gesuita, ed anche un astronomo.
Era un “tolemaico”, pensava che la terra fosse ferma al centro dell’universo.
Dedicò gran parte della sua vita a smentire le teorie copernicane e le scoperte di Galileo.
Era convinto di avere una prova inconfutabile dell’immobilità della terra: le stelle apparivano perfettamente ferme.
Compì esperimenti precisi, utilizzando i migliori strumenti dell’epoca e giunse a conclusioni inoppugnabili. Poi dedicò il resto della sua vita all’ osservazione della luna e dei pianeti, facendo importanti scoperte.
Era un uomo tranquillo, che passo la vita cercando di dare un senso ed un ordine alle cose.
Era uno scienziato.
Robert Hooke venne a sapere delle conclusioni di Riccioli, informato da alcuni preoccupati “copernicani”. Uscì dall’abitazione senza dir nulla, visibilmente in preda alla fretta. Tornò seguito da alcuni operai e cominciò a far aprire una breccia nel soffitto e nel tetto. Poi tirò fuori alcune lenti e cominciò a molarle.
Si dice che, quando gli chiesero cosa stesse facendo, rispose: “Mi serve un telescopio di trentadue piedi per dimostrare che Ricciardi ha detto delle cazzate”.
Era un uomo terribile, beveva mercurio e non dormiva per giorni interi. Passò la vita superando i confini del possibile e tuffandosi nel vasto mare dell’ ignoto.
Era un eroe.


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Sono troopo ignorante per comprendere i motivi che possono indurre un eroe a bere mercurio
Posso invece capire (ma non necessariamente condividere) i motivi che possono indurre uno scienziato a cercare di dare un senso e un ordine alle cose
Io che non bevo mercurio e che non voglio dare un senso e un ordine a nulla, ma che passo la vita inseguendo sogni (non un sogno…ma diversi sogni) sono solo un normele essere umano
27 giugno 2009 @ 22:18
Mi serve un telescopio di trentadue piedi per dimostrare che Ricciardi ha detto delle cazzate”.. qui Hooke è stato grande
ma bevendo mercurio che danni poteva avere? cioè, se lo ispirava e lo aiutava a non dormire e superare i confini dell’ignoto, lo bevo anche io!!
27 giugno 2009 @ 22:34
Giulia: come tutti gli eroi Hooke era “leggermente” pazzo
A volte penso che è molto più difficile essere un “normale essere umano”.
Thirrin: il mercurio è assai velenoso…molto meglio la grappa
27 giugno 2009 @ 22:46
Ci vedo bene Deep a fare Hooke in un film sulla vita dello scienziato XD
X-Bye
27 giugno 2009 @ 22:47
Imp: ce lo vedo benissimo pure io…e mi piacerebbe assai che facessero un film
27 giugno 2009 @ 22:57
allora che grappa sia!!
verso l’infinito e OLTREEEE!!!
28 giugno 2009 @ 00:16
Non so se sia più velenosa la grappa o il mercurio
ma forse il mercurio, la grappa almeno non paralizza le sinapsi e i neuroni celebrali!
Hooke era un grande, ma mi domando, bevendo tanto mercurio, se sia per lo meno arrivato a vedere il suo telescopio di 32 piedi finito
28 giugno 2009 @ 01:24
queste cose sn troppo erudite per me
ciao a tutti, io parto x la montagna e torno domenica prox, spero con tante foto.
28 giugno 2009 @ 16:17
Thirrin: evvai!
Moko: senza dubbio il mercurio, la grappa (fatta bene e bevuta in modica quantità) non è particolarmente dannosa
Aster: buon viaggio, e vedi di divertirti
28 giugno 2009 @ 16:44