vive nel presente, senza guardare avanti e soprattutto senza guardare indietro.
Sono d’accordo e, del resto, è cosa risaputa da migliaia di anni.
“Carpe diem” diceva un grandissimo poeta.
Ma si dice anche che c’è una cosa che il presente non può offrire: la verità.
Se vogliamo la verità, se desideriamo cogliere il significato delle cose…allora dobbiamo scandagliare il passato e sondare il futuro.
Ma cos’è che ci permette di creare il tempo e che ci consente di interrogarlo?
Cos’è che ci rende infelici?
Io una risposta ce l’ho: l’intelligenza.


Articoli
Voglio vedere il sangue! Le interiora! Voglio staccargli la testa a morsi!
MUAHAHAHAHAHAHHAHAHHAHAHAHHAHAHA
Dico a Rat Man, a chi altri sennò? XD
23 luglio 2009 @ 17:46
Mad: per sicurezza è meglio se controllo la dispensa
23 luglio 2009 @ 17:47
Val, perchè mi rammenti costantemente che settimana prossima, una volta libero dall’esame, dovrò andare dal fumettaro dopo due mesi di latitanza?
23 luglio 2009 @ 17:50
Tanabrus. ehh, se non ci fossi io a ricordarti le cose veramente importanti…
23 luglio 2009 @ 18:08
Mah…a me poche persone sembrano felici ma tente mi sembrano prive di intelligenza. I conti non tornano
23 luglio 2009 @ 19:08
Giulia: la mancanza di intelligenza è condizione necessaria ma non sufficiente
23 luglio 2009 @ 19:22
Ah ecco. Vorrei sapere le condizioni sufficienti e necessarie, please
23 luglio 2009 @ 19:24
Giulia: oltre a quella citata occorre: salute di ferro, egoismo assoluto e grande disponibilità finanziaria.
In alternativa la fede.
Magari dopo la terza birra sarò più preciso
23 luglio 2009 @ 19:42
Ma non hai dimenticato la grappa nell’elenco? ?____?
23 luglio 2009 @ 20:26
CMT: giusto! Ora me la faccio portare
23 luglio 2009 @ 20:36
Ok…credo che non sarò mai felice allora
. Servono troppi ingredienti per l’incantesimo della felicità, e alcuni sono introvabili.
23 luglio 2009 @ 20:48
Val, alle “sufficienti e necessarie” aggiungerei una condizione più restrittiva di quella solamente necessaria.
Direi che un lobotomizzato totale (o apparente tale, direi che anche chi lo sembra senza esserlo gode degli stessi vantaggi) si avvicina enormemente alla felicità.
23 luglio 2009 @ 21:45
mah… io sono felice anche quando studio il passato, quando immagino un futuro.. sarà che sono malato di medioevo e di star trek e soci?
24 luglio 2009 @ 09:32
E’ verissimo. Gli stupidi campano molto meglio delle persone intelligenti.
24 luglio 2009 @ 09:37
Giulia: basterebbe la fede…un po’ di “sano” fanatismo
Tanabrus: quando leggerai il rat-man scoprirai quanto di vero c’è nella tua tesi
Eleas: beh, ma io mi riferivo al tuo passato e al tuo futuro
Eppoi, seriamente parlando, non sei felice…sei contento che è un’altra cosa
Stefano: già…purtroppo a differenza del “non ci sono più le mezze stagioni”, questo è un luogo comune di comprovata verità
24 luglio 2009 @ 12:05
che dire? a me pare che siamo tutti alla ricerca della felicità. O almeno lo siamo epr una bella fetta di tempo…. poi la vita ci pensa lei a lobotomizzarci.. così provvediamo da soli a non sentire, non vedere, sopravvivere……
26 luglio 2009 @ 17:21
Orange: siamo troppo impegnati ad evitare la morte…e così non ci accorgiamo della vita.
26 luglio 2009 @ 19:17