Oggetto: Incontri
Data: 29 luglio 2008 19:36:04 GMT+01:00
A: valberici@iol.it
Ciao Val, sono Mecha, ti dico subito che la situazione si è un po’ normalizzata, è giunta Ninna e anche Thirrin accompagnata da quel damerino che si dice pittore e da un’accolita della dea Namiel. Stiamo tutti un pochino meglio anche se Impo non ha ancora ripreso conoscenza. Il tuo amico ci ha salvati ma a che prezzo ? Ora lo vedo seduto fuori che parla con Ninna e ti dico subito che mi fa paura ciò che è diventato, anche gli altri non san bene come comportarsi con lui tranne Ninna, ma lei, come sai, è speciale, forse ha il suo stesso sangue, forse. Ma è meglio se ti racconto con ordine, dall’inizio.
Imp e Lyppa erano fuori, seduti su una panchina, che parlavano di non so che teoria musicale mentre io e Alice preparavamo la cena. Simpatica l’ alchimista, mi ha parlato di una gita in Francia assieme ad una sua amica parigina, credo che il suo odio per i francesi non sia poi così grande come vuol far credere. Ma sto un po’ divagando, adesso mi rimetto sul giusto sentiero e cerco di rimanerci.
Dunque, ad un tratto ho sentito dei rumori provenire dal bosco, mi sembrava che qualcuno corresse spezzando i rami al suo passaggio. Io e Alice siamo usciti, Lyppa aveva sguainato la daga, Imp si è girato verso di me, pallidissimo: "Mecha prendi le armi sta arrivando un Annurko, Alice vattene via, subito !". Mi sono precipitato in casa, ho afferrato l’ascia e mi sono lanciato fuori proprio quando il nemico usciva dal bosco. Non avevo mai visto un Annurko, sapevo che sono guerrieri quasi imbattibili ma non ero preparato al terrore che che incutono. Alto, con le spalle possenti, il viso con tratti umani mischiati a quelli di un felino; indossava una nera cotta di maglia, senza maniche, le braccia ricoperte da una scura pelliccia, brandiva una lunga spada. In un attimo ci è addosso, Imp alza la mano iniziando un incantesimo ma viene abbattuto da un fendente laterale che lo scaglia lontano, esanime. Lyppa tenta di trafiggerlo da dietro con la daga ma il mostro gira su se stesso, rapidissimo, e la colpisce con un manrovescio, lei cade abbandonando la lama. L’Annurko cerca di colpirmi ma riesco ad abbassarmi e a scivolare sotto la sua guardia, mi sposto a lato e lo centro al fianco con la bipenne, la lama si disintegra e le braccia mi si intorpidiscono, mi sembra di aver colpito una roccia. L’Annurko ride e mi assesta un affondo, lo paro a malapena col manico dell’ascia che si infrange, finisco a terra, mezzo tramortito e lo sento gridare: " Dove sei guerriero? Vieni da me prima che ammazzi tutti i tuoi cani da guardia, codardo.", la sua voce tonante mi fa rabbrividire.
Vedo Alice che cerca di soccorrere Lyppa, il mostro la afferra per i capelli e la solleva da terra ridendo. Sento uno schianto di vetri e vedo il tuo amico che si è lanciato dalla finestra del piano superiore, rotola a terra e perde la spada. L’Annurko l’apostrofa: "Ah e questo sarebbe il grande guerriero ? Un inutile viaggio è stato il mio, bastava un qualunque umano ad ucciderti. Prendi la spada e vieni a morire. ".
Lui riesce a mettersi in piedi ed impugna la spada, attacca il mostro ma è lento, l’Annurko para i colpi con facilità continuando a tenere stretta l’Alchimista che grida e si divincola. Lyppa cerca di rialzarsi e, carponi, cerca la daga che gli è sfuggita. Il mostro colpisce il guerriero con una terribile piattonata facendolo cadere, poi lo prende a calci dicendo: "Non meriti la mia spada, ti ucciderò come un cane.", Alice allunga una mano e gli graffia gli occhi, lui urla di dolore e la scaraventa a terra e fa per colpirla ma una specie di ringhio lo ferma. Il guerriero si è rialzato e qualcosa in lui è cambiato, la sua postura è diversa, ora è come se la spada facesse parte del suo corpo. Non ti so spiegare il perchè ma da quel momento ho avuto paura di lui, più di quanta ne avessi per il servo dell’oscurità. Anche l’Annurko si è fatto più cauto ed i due sono rimasti immobili a guardarsi per un lungo momento. Poi il tuo amico ha parlato nell’ antica lingua, io la conosco un poco e credo abbia detto: " Chi sei tu che osi attaccarmi? Tu che appartieni alla razza che fu mia schiava. ". Il suo aversario per un momento mi è parso impaurito ma si è subito lanciato all’attacco cercando di colpirlo con un affondo disperato. Ora devo dirti che non avevo mai visto un combattimento simile, si sono scambiati colpi rapidissimi che non sono quasi riuscito a vedere, ad un tratto si sono immobilizzati e il mostro ha guardato verso il basso, stupito di vedere la spada che gli affondava nel ventre. Il guerriero ha dato una crudele torsione alla lama, l’ha estratta ed ha troncato il collo ed il grido di dolore dell’Annurko. Poi si è chinato a raccogliere la testa ferina e l’ha sollevata guardandola con distaccato interesse. A questo punto sono svenuto e mi sono risvegliato dentro casa mentre Alice, pesta e dolorante, ti scriveva.
Lypsak , che ha davvero un coraggio e una forza d’animo incredibile, nonostante avesse qualche costola rotta è riuscita ad arrivare ad Avilian ed ad avvisare Thirrin, il conte Falconi le ha dato una scorta e lei è arrivata qui stamattina all’alba.
Sai com’è fatta, per prima cosa mi ha dato una bella strapazzata, del tipo: " Sei proprio una testa dura, un emerito imbecille. Ti cacci in un guaio, segui i consigli di quel pazzo di Valberici, manco mi avvisi, si vede che non vuoi il mio aiuto…" e così via in crescendo. Comunque alla fine, come sai, ha un gran cuore e mi vuole bene. Mi ha interrogato su cosa era successo e alla fine le è scappata anche una lacrimuccia, eh eh .
Come ti ho già detto con lei c’era quell’imbrattatele damerino, quel Fabrizio che nel nostro secolo si spaccia per un "fumettista" o quel che è. Ultimamente si fa sempre accompagnare da ‘sto tipo, dice che è un grande artista, capirai.
Però ti voglio parlare della ragazza che era con loro, si chiama Francesca ed è una accolita del tempio della dea Namiel. Tu sai che le ragazze consacrate alla dea vengono allevate ed educate nel tempio dalle sacerdotesse. Si dice, anche se in realtà nessuno lo sa per certo, che fin dalla più tenera età siano istruite al combattimento ed all’uso delle armi, addestrate a sopportare la sofferenza ed a travalicare i limiti dell’umana resistenza. Lo scopo della loro esistenza è difendere, anche a costo della loro vita, la persona che la dea le affida. Pare che Francesca sia stata incaricata, dalla Gran Sacerdotessa in persona, di proteggere e servire il tuo amico guerriero, come se lui avesse bisogno di qualche protezione, mah. Per ora mi è sembrata una specie di suora, indossa una lunga veste color verde scuro con un cappuccio che porta sempre alzato a coprire la testa. Il volto è velato e si scorgono solo gli occhi, l’ho vista a cavallo e devo dire che aveva un bel portamento, mi sa che sotto quella palandrana si nasconde una bella rag
Val, sono Thirrin, non ascoltare ‘sto scemo di Mecha, figurati se ti ho dato del pazzo. Il fatto è che ‘sto bel tomo come vede una ragazza nuova si gioca gli ultimi neuroni rimasti. E mi sa che è pure un po’ geloso di Fabrizio ma dopo facciamo i conti.
Senti, volevo dirti che vorrei capire cosa sta succedendo, quel tuo amico guerriero fa paura, ha uno sguardo che mi mette i brividi ed è anche un po’ maleducato. Cioè, voglio dire, non è che manchi di rispetto, anzi è persino gentile ma lo è come un uomo nei confronti dei cani che ama, non so se mi spiego. E stamani è arrivata anche Ninna, accompagnata da quell’ orso gigantesco, lo sai che ho sempre trovato un pochino inquietante anche lei, infatti pare che sia amica del guerriero. Uff, Mecha insiste per scriverti, lo lascio fare giusto perchè è ancora ferito, ciao Val, spero che tu sappia quello che fai.
Gesù Val, mi sa che ho fatto male a scrivere quei commenti sull’accolita, la principessa se ne è andata un tantino arrabbiata, vabbè, le passerà.
Senti, come ti abbiamo già detto è arrivata anche Ninna, grazie per averla avvisata. L’Orso l’accompagna, per ora rimane in forma animale, pare che così recuperi più in fretta e guarisca prima, l’ultimo scontro del resto l’ha quasi ucciso. E’ arrivata anche lei a cavallo, uno stallone nero come la notte, ed appena ha visto il guerriero lo ha salutato nell’antica lingua, lo ha chiamato fratello, almeno così ho capito, e lo ha abbracciato dicendo che era felice che lui avesse finalmente ricordato chi era. Eppure quando io avevo lavorato con lui non mi ero mai accorto di nulla, credevo che fosse impazzito dopo la lettura del libro, ma ora penso che si sia trattato dell’inizio del risveglio. Vorrei che tu mi dicessi qualcosa di più su di lui, mi spaventa davvero, ora porta la spada con noncuranza e Ninna gli ha portato due pugnali fatti con lo stesso metallo.
Prima l’ho visto parlare con l’accolita, all’inizio sembrava un pò adirato poi ha riso e mi è sembrato acconsentire, probabilmente le ha concesso di proteggerlo perchè ora lei lo segue sempre anche se in maniera discreta, la vedo che lo tiene d’occhio anche adesso mentre sta parlando con Ninna.
Bene, comincio ad essere stanco, non ho ancora del tutto recuperato ma Imp sta peggio di me, non si è ancora risvegliato nonostante le cure, dobbiamo assolutamente portarlo dalla guaritrice che ci ha suggerito Licia.
Ah, scusa, non ti ho ancora detto dell’ultimo video, forse ho ancora un po’ di febbre che mi confonde, adesso ti dico e poi mi riposo.
Allora, poco dopo l’arrivo di Ninna abbiamo recuperato il macbook e, di comune accordo, abbiamo deciso di guardare l’ultimo video.
Abbiamo portato il mac nella stanza dove Imp giaceva svenuto e Ninna lo ha acceso e cliccato sul file. Appena Licia è apparsa ho notato che il guerriero ha avuto uno scatto rabbioso e Ninna gli ha messo una mano sul braccio calmandolo. Licia mi è sembrata tranquilla ma molto determinata.
"Benritrovati, soprattutto tu Aziel, lo scontro con l’Annurko dovrebbe averti fatto ricordare chi sei, ma dimentichiamoci delle nostra vecchia antipatia, te ne prego. Abbiamo un nemico comune da combattere, lo sai.
Ciao Ninna, tutto sembra procedere per il meglio vero? Però adesso viene la parte difficile. Ho nascosto 8 antichi frammenti di pergamena, sono nelle catacombe sotto al castello del conte Falconi ad Avilian. Quando li avrete trovati Imp li dovrà unire con la sua magia. Per questo è essenziale che sia risanato, la guaritrice che abita alle pendici del monte Phate può curarlo, si chiama Valentina, andate da lei ma state attenti lungo il cammino. Ninna, ti prego, proteggili e tu, Aziel, non mi giudicare troppo male, ho fatto quel che dovevo, quello che il destino mi ha imposto.".
Ok, è giunto il momento di riposare, ti saluto Val, domani decideremo il da farsi, a risentirci.

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