le poesie che scrivevo in prima liceo.
Quindi imitando una nota e brava scrittrice, che qui più o meno tutti conoscete, ne pubblico una parte.

Due annotazioni:
Kinuta e Hagoromo sono due famosi drammi NÕ.
Rxxè era una donna francese con una cicatrice che le attraversava le labbra, ricordo di un marito geloso.

Articoli
Val ti avviso e dillo pure a Mecha,che domani nel mio blog c’è un raccontino XD
X-Bye
18 settembre 2007 @ 00:26
Imp: non mancherò
18 settembre 2007 @ 00:30
nn riesco bene a decifrare la calligrafia..la prima si legge bene!
18 settembre 2007 @ 08:45
Ila: eh, si legge bene ?!

Ma io le avevo postate perchè pensavo non si leggesse nulla.
comunque visto che sono un terribile esibizionista traduco.
Istante
Corre il mio pensiero
come
liquida onda
Congela il mio sguardo
l’infuocato tramonto
Kinuta
Del tuo cuore
il battito
nel mio sonno
s’insinua
Hagoromo
Danzando
leggera
da me
l’oblio
allontani.
Seppuku
Sul filo
della lama
l’istante
perduto
18 settembre 2007 @ 09:23
Pensa che io non ero risucita a legger nulla proprio del primo!
Sei affilatamente delicato, te l’avevo mai detto?
18 settembre 2007 @ 14:49
Belle!
Impo: ricevuto…
18 settembre 2007 @ 15:19
Lyp: no, è un bel complimento, grazie
Mecha: grazie però non son tanto belle
18 settembre 2007 @ 19:03
a me piace questa:
Kinuta
Del tuo cuore
il battito
nel mio sonno
s’insinua
18 settembre 2007 @ 20:53
Seppuku
Sul filo
della lama
l’istante
perduto
a me piace questa:)
18 settembre 2007 @ 22:01
Innanzi al mare
Una lama riflette
Grato l’amore
Perchè commentare in prosa quando si può rischiare il vituperio imperituro… :p
18 settembre 2007 @ 23:48
Mecha: ottimo, non c’è niente di meglio, per rasserenare l’animo, che scrivere brevi poesie.

Se vuoi cimentarti con gli haiku ricorda che le sillabe sono 5-7-5 anche se qualche deroga è sempre ammessa
L’haiku classico vuole anche il “kigo” ovvero il riferimento ad una delle quattro stagioni. Nel mio ultimo haiku è “l’uva matura” .
18 settembre 2007 @ 23:54
Posso contare “innanzi-al” come si fa tra i più classici poeti italiani paraventi un tre sillabe o devo rispettare la vocale? Se è la due, ho sbagliato ancora… sigh…
19 settembre 2007 @ 15:03
Mecha: certo, la crasi è ammessa, meglio non abusarne però
19 settembre 2007 @ 18:30
Seppuku
Sul filo
della lama
l’istante
perduto
a me piace questa. Ti risponderei con un haiku, ma son negata per la poesia… poi, cerebralmente, in questi giorni non ci arrivo! contare le sillabe sarebbe uno sforzo inaudito heheheheh
19 settembre 2007 @ 22:04
Val: la crasi, ecco come si chiamava… e mica riuscivo a ricordarmelo! (se mi sentono le mie tutrici di italiano mi scotennano…)
Dubhe: io gliel’ho fatta solo perchè i miei neuroni si ribellano all’alternativa, cioè studiare!
20 settembre 2007 @ 13:43
Dubhe. ma va là che ci riusciresti benissimo
Mecha: beh scommetto che se chiediamo in giro cos’è la crasi ne troviamo pochi che ci rispondono
20 settembre 2007 @ 15:10