precedente mi ha fatto pensare ad una urgente “necessità”.
E’ giunto il momento di eliminare i Promessi Sposi dalle nostre scuole. ![]()
Personalmente lo sostituirei con le Guerre del Mondo Emerso…ma magari sono un po’ di parte. ![]()
Quindi si accettano suggerimenti…e se qualcuno vuol “spezzare una lancia” in favore di Alessandro è ugualmente il benvenuto.
Ovviamente occorrerà anche integrare con nuove forme d’arte, a patto che siano sufficientemente epiche.
Ad esempio


Articoli
Val… Ti lascio un breve da periodo solo, senza di me… E tu che combini? Inizi a farti di canne?! O.o
No, perche’ solo un drogato certe cazzate. Sul serio, Val, perfavore le stronzate tienile per te. Certo, sono d’accordo per l’implementazione dei comics e dei manga (questi ultimi ampliamente sottovalutati da molti insegnati di storia dell’arte e disegno del nostro paese incapaci di concepire questa forma d’espressione fumettitica “alternativa”, se vogliamo).
Ma insomma, Val lo sai che cos’e’ almeno “I pormessi sposi”? E’ un caposaldo della nostra letteratura, cribbio! “Le Guerre del Mondo Emerso” che cos’e', invece? Te lo dico io cos’e': e’, con tutto il rispetto che provo per Licia Troisi, una porcata.
Non e’ che ti metti a proporre che so… Alan D. Altieri e la trilogia di Magdeburg che e’ addirittura considerato alla stregua di un “romanzo storico” (e’ scritto sulla copertina de “L’eretico). No! Proponi la porcata!
Comunque, sono contento di essere tornato nel blog (e a demolire questo post assurdo ^^). Si, sono davvero contento! ^^
P.S. La vignetta e’ quella del primo scontro tra Gatsu e Zod l’invincibile, giusto?
12 luglio 2009 @ 19:47
No Val, dai, non si può non insegnare i Promessi Sposi a scuola. E’ un romanzo importante quanto la Divina Commedia. Deve essere letto. Se poi lo fanno male… non è mica colpa del Manzoni. XD
X-Bye
12 luglio 2009 @ 19:49
Sparviero: mi pare che tu non sia molto d’accordo
Ma Altieri ti andrebbe bene? Se così fosse potremmo concordare
Imp: ma perchè ’sto romanzo è così importante? Se è per via della lingua italiana, beh, tanto ormai non la “forma fiorentina colta” non la parla più nessuno.
12 luglio 2009 @ 19:57
Non ci pensare nemmeno. Prendi la scena dei monatti, è praticamente tutto quello che c’è da sapere sul thriller in poche pagine. E poi, vuoi mettere la Monaca di Monza?
12 luglio 2009 @ 20:05
Si, Altieri sarebbe mooolto meglio! Concordiamo.
Comunque non hai risposto alla mia domanda. XD
“La vignetta e’ quella del primo scontro tra Gatsu e Zod l’invincibile, giusto?”
xD
12 luglio 2009 @ 20:07
G.L.: eheheh, lossapevo che non tutti sarebbero stati d’accordo.
Magari vi sto un po’ provocando…però vi devo confessare che ’sto Manzoni non l’ho mai troppo digerito, un pochino troppo giansenista per i miei gusti.
Che poi la forma è splendida, lo riconosco, ma come sostanza ed epicità si poteva far di meglio…c’è di meglio.
Sparviero: ehhh…le canne non me le faccio da molto tempo, forse troppo, però adesso ho la grappa
Si la vignetta è quella.
12 luglio 2009 @ 20:10
Tutto è meglio di Manzoni.
E se si vuole rimanere in tema, perché non l’Ivanhoe?
12 luglio 2009 @ 20:13
Il romanzo di manzoni è “brutto” solo per chi non lo capisce a fondo: la storia magari non è delle più “epiche”, ma è descritta in maniera ottimale: ogni capitolo ha una sua struttura, in ogni descrizione sono coinvolti i sensi e ogni luogo è strettamente connesso col personaggio che i protagonisti vi trovano, vuoi dirmi che tutto ciò non è degno di essere tramandato?
12 luglio 2009 @ 20:41
VioVyB: Ma rimanendo in italia?
Aster: ma mica propongo di bruciare i libri del Manzoni
Comunque da quello che dici più che a un libro assomiglia ad un documentario del National Geographic.
12 luglio 2009 @ 20:48
Voglio spezzare una lancia in favore di Val in qualità di ex-ginnasiale esaurita da Manzoni.
Manzoni scrive come nessun altro, niente da obiettare. La scrittura è davvero superba. Ci sono un paio di personaggi interessanti e l’indagine psicologica in questi casi è più che ottima (Gertrude in primis, ma anche l’Innominato pre-conversione, Fra Cristoforo e Renzo). Per il resto:
“l’intento pedagogico” rovina gran parte del libro inducendo a produrre le pagine più terribili del romanzo: quelle in cui è coinvolto Borromeo, e a demolire un personaggio come l’Innominato con una conversazione la cui dinamiche mi sono ancora oscure.
L’ideologia giansenista-cristiana-liberista è terribile
Manzoni è uno spocchioso che pensa di poter giudicare tutto e tutti
Manzoni vuole rappresentare fedelmente la realtà ma alla fine non ce la fa (cfr sempre Borromeo)
Manzoni scrive romanzi ma pensa che i romanzi facciano schifo. Vedete un po’ voi… (e peraltro ha capito ben poco della natura di un romanzo)
Lucia è il personaggio meno realistico e più insopportabile che si possa immaginare
L’ironia manzoniana alla fine non l’ha capita nessuno
Manzoni è un represso sessuale ma si ostina a scrivere una storia tutto sommato a sfondo sessuale e questo produce delle pagine di esilarante imbarazzo (il rapimento di Lucia)
Poi vorrei aggiungere
I Promessi Sposi è certamente un romanzo fondamentale per la letteratura italiana e va letto. Ma possibile che dobbiamo passare UN ANNO INTERO su questo maledetto romanzo perdendo per altro l’occasione di approfondire altri romanzi? Io ho passato un anno studiando il commento di Luperini e Russo ad ogni singola sillaba proferita da Manzoni. Mi ha esasperata.
12 luglio 2009 @ 21:59
Io, come spesso succede, concordo con VioVyb. ohhhyesss.
12 luglio 2009 @ 22:23
Ah, volevo aggiungere una cosa… Sparviero…ma che toni usi? O.O
12 luglio 2009 @ 22:33
VioVyB: infatti, al di la della provocazione, il senso del post è: perchè studiare sempre e solo lo stesso libro?
Sono anche convinto che lo studio del Manzoni ha indirizzato parecchi giovani verso la lettura esclusiva di Donna Moderna o della Gazzetta dello Sport.
LiciaL: Sparviero è ancora giovane e crede agli “assoluti”, il relativismo lo fa incazzare. Eppoi quando legge il titolo di un libro della Troisi “vede rosso”
12 luglio 2009 @ 22:41
Oh io approvo Val. Cioè, ripensandoci ho ancora i brividi. brrr -.-’
E poi si, i prof di storia dell’arte dovrebbero far studiare anche i fumetti
12 luglio 2009 @ 22:47
Kia: il problema è che la scuola si è fossilizzata.
12 luglio 2009 @ 22:49
Val, ma che edizione di Berserk è? o_O
Cioè… da sinistra a destra? Come un fumetto?
p.s. Mondo emerso al posto dei Promessi sposi? Indovina un po’ la mia reazione…
Semmai aggiungiamo Tolkien a letteratura, ecco… anche se a volte alle medie danno Lo Hobbit, quantomeno.
12 luglio 2009 @ 22:59
Ma tolkien sul mio libro di letteratura inglese c’era…però hai ragione Val. La scuola dovrebbe modernizzarsi, aprirsi un pò di più.
12 luglio 2009 @ 23:12
Ho una proposta: tagliamo i capitoli con Lucia e lasicamo tutti quelli con Renzo, che è un grande antieroe, la controfigura di Paperino! e poi, via, l’Innominato non si può toccare, dai.
E ne aggiungo un’altra: togliere D’Annunzio dai programmi canonici. E’ una tortura che non è giusto imporre ai ragazzi in età adolescenziale. O, se proprio si deve, proporlo nella versione di “E’ arrivato mio fratello” con Pozzetto: piove – sulle vostre facce di ca$$…
12 luglio 2009 @ 23:26
Tanabrus: eheheh…ma se suggerivo Tolkien eravate tutti d’accordo e non si polemizzava nemmeno un pochino
E’ l’edizione Panini, al contrario…anche qui ci sarebbe da aprire un capitolo su come traducono e pubblicano i manga in italia
Kia: beh, comunque tra pochi anni la scuola collasserà, e vedremo cosa nascerà dalle ceneri.
Lyp: ecco…d’Annunzio…un altro che “eliminerei”
12 luglio 2009 @ 23:38
O mamma, i promessi sposi…un’esasperazione!! Nulla da dire sul modo di scrivere del Manzoni, certamente superbo, ma non voglio sembrare uno scemotto a dire questo, ma quel libro è probabilmente la cosa più noiosa esistente sulla faccia della terra. Che poi l’intento morale e riflessivo del libro è espresso e trattato in maniera tragica! Tragica per chi legge! Molti mi prenderanno per pazzo a leggere questo commento, ma io preferisco le cronache di Licia! =P
Spaviero: emh…riguardo alla tua frase “con tutto il rispetto che provo per Licia Troisi”, non mi pare tu ne dimostri poi molto definendo il suo libro una “porcata” no? ^_^” insomma, di termini, aggettivi e sinonimi la lingua italiana ne ha mooolti ^^
13 luglio 2009 @ 00:59
Volevo scrivere Sparviero non spaviero, sorry
13 luglio 2009 @ 01:01
Moko: anch’io preferisco leggere i libri di Licia piuttosto che i Promessi Sposi
Riguardo allo Sparviero, come ho già detto è ancora giovane e si lascia trascinare dalla foga verso la maleducazione,
Ma è un ragazzo intelligente e sono sicuro che capirà che le opinioni perdono parte della loro “forza” se espresse in modo offensivo.
Infatti chi le legge tende a notare la “forma” a discapito del “contenuto”.
13 luglio 2009 @ 02:09
Si infatti
Io vado a leggere il terzo libro di Hyperversum, buona notte di lettura Val
13 luglio 2009 @ 02:30
Moko: io stanotte leggo Vargas
13 luglio 2009 @ 02:35
Intendi Fred Vargas? La scrittrice di gialli fancese?
13 luglio 2009 @ 15:16
No scusate, ma se togliete tutti i poeti importanti che ca…o dobbiamo studiare a scuola??
13 luglio 2009 @ 17:02
Moko: proprio lei
Aster: essaggerrato
Se togliamo Manzoni e D’Annunzio te ne restano talmente tanti che ti servono 15 anni di liceo per studiarli tutti 
p.s.: letto Veleno, assai bello, grazie per il suggerimento, appena arriva il suo turno ne parlerò in un post.
13 luglio 2009 @ 18:24
Io trovo che I Promessi Sposi sia un bel libro: naturalmente va preso per quello che è, ovvero un bel mattone intriso delle idee politiche/esistenziali/cristiane di Manzoni, ma ha dei lati positivi. Certo io ho trovato una scappatoia: invece di “analizzarlo” come i miei professori pretendevano che facessi, io l’ho letto. E riconosco che è una storia ben congegnata.
Il problema è che TUTTI i libri diventano orribili quando ti tocca studiarli: la scuola è molto brava a rovinare tutto, su questo versante. Io poi sono convinta che un libro non andrebbe mai imposto, se no si rovina tutto il gusto.
In secondo luogo… non me ne voglia Licia: la sua prima trilogia non mi dispiace, ma consigliare Le Guerre del Mondo Emerso per la scuola… NO.
14 luglio 2009 @ 18:03
Laura: “invece di “analizzarlo” come i miei professori pretendevano che facessi, io l’ho letto”…splendida decisione, magari facessero tutti così.
14 luglio 2009 @ 20:58