Oggetto: Primo attacco
Data: 25 luglio 2008 1:39:49 GMT+01:00
A: valberici@iol.it
E’ venuta lei, è arrivata verso mezzogiorno in bici e non era sola. Con lei c’era una bimba, sua figlia, Rebecca. Uno sguardo intenso, come la madre, ma venato da una sottile ironia, mi ha guardato e mi ha sorriso, divertita.
Ninna invece non ha perso tempo, ha dato un abbraccio veloce a Lyppa e mi ha salutato con un squillante: "Ciao guerriero!", è entrata in casa e si è diretta in biblioteca seguita dalla figlia. Oggi indossava jeans e una felpa leggera, scarpe Nike, i capelli raccolti in una coda, quasi una tenuta di battaglia. La figlia aveva un vestitino azzurro e scarpine rosa. Non so perchè ti descrivo il loro abbigliamento ma ho la sensazione che nulla in loro sia casuale e anche il piccolo dettaglio acquisisca importanza, sia decisivo.
L’ho sentita chiamare: "Vieni, anche tu Lyppa, il tempo si accorcia e dobbiamo affrettarci lungo la nostra strada.". Ci siamo accomodati davanti al tavolo e Rebecca ha indicato l’orso intagliato sorridendo e guardando la madre. "Si, è lui", le ha detto Ninna, "tanto tempo fa, quando la paura degli uomini ci minacciava questo guerriero ci soccorse ma ora non se ne ricorda e qualcuno non vuole che lo faccia. Ma noi non lo permetteremo." Dicendo l’ultima frase mi ha guardato ed io, ancora una volta, ho sentito qualcosa affiorare nella mia mente, anche se solo un’ ombra fugace. Come ti ho detto non prendo più i farmaci ed ora molte cose mi sono chiare, soprattutto dopo il primo scontro, ma voglio procedere con ordine.
Ho aperto il macbook e avviato il secondo video. Licia era ancora lì, spaventata e allo stesso tempo risoluta, sembrava ci abbracciasse tutti con lo sguardo. Ninna ha sorriso con affetto e sua figlia si è fatta attenta sedendo sulle sue ginocchia.
Il messaggio era questo: " Le cose stanno andando verso il peggio e tu Ninna lo sapevi e se hai saputo prevedere questo spero che tu abbia ragione anche su ciò che mi può salvare. Oggi pensavo alla mia adolescenza, quando la mia vita sembrava concentrarsi nel dolce calore dell’estate, quando ogni giorno segnava un cambiamento e la speranza era qualcosa di scontato. Adesso invece tutto sembra precipitare in un vortice oscuro. E’ iniziato tutto durante quella crociera, mi era sembrato un bel vestito ma ora so che non avrei dovuto comprarlo, è stato l’inizio di tutto questo. Le prime volte lo indossavo con piacere, mi sembrava di essere un’altra persona, in un altro tempo, felice. Poi sono iniziati i sogni, all’inizio erano affascinanti, vivevo in un epoca diversa, ero una principessa e lui era innamorato di me. Ma una notte ho trovato il libro, in una stanza in cima alla torre, maledetto il giorno in cui sono salita. Era il libro perduto di cui gli antichi saggi parlavano con timore, che speravano distrutto ed io, nella mia follia, lo lessi. Ah Ninna che cosa ho fatto, quanto dolore ho causato ed ora anche in questo tempo il suo potere si serve di me. Ma poi Val mi ha detto che un’altra persona l’aveva letto e che il mio destino era legato al suo ed immagina la sorpresa quando ho saputo chi era. Ma ora veniamo alle cose da fare: dovete prepararvi alla battaglia, io so che vi attaccheranno presto. Vogliono il libro che è nella casa, l’ho nascosto meglio che potevo, ho intessuto parole di potere che lo celassero ai loro sensi, ma presto lo percepiranno. Impero ha la chiave per decifrarlo, andate da lui. Ora vi lascio, se ci rivedremo avrete già superato il primo scontro, pregherò che gli dei vi soccorrano.".
Dopo le ultime parole siamo rimasti pensosamente in silenzio ma, ad un tratto, Ninna si è alzata e ha esclamato: " Stanno arrivando, prima di quanto pensassi, cercherò di proteggervi. ". Dopo si è messa a cantare in una lingua a me familiare, un canto aspro e pieno di potere. Nella stanza la luce si è smorzata, ho visto Lyppa sbiancare e Rebecca si è avvicinata alla madre tenendole una mano. Improvvisamente Ninna mi è sembrata quasi crescere in statura, il suo sguardo si era fatto duro, spietato ed i capelli si eran sciolti e si muovevano come se fossero sferzati dal vento. Appena il suo canto è terminato abbiamo sentito un profondo ruggito ed ho visto l’angoscia apparire nei suoi occhi. "Ah mio sposo, non posso aiutarti", l’ho sentita mormorare, " che gli dei ci proteggano." Da fuori è cominciata a giungere una cacofonia di suoni inframmezzata da ruggiti ed orribili strida, sembrava ci fosse uno scontro mortale tra inimmaginabili creature. Lyppa mi ha guardato, spaventata a morte, ma con abbastanza forza da dire: " Usciamo, dobbiamo aiutare il compagno di Ninna". Devo ammettere che anch’io avevo il respiro mozzato dalla paura ma mi sono alzato, con le gambe che mi parevano piene di segatura, e ho accennato a seguirla. Ninna però ci ha fermati: "Non andate, è quello che vogliono, tu guerriero sei ancora debole, saresti sconfitto e tutti noi saremmo perduti.". Io e Lyppa l’abbiamo guardata abbracciare Rebecca e sussurrarle con voce rotta dall’emozione: "Figlia mia tuo padre è forte, preghiamo gli dei".
Poi son successe molte cose, all’improvviso. Ho sentito nitrire dei cavalli e una voce stentorea che gridava parole di potere, seguite da un rombo profondo e da uno schianto. Le strida si son fatte più forti e la voce ha gridato: "Mecha prendi la spada! Io cercherò di rallentarli! Aiuta l’orso! Ah, maledetti sono in molti!". Ancora urla, concitate: "Impo sono troppi non ce la faccio! Dietro di te orso ! Mecha devi tagliargli la….", boati e schianti, quasi si fosse scatenato un temporale, e le strida si son fatte più acute, quasi un lamento. Ad un tratto il silenzio. Abbiamo sentito aprire la porta e poi li abbiamo visti entrare in biblioteca. Davanti il tuo amico Mecha, sporco di sangue e di uno strano icore verde, nella destra una spada anch’essa imbrattata, con il braccio sinistro sorreggeva un uomo, ferito. Dietro veniva Impero, indossava un saio bruciacchiato e in mano teneva un libro antico, mi ha guardato, ha sorriso e mi ha porto il libro dicendo: "Consegna a domicilio, da parte del nostro amico Val". Intanto Rebecca e sua madre sostenevano il ferito che diceva loro: " Mie amate ho avuto paura di perdervi" e Ninna piangeva e lo baciava.
Capirai che mi sono sentito un pò frastornato anche se dopo ho capito che sei stato tu a dire ad Impero che avevamo bisogno di aiuto ed a mandare Mecha con le mie armi. Ho capito anche altre cose ed ora guardo l’orso e Ninna abbracciati e so chi sono, e so che splendida creatura sarà la loro figlia. La lotta è iniziata ed il primo scontro è a nostro favore, domani vedremo il terzo video e io leggerò il libro. Adesso anche Mecha ti vuol scrivere qualcosa, io ti saluto Val e che colui che serviamo ti protegga.
Ciao Val, siamo arrivati appena in tempo, stavano per sopraffare l’orso, è ferito gravemente ma se la caverà, Ninna lo sta già curando, eh vorrei anch’io che ci fosse qualcuna che mi cura così.
Gli ho dato le armi, la spada è fantastica, leggera e piena di forza, peccato non sia stata forgiata per me, mi stavo già affezionando. Impo è una forza, ne ha inceneriti un paio e se tanto mi da tanto tra lui e Ninna potranno allestire un crematorio. Ora che la lotta è iniziata mi sento meglio, dimmi tu quando potremo incrementare i suoi ricordi, tra noi è il guerriero più forte, tranne forse Ninna, ed è un peccato tenerlo in panchina ma tu sai cosa c’è da fare.
Ok, per ora vittoria, domani si vedrà, ciao.
Ah, dimenticavo, la valle sta già regredendo, le auto non si possono più usare, siamo arrivati a cavallo, menomale che Impo ne aveva un paio a portata o sei stato tu a dirgli di tenerli pronti ?

Articoli
E’ il delirio!!!!!!!!!!!
Cielo, quanto mi piace.
…e poi, vedersi in una storia scritta da altri, fa sempre un certo effetto…
Vado a comprare il gelato al caffé mentre aspetto il prosieguo.
PS: l’orso ce lo vedo proprio, come guerriero desticuli…
22 agosto 2007 @ 21:04
Lyppa: apprezzo il gradimento
Nella prossima mail arriverà una nuova protagonista, un’alchimista svizzera
22 agosto 2007 @ 21:14
ma… ma… di chi parli????
…
io non sono svizzera! Quindi immagino di non essere io….
però son curiosa!
22 agosto 2007 @ 22:15
Ali: sei tu, nella realtà non sei svizzera ma questo è un libero mail-racconto e mi faceva comodo un’alchimista svizzera….leggerai prossimamente cosa sei capace di fare
22 agosto 2007 @ 22:22
minchiuzza che spettacolo!!!
22 agosto 2007 @ 22:57
Grande, l’alchimista svizzera francofona!
Certo che questa dei mail racconti è davvero un’idea niente male… più ci penso e più mi piace… obbbravo il mio gelataro di fiducia… davvero…
22 agosto 2007 @ 23:53
Impo, hihihi… sai che ti picchia francesco, vero
Comunque sì, adoro maneggiare spade e picchio spesso la gente, quindi il ruolo mi si confà… Certo, la balestra benedetta di van helsing faceva la sua porca figura, ma mi accontento della spada di Greyskull in leasing
P.S. icore verde… spero che il tuo amico abbia una fottuta doccia…
23 agosto 2007 @ 08:51
Ali:ne vedremo delle belle
Lyppa: eh grazie
Mecha: ma sei tu che lo chiami così nel racconto
Eppoi non mancherà di dirtelo e forse litigherete anche un pò al riguardo 
23 agosto 2007 @ 09:07
bellissimo val..ghghhg..sai che hai proprio delle belle idee??
23 agosto 2007 @ 09:40
@Val: guerrafondaio
23 agosto 2007 @ 10:23
Che forza!
23 agosto 2007 @ 14:02
spazia………se t va io sn qui!!passa da me!”
23 agosto 2007 @ 21:03
Ila & Hachi: ma grazie
Mecha: indubbiamente
23 agosto 2007 @ 21:36
….Impo??? chi devo menare??
guardate che vi fulmino XD bello apparire in un racconto XD bravo Val va sempre meglio il racconto!
X-Bye
24 agosto 2007 @ 13:15
Imp: non temere ti farai valere
Grazie per il sempre meglio
24 agosto 2007 @ 13:37
Avevo rimandato la lettura ad un momento di tranquillità…
Mamma, che bello…mi piace tantissimo…
26 agosto 2007 @ 14:21
Ninna: grazie, ora il racconto proseguirà con un intermezzo disteso ed allegro eppoi ci sarà un pò di dramma
26 agosto 2007 @ 18:39
Intermezzo allegro? Vuol dire che ho mollato l’unica spada al guerriero senza nome e ora mi tocca aspettare prima di avere un rimpiazzo? sai che mi sento nudo senza armi…sigh… :p
27 agosto 2007 @ 00:29
Mecha: ne ho già scritto mezzo, mi sta venendo lunghissimo, ormai ‘sta faccenda mi ha preso la mano
Ah, comunque tu usi un ascia bipenne
27 agosto 2007 @ 08:08
Ascia Bipenne? Non dirlo all’elfo!
E a proposito di asce bipenni, forse e dico forse riesco a rimettere insieme il mio gruppo di giochi di ruolo… visto da quanto sto in crisi d’astinenza sarebbe una bella soddisfazione…
27 agosto 2007 @ 08:36
Mecha: visto che ti piacciono gli spoiler ti annuncio che hai anche una promessa sposa, vi siete fidanzati ad 11 anni e si chiama Thirrin
27 agosto 2007 @ 09:05
Zucchero? Gesù, andiamo bene…
27 agosto 2007 @ 18:52