succede a tutti, ho degli alti e bassi riguardo alla lettura.
Nel mio caso non ci sono periodi in cui non ho voglia di leggere, e devo dirvi che se stessi un giorno senza leggere un libro…beh, mi sa che andrei in crisi di astinenza. ![]()
Però ci sono momenti in cui preferisco leggere libri che non superano le 500 pagine, così come a volte inizio la lettura solo se il volume ne ha almeno 600.
In questi casi sistemo opportunamente la pila degli arretrati, mettendo per primi i testi più sottili.
Questa volta sono stato fortunato: mi sono imbattuto in un bel poker di libri.
Dell’ultimo vi ho già fatto vedere la copertina ieri, oggi invece ve ne do un assaggio:
“Non la toccai perchè appena mi chinai verso di lei la ragazza si spostò più lontano, con un gemito strozzato. Era spaventata a morte…in quegli occhi divenuti cupi come la notte mi parve di vedere agitarsi contorte forme nere, spirali fosche e nebbiose di ciò che Milla avrebbe potuto essere”.
Ora vi metto il link alla
del blog racconto, avrei dovuto farlo ieri ma me ne sono scordato.
E vi dico che stanotte mi trasferirò in Africa


Articoli
Uhm… no, a me non succede. Io devo sempre leggere qualcosa quando non sto facendo altro, foss’anche l’etichetta della prima bottiglia o cartone sottomano, e non credo di aver mai scelto un libro dalla mia pila in base alle dimensioni, se non per ragioni puramente pratiche (tipo infilarlo in valigia).
5 maggio 2009 @ 19:12
CMT: io invece scelgo quasi sempre in base alle dimensioni, se non ho libri adatti li compro.
Ho comunque una mezza dozzina di scrittori e scrittrici “raccomandati” che faccio passare davanti.
5 maggio 2009 @ 19:34
Io devo leggere sempre qualcosa, anche se devo dire che di libri ne ho letti ben pochi. Quando non ho libri da leggere rileggo vecchi manga, di solito, o vecchi libri già letti e poco impegnativi.
Al momento ho in cantiere Fahrenheit 451, ma non riesco ad andare avanti ): Quando mi blocco è la fine.
5 maggio 2009 @ 20:02
Sì…bisogna leggere…per me è quasi come respirare. Anche per te, immagino. Anzi, forse per te di più.
Però non mi faccio influenzare dal numero di oagine. Dalla copertina sì, però…lo ammetto
5 maggio 2009 @ 20:46
Purtroppo in questi giorni sono pieno di lavoro e non so quando potrò pubblicare la mia successiva parte del blogracconto. Comunque alla fine ho iniziato la Furia di Altieri
X-Bye
5 maggio 2009 @ 21:30
Jox: prova a cambiare libro, 451 lo riprenderai in seguito
Giulia: si, ammetto che per me leggere equivale a respirare
ImP. è un bellissimo libro
5 maggio 2009 @ 21:52
io ormai sono tossicodipendente da libri… ma senza una programmazione chiara, a volte mi guida l’olfatto, a volte la cover, a volte la levigatezza della prima di copertina insomma una programmazione attenta muahahah cmq ormai mi sto riducendo come val… ieri sera alle 22 ho iniziato l’ultimo libro di licia e l’ho finito tre ore dopo…
6 maggio 2009 @ 09:24
anche a me succedono questi periodi alternanti di lettura. Ora sono in un periodo sprint (complice anche l’insonnia) e mi sono letto 5 bei libroni in due settimane…su cui spero di fare presto un post
6 maggio 2009 @ 09:39
Io vado a periodi ma non sulla lunghezza del libro ma sul tema. Wilbur Smith mi piace molto!! I racconti ambientati in Egitto sono i miei preferiti !!
6 maggio 2009 @ 12:29
bisogna riscoprire tutto quelle letture che vengono immediatamente tacciate come noiose perchè troppo lunghe. io ad esempio quando non ho un libro da leggere scendo al piano di sotto, mi dirigo verso la console del telefono e rispolvero l’elenco telefonico! è interessante credetemi, soprattutto d quando hanno aggiunto, in prefazione, e note sui cognomi italiani, tipo:
in Italia ci sono 34.000 Fiore, 18.500 Pane, 28.900 Scarpa, 13.700 Prati ecc…
anche se confesso che la parte più eccitante è quella dedicata ai colori: in Italia ci sono 8 milioni di Rossi, 5 milioni di Neri, 3 milioni di Verdi ecc…
FIDATEVI RAGAZZI è UNO SBALLO!!!!!;-)
6 maggio 2009 @ 14:32
naeel e che dire del vocabolario? o delle pgine gialle (guida alla creatività umana)?
6 maggio 2009 @ 14:45
A me capita che ci siano periodi in cui ho meno voglia di leggere, ma comunque sia le mie 10 pagine giornaliere non m ele toglie nessuno, a meno che non sia troppo impegnato con la scuola come in questo periodo, ma il tempo x un po’ di sana lettura lo trovo comunque! Ora che sono a casa con la rosolia poi, ho tutto il tempo che voglio
e ieri sera ho cominciato l’albero di Idhun e sono a pagina 156, mi sta piacendo davvero molto! 
Comunque non è mai capitato che perdessi del tutto la voglia di leggere, anche perchè io ho il vizio di leggere di tutto e qualunque cosa! Gli ingredienti dei cereali che meto nel latte al mattino, i tabelloni di tutte le pubblicita ke vedo per strada e a volte quando capito in qualche blog nuovo ne leggo tutti i post fino allo sfinimento!
6 maggio 2009 @ 16:00
intendevo 100 e non 10 pagine giornaliere comunque
6 maggio 2009 @ 16:01
Eleas: meglio del vocabolario è il dizionario, sì, perché di solito nei dizionari ci sono le trascrizioni fonetiche delle parole ed è piacevole notare come concili il sonno la ginnastica facciale che si fa nel tentativo di emettere il corretto suono delle “e” e delle “o” aperte e chiuse. una vera delizia!
6 maggio 2009 @ 17:03
Eleas: si, ormai sei ad un passo dal delirio…non oso pensare a che farai durante la fiera
CBicp: bravo, facci sapere se meritavano
Ly: anche a me piacciono molto le avventure di Taita
Naeel: io lo leggevo anni fa…poi ho scoperto la grappa…
Moko: anche con la Ragazza Drago Licia migliora di libro in libro…chissà mai che si decidesse a scrivere qualcosa di diverso dal fantasy…
E auguri per una pronta guarigione…anzi, magari non così pronta visto che ti da il tempo per leggere
Naeel: anche nel caso della conciliazione del sonno, secondo me la grappa è meglio
6 maggio 2009 @ 17:13
guarda val dopo la giornatina di merda che ho avuto oggi credo che io abbia fatto quel passo
ci vediamo nel delirio…
6 maggio 2009 @ 18:13
Eleas: mioddio…solo la grappa ti può ormai salvare
6 maggio 2009 @ 20:19
non fosse che sono astemio…
7 maggio 2009 @ 09:17