di “categorizzare”
Sauron: insomma, alla fin fine è la società e l’educazione che ci condizionano
CMT:si, è anche vero che il discorso è soggettivo, però mi pare che le donne “soffrano” di più i ruoli imposti dalla società.
Jox: “romantica” pure tu…che comunque è una rispettabilissima opinione e posizione
Tanabrus. io ai tempi del liceo sono andato oltre parecchie volte…e successivamente ho mantenuto buonissimi rapporti, forse non di grandissima amicizia, però diciamo che non ho nemmeno peggiorato i precedenti
j.galbreth: però non credo che successivamente ci sia imbarazzo…a me almeno non è mai successo
Mirtilla: secondo me c’è una sopravvalutazione dell’atto sessuale, dal punto di vista emozionale.
Aster: stai citando un famoso film ?
Eleas: bella citazione
26 marzo 2009 @ 20:46
Secondo me l’amicizia tra maschio e femmina può esserci, nel mio caso (credo) solo se non sono attratta dal ragazzo in questione.
Non escludo che per altri sia diverso, anche se secondo me le ragazze tendono ad avere anche inconsciamente la modalità ricerca-del-principe-azzurro sempre inserita, quindi la relzione anche fisica con un amico la vedo complicatuccia…alla fine si finirebbe per considerare una persona “propria” no?
Comunque per brevi periodi perchè no?Se i due sono molto equilibrati sentimentalmente, sono chiari fin dall’inizio, se lo fanno con spirito….
ok, ci ho provato, no non è possibile!
26 marzo 2009 @ 21:18
Secondo te è possibile anche per una donna scindere il sesso dall’ amore ? Secondo me si.
—–> ah!me la motivi?Sono curiosa!
26 marzo 2009 @ 21:19
LiciaL: certo che è possibile.
In realtà i motivi che spingono la donna a “legare” il sesso all’ amore vanno indagati da un punto di vista etologico.
Per la conservazione della specie il maschio “deve” spargere il più possibile il suo seme.
Invece la femmina necessita di protezione durante la gravidanza.
Ma l’essere umano può andare oltre al suo mero “essere animale”….anche se ciò, talvolta, può provocare disastri.
26 marzo 2009 @ 21:40
Uhm mi verrebbe da dire: ma non è proprio fare l’amore piuttosto che fare sesso che ci distingue dagli animali?
Poi però replicherei: sì, ma se uno lo fa coscientemente, di sua libera volontà e nel rispetto di entrambi non si è superato un limite imposto quasi dalla società?
Poi dichiarerei: “sì, ma credi davvero che una investirebbe tempo ed energie in una tale relazione quando potrebbe andare in giro a cercare l’uomo che se la sposi?”
E la risposta è: (nella stramaggioranza dei casi) no!!
26 marzo 2009 @ 21:46
LiciaL: eheheh…comunque quello che ci distingue dagli animali è la possibilità di amare senza fare sesso
26 marzo 2009 @ 21:50
…
….
…
come al solito mi prostro davanti alla vostra Infinita Saggezza!
Non per questo vi ho scelto come Sensei!^^
26 marzo 2009 @ 22:03
Io non ho mai consociuto qualcuno che ama senza fare sesso…giuro!
26 marzo 2009 @ 22:08
LiciaL:
j.galbreth: io invece si………………………………..soprattutto quelli non corrisposti
26 marzo 2009 @ 22:19
Ah…caro Val, tu mi cambi le carte in tavola! Hai conosciuto qualcuno che ha amato per tutta una vita la stessa persona senza MAI fare sesso? Mmmm…non credo!
Che poi nella mia testolina bacata sono convinta che l’amore vero sia PER FORZA corrispsosto. Ma sono gggiovane e vivo ancora di sogni.
26 marzo 2009 @ 22:23
j.galbreth: potrei parlarti delle varie forme dell’amore, ma sarebbe un po’ come se davvero cambiassi le carte in tavola. Comunque ho conosciuto chi ha amato per tutta la vita, corrisposto, senza mai aver fatto sesso….ma è una storia per certi versi un po’ triste.
26 marzo 2009 @ 22:30
mmm…però pur non conoscendo la storia mi viene da pensare che non ci fosse altra scelta. A parte che, salvo controindicazioni di natura fisica, non vedo perchè si dovrebbe rinunciare al sesso (in amore intendo )
26 marzo 2009 @ 22:35
j.galbreth. ci possono essere diversi motivi, ad es. religiosi, e, anche se si tratta di libera scelta, può comunque apparire unica. Un forte condizionamento religioso può essere paragonato ad una situazione a senso unico.
Tuttavia il punto è che si sono amati anche senza fare sesso, non è che dopo un certo tempo l’amore e calato e poi scomparso, dunque il sesso non era una condizione necessaria
26 marzo 2009 @ 22:40
Val, mi sa che non mi hai convinta
La mia opinione è che senz’altro un amore possa sopravvivere senza sesso se la condizione è mutata per forze di cose nel corso della relazione (e a me viene in mente sempre e solo un problema fisico, perchè non conosco religioni che vietano a tutti la procreazione. Però io sono gggiovane), ma trovo quasi impossibile che possa nascere con la consapevolezza che non conoscerà mai l’approccio fisico. Se nasce, temo abbia vita breve.
Però ti dirò che spero di non scoprirlo mai
26 marzo 2009 @ 22:45
Mhhhh, diciamo allora che io non escludo niente oh!
Solo per il fatto che io non l’abbia visto non significa che non esiste, giusto?
oh, sono soddisfatta.
26 marzo 2009 @ 23:07
j.galbreth: ci sono religioni che vietano “la donna d’altri”… oppure dicono che una suora di clausura non può vedere uomini all’infuori dei famigliari e del sacerdote che impartisce i sacramenti…e ci sono religioni che ancora oggi lapidano le adultere.
Ma ancora una volta il punto non è questo, non ha importanza il tipo di impedimento e se è o meno “volontario”.
Quello che conta è che ci si ama anche se non si fa sesso e non si ha la speranza di farlo in futuro.
L’amore è qualcosa di ben più complesso che un mero desiderio fisico, a volte l’amore si nutre di sofferenza e non di soddisfazione. L’amore è simile alla morte…Eros e Thanatos….amare significa dissolvere il proprio io, la propria anima. Se invece parliamo di affetto, infatuazione, amicizia….beh, allora il discorso cambia e ti do ragione
LiciaL: sei una possibilista…bene
26 marzo 2009 @ 23:34
bene se è un bene!(ho bisogno di conferme io)
27 marzo 2009 @ 13:37