segnalarvi un post che mi è molto piaciuto, lo trovate qui.
Continuo rendendo noto che hanno vinto le brune, e vi fornisco anche le ragioni della vittoria:
1) Hanno ricevuto più voti
2) Lo ha detto Lady Naeel
3) Quello che è il motivo principale: la voce di Eleas che risuonava nei miei pensieri, dicendo: “La Forza…Val…ricordati della Forza…”. Allora ho avuto un’illuminazione: la principessa Leila era bruna. E questo mi pare chiuda la questione.
Poi vi elenco alcune cose che ho un po’ stravolto nel mio precedente piccolo racconto.
1) Il rituale del suicidio delle donne era molto diverso dal tradizionale seppuku, riservato ai samurai
2) a quei tempi la serva di una locanda non indossava uno jinbei
3) il principe Yagyu non avrebbe mai ricevuto la figlia di un traditore
4) Musashi era un misogino convinto…e durante la sua giovinezza si lavava rarissimamente
E termino dicendovi che il titolo dell’ ultimo libro di Stroud (Heroes of the valley) è stato brillantemente tradotto: La valle degli eroi.


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è QUI TI VOLEVO!!!!!
Luke Skywalker era biondo!!!!!! in realtà lo era anche suo padre da giovane, ma poi si è pentito e ha coperto la frivola chioma con una più sobria maschera nera!
p.s. ho letto il racconto giappo, è bello, ma questa non è una novità, il problema è che ci metto due ore per pronunciare (anche solo mentalmente) i nomi, così mi s’ingrippa il cervello e perdo il filo!
ahimè sono l’unica donna bruna col cervello da bionda! ahahahahahahahh
30 marzo 2009 @ 18:22
Evviva Leilaaaa!!!!
Allora posso leggere anche sto Stroud…al momento mi sono inchiodata su Il guardiano del lago d’argento (che non c’entra niente col post) e mi’intrippo un sacco perchè i personaggi si chiamano tutti uguali e non distinguo gli uomini dalle donne. Questo mi ricorda te, Val, che con tutta questa “nipposità” mi insegni un sacco di cose, tra le quali il fatto che i nomi giapponesi sono allucinanti.
30 marzo 2009 @ 18:22
potere alle bruneee *_*
buon inizio settimana Val
30 marzo 2009 @ 19:04
Povero Stroud… dobbiamo andare ad ammazzare il traduttore…
Poi, hai letto la proposta di legge su internet del pd? Ecco qui il blog con il pdf della legge…
http://unaleggeperlarete.wordpress.com/2009/03/21/hello-world/
X-Bye
30 marzo 2009 @ 19:06
Ci diresti qualcosa di più sui 4 punti del nipporacconto??
Me è curiosa e vorrebbe apprendere!
(domani ho l’esame di letteratura giappa e non ci sto capendo una mazza…nel mio cervello dalla piccole dimensioni e capienza c’è un mischiaticcio di tutto…che terrore)
30 marzo 2009 @ 19:25
Naeel: urge dunque un corso di lingua nipponica…direi che si potrebbe iniziare con lo studio di prodotti tipici…ad es. il Sh?ch?…un tipo di grappa giapponese assai buona
J.galbreth: ci vuole solo un po’ di pratica con ‘sti nomi…in parte si possono riconoscere da come terminano, ad esempio se finiscono per ko nell’ottanta per cento dei casi sono femminili
Jox: evvaii…..buon inizio anche a te
Imp: vado a dare un’occhiata
LiciaL: tranquilla, vedrai che domani la tua mente si schiarirà…anche se non del tutto
)…ma in seguito credo che farò qualche post traendo spunto da essi.
Sui punti in questione per ora non ti dico nulla (che altrimenti aumenta la confusione
Lascerò però da parte il primo, lo Jigai ovvero il suicidio femminile non è molto bello da approfondire…comunque se vuoi te lo descriverò in pvt.
30 marzo 2009 @ 20:57
lo Jigai era oggettivamente il più interessante dei punti..cioè non che gli altri non lo siano, però mi ero convinta che le tendenze suicide dettate dall’onore fossero tipicamente maschili.
30 marzo 2009 @ 21:14
PVT!PVT!!
grazie Val!Voglio te come sensei! ç_ç
30 marzo 2009 @ 21:15
j.galbreth: le usanze orientali (del passato) spesso ci sorprendono…però non ti sorprenderà sapere che le donne avevano un rituale un po’ da serie B
LicaL: ok, domani o dopodomani scrivo qualcosa sull’argomento, se riesco ad essere abbastanza soft lo posto, altrimenti pvt
30 marzo 2009 @ 21:25
ETTEPAREVA! Va beh, dai, ormai ti sei sbilanciato…faccelo un bel post sullo Jigai!
30 marzo 2009 @ 21:31
bene bene bene… quindi noi more abbiamo vinto… bwahahahahahah!!! potere a noi!!! yééééééé!
mi sono letta il post di licia, e sono pure riuscita a trovare l’integrale della trasmissione su youtube e… ci credi se ti dico che a più riprese mi sono venuti letteralmente i brividi?
ah e… delle cose nipponiche non ci capisco niente, e questo ormai è un dato di fatto XD
comunque… io non vorrei essere al posto di colui/colei che ha tradotto quel titolo!!! XD
31 marzo 2009 @ 09:22
OTTIMO!!!
la forza scorre vigorosa in noi, nascondi a fondo i tuoi pintoni di grappa l’imperratore potrebbe berseli tutti! Ti fanno ODORE.
31 marzo 2009 @ 09:45
val: sorrido e chinando il capo rifiuto cortesemente il tuo invito alle sbronze da sol levante.
quindi si possono permettere di impiegare 1/4 d’ora per pronunciare un nome che è un miscuglio di 2 massimo 3 vocali ripetute, intervallate da una manciata di “H” e condite, ma non sempre, da una “K”. perdan pure tempo i giappi, io sono troppo europea… azz mi sta venendo l’idea per un nuovo post! mmhhhh vado a pensarci!
la cultura nipponica per quanto affascinante mi scuote fortemente il sistema nervoso a causa della calma (che spesso è repressione dei sentimenti istintivi o impulsi) e della lentezza con la quale fa scorre tutto, dai pennelli che disegnano i loro strani ideogrammi, alle varie cerimonie per ogni piccola cosa. Lo capisco: loro hanno più tempo di noi perché lì il sole nasce prima
baci frettolosi
31 marzo 2009 @ 12:27
La valle degli eroi!!!!!oddddddddioddddddiooooodddddio!!!!!!!!!!
31 marzo 2009 @ 14:16
sti bigoli non sanno neanche l’inglese…
Ma allora è già uscito in Italia?
31 marzo 2009 @ 16:09
j.galbreth: lo farò…domani o dopodomani
Viola: si, fa davvero rabbrividire.
E chi ha tradotto il titolo spero non sia lo stesso che ha tradotto il resto del libro
Eleas: in caso di estremo pericolo…mi sacrificherò bevendoli sul momento, per evitare di consegnarli al lato oscuro
Naeel: mi piace l’idea di un contagio ispirativo tra blog
Equi: promette malissimo
VioVyB: dovrebbe uscire, sottolineo il dovrebbe, tra pochi giorni. Però la traduzione del titolo mi sembra “voluta”, forse qualche idiota ha pensato che suona meglio….e non vorrei che avesse pensato anche altre cose riguardo al resto della traduzione.
31 marzo 2009 @ 16:40
da oggi in poi chiunque volgia avere un rapporto epistolare con Valberici può scrivergli al seguente indirizzo.
Preg.mo Sig
Releganze Valberici
via Valle Degli Eroi, 666
località Monte Grappa (naturalmente)
Italia
per assicurare la lettera o meglio per assicurarvi che la legga, dovete allegare una vaschetta di gelato al cioccolato e nocciola delle langhe. fidatevi!
31 marzo 2009 @ 17:24
@Valberici: mi pare ovvio che il libro l’abbia tradotto Yoda, tanto per restare in tema con l’immagine di apertura ^__^
31 marzo 2009 @ 20:25
Naeel: se mi allegano la suddetta vaschetta sono disposto anche a leggere libri di babyscrittori
CMT: eheheh…mi sa di si
31 marzo 2009 @ 20:46