rete ho scoperto che ci sono persone che vanno alle presentazioni letterarie “armati” di telecamera.
Bella scoperta, direte voi, fotografare e filmare gli autori preferiti è cosa del tutto normale.
Ma io non mi riferisco ai fan o agli amici, bensì a persone che filmano, riascoltano i dialoghi, li trascrivono e poi li analizzano cercando errori e/o omissioni, dopodichè criticano.
Non sto a valutare la “giustezza” delle loro opinioni, come sapete da tempo rifiuto l’idea di una critica puramente oggettiva, sarà un mio limite ma non riesco a capire come si possa pesare l’arte e/o l’artista, ma anche l’artigianato e/o l’artigiano.
Quello che mi sconcerta è la critica a “scoppio ritardato”.
Io, se partecipo ad un dibattito, quando sento quella che ritengo una “colossale cazzata”, mi alzo e lo dico.
A me piace polemizzare e discutere, anche se riservo la moggior parte delle mie “energie” per questioni diverse dalla “qualità del fantasy italiano”. Ma se per caso capitassi ad una presentazione della Scavia o della Strazzulla, beh, di sicuro un paio di critiche gliele farei, ovviamente sempre nei limiti dell’ educazione.
Quello che mi preoccupa è la tendenza delle nuove generazioni a polemizzare utilizzando esclusivamente gli spazi virtuali.
Non penso che si tratti di “mancanza di coraggio”, piuttosto dell’ incapacità di ragionare ed argomentare con immediatezza.
Mah, probabilmente sono ormai troppo “all’antica”.


Articoli
Non sei all’antica, penso che tu abbia ragione.
Il problema è che penso sia più facile commentare e criticare da dietro uno schermo piuttosto che dire la propria di persona.
29 giugno 2009 @ 18:08
Jox: però dire la propria di persona è molto più divertente
29 giugno 2009 @ 18:30
Sono daccordo con te.
Tra l’altro la cosa fastidiosa è il cambiamento generale di atteggiamento: in determinati ambienti (virtuali e non) commentano con un tono, a “casa loro” con un certo seguito di persone che condividono le loro idee diventano più aggressivi, talvolta offensivi.
29 giugno 2009 @ 18:39
Giuliano: che poi tutto ‘sto spreco di energie per criticare tua moglie e altri autori, insomma, non lo capisco proprio.
Ci sono, secondo me, cose ben più interessanti ed importanti, dove “merita” impegnarsi, nel bene o nel male.
29 giugno 2009 @ 18:54
Non mi stupisco più di nulla ormai… semmai passami il link di ‘sti fenomeni che mi voglio fare due risate…
X-Bye
29 giugno 2009 @ 19:43
Non vedo che senso abbia polemizzare da soli..senza l’interessato che può ribattere. Non c’è niente di più divertente di un equilibrato, motivato e a tratti agitato scambio di idee. Poi ogni tanto incazzarsi un po’ fa bene
29 giugno 2009 @ 21:07
Sei all’antica.
Ciò non toglie, ovviamente, che tu abbia anche ragione… sia sulla soggettività della critica (come diavolo si fa a tirare in ballo questtioni oggettive? io al massimo posso pensare alla correttezza ortografica, per il resto è tutto soggettivo…) sia sull’assurdità di partecipare agli incontri per registrare, riguardare, rimuginare e poi sbraitare.
Tipo Homer che riceve un input, lo elabora lentamente per qualche ora e poi risponde
29 giugno 2009 @ 21:23
Imp: ti mando una mail
Giulia. esatto
Tanabrus: il punto è proprio la “lentezza” della risposta. Io non ho nulla contro gli scontri di opinioni, anche feroci. Però il bello è farli in tempo reale. Allora si che c’è un vero confronto di intelletti.
) e le risposte si susseguivano lentamente.
Altrimenti se si ha tempo si comincia a consultare google e quant’altro.
Prendiamo ad esempio una discussione sugli archi inglesi che ho avuto con Gamberetta. Non si trattava di uan polemica, semplicemente “indagavamo” sulle armi e il loro contesto storico. Ognuno di noi accedeva alla sue fonti ( io alla mia biblioteca perchè sono antico e la preferisco a google
Se però si fosse trattato di un dibattito, beh, sarebbe stato molto più divertente confrontarsi faccia a faccia, così si faceva ricorso alla nostra effettiva cultura, prontezza d’ingegno ecc…
Il tipo nell’immagine che ho postato riusciva a distruggere uno scrittore con poche fulminanti battute, un vero critico dovrebbe essere come lui: cultura enciclopedica e genialità.
29 giugno 2009 @ 22:13
Val mi passi il link, sono curioso XD
X-Bye
29 giugno 2009 @ 22:14
…
ammazza che codardo. Se uno è convinto delle proprie opinioni dovrebbe farlo direttamente non dopo e in separata sede. E’ codardia.
X-Bye
29 giugno 2009 @ 22:33
Imp: io ho il sospetto che le critiche non gli sono venute subito in mente…ma solo dopo aver cercato su google
29 giugno 2009 @ 22:38
No non sei all’antica, sono solamente le persone che ormai non riescono neppure loro a focalizzare con immediatezza eventuali errori o omissioni. Forse non sapendo neppure loro che si tratta di errori
e più che una questione di coraggio è una questione del voler il piu possibile nuocere e dare fastidio, ecco perchè ricorrere ad internet e non ad un critica diretta
29 giugno 2009 @ 23:12
Potrei avere il link per leggere?
29 giugno 2009 @ 23:17
Più che altro sono sconcertata dalla litigiosità che ci circonda al momento, soprattutto nei media più “classici” tipo la televisione… a me fanno incazzare anche i programmi tipo “Forum” o “Porta a Porta”, dove si urla e basta ma che alla fin fine sono quasi innocui da quanto sono poco seri… però sembra che la gente stia assimilando il concetto che chi alza di più la voce vince, e vedere due o più persone che si scannano senza dire niente di concreto sia la moda del momento.
Dei, che due coglioni. (sorry for my French)
30 giugno 2009 @ 01:34
Ricordo la discussione sugli archi inglesi (era relativa a donne e bambini che tiravano d’arco dalla fortezza assediata falcidiando i nemici che combattevano contro i loro soldati, vero?), comunque penso che QUEL tipo di discussione venga fatto meglio su uno strumento lento come un forum o i commenti di un blog.
Perchè a meno che tu non sia un Duca appassionato di armi, dubito tu ricordi per ogni arma gittata, forza necessaria, potenza di impatto… io le gittate che ricordo sono quelle di D&D, tanto per dire
Memorizzarmi i dati tecnici delle armi per puro sfizio di conversazione sarebbe una cosa troppo folle anche per i miei standard
30 giugno 2009 @ 07:58
eccomi in puntuale ritardo porcaccia miseria! Val sei vecchhio e si sa. Detto questo fatto ovvio ci sono due ordini di considerazioni da fare.
In primo luogo la oggettiva incapacità di alcune persone di proporre una critica in pubblico vuoi per incapacità a trovare gli argomenti vuoi per codardia vuoi semplicemente perché parlare in pubblico può far paura.
In secondo luogo ci sono personcine che preferiscono cavillare da dietro il loro schermo perché sono come quei professori del film l’Attimo fuggente, che misuravano sull’asse cartesiano la grandezza dei poeti con l’ottimo saggio del Pritchard mi pare.
giuliano: sul problema dell’educazione ho già ampiamente detto la mia, trovo che siti come quello della rostacea siano un inno alla volgarità e alla maleducazione e mi dan sui nervi. Quanto allo sforzo per smontare licia come scrittrice trovo che effettivamente ci sia una sorta di movimento anti fantasy italiano che trovo a dir poco ridicolo, come se le italiche mente potessero partorire solo vaccate. Questo lo trovo francamente ridicolo.
tanabrus: occhio però che disquisire su certi particolare non è sempre secondario. Cioè a me piace che un romanzo sia ragionevole e che un ragazzino tiri di arco usando un longbow è francamente impensabile, sarebbe un errore macroscopico che però andrebbe segnalato in diretta all’autore/trice senza timori e con educazione.
30 giugno 2009 @ 09:36
Moko: te lo “inviassi”
Lyp: ecco un’altro aspetto della questione, in certi dibattiti vince chi urla più forte o ha più amici…temo che l’era dei lumi e della ragione sia definitivamente tramontata.
Tanabrus: comunque ho l’impressione che gli standard dei frequentatori di questo blog siano un pochino folli…per non parlare del proprietario
Eleas: bell’ esempio, mi piace
30 giugno 2009 @ 19:00
valbe: personalmente ritengo che la fine dell’era dei lumi sia una grande conquista per l’umanità, il problema è che è finita l’era della ragionevolezza e quindi si originano fenomeni maria-de-filippeschi estremamente lesivi per la ragionevolezza umana ridotta ormai a schizzo nevrotico
30 giugno 2009 @ 19:06
heilà!
come al solito ho fatto incetta di valbe-post per pareggiare, ma a questo sono curiosssa.
Lo inviassi anche a me?
3 luglio 2009 @ 21:49
Qualcosa mi dice che.
Bè, caro mio, prima o poi il Web starà stretto (hai presente il Vajont?) anche a quella simpatica bile (uh a proposito, non si tratta di “giovani generazioni”) che pare essere motore (ma non unico) dei nostri tempi e (oh sì), arriveranno (oh sì) LIVE. Sai, penso sia l’unico motivo per cui farò ancora delle presentazioni.
Ora, Val, dimmi sinceramente: suono abbastanza sinistro?
9 luglio 2009 @ 12:39
G.L.: direi di si…anche per le vecchie generazioni
9 luglio 2009 @ 14:49