ritrovato il mio primo Lovecraft sono andato alla caccia di altre “antichità”.
Operazione che mi ha fatto sentire un po’ di nostalgia, oltre che il peso degli anni passati.
Mi sono reso conto che ci sono autori che ho “rispolverato” parlandone, ad es. su Anobii, con giovani che li avevano appena scoperti. Autori che io ho letto più di trent’anni orsono, ma che in seguito a ristampe, film e per la crescente attenzione al fantastico, sono oggi avvicinati anche dalle nuove generazioni.
Ricordo che un libro di una grande scrittrice mi costò assai…dovetti infatti rinunciare ai gelati per un mese di fila, ma alla fine, coi soldi risparmiati, riuscii a comprare…

100_4474

Ci sono però anche autori che non sono stati, che io sappia, ristampati, e non sono nemmeno state tradotte tutte le loro opere. Eppure fra di loro ce ne sono di grandissimi, tali da non poter essere ignorati o tralasciati da un appassionato del genere fantastico.
Ve ne cito uno:

100_4475