Così ho deciso di darvi alcuni semplici consigli che, se seguiti, attenueranno il vostro disagio:
1) Ricordatevi che il freddo non esiste, è infatti corretto parlare di mancanza di caldo. Quindi voi non sentite freddo ma semplicemente vi accorgete che non fa caldo. Ma se non sentite freddo allora il problema non sussiste. E’ infatti del tutto evidente che vi eravate semplicemente presi un abbaglio dovuto alla vostra scarsa conoscenza della fisica. Se riuscite a capire quanto ho appena detto toglietevi pure il maglione e non preoccupatevi più. 
Altrimenti passiamo al punto
2) Se siete arrivati a leggere questo punto vuol dire che la fisica non fa per voi, pazienza, tenteremo un diverso approccio.
Procuratevi alcuni termometri di tipo economico, per intenderci quelli con quel tubicino di vetro graffettato. Fate scorrere il tubicino verso l’alto cosicchè il termometro segni almeno 5-6 gradi in più della reale temperatura. Posizionate un termometro in ogni stanza e guardateli sovente commentando ad alta voce: "Però credevo facesse più freddo!". Dopo un paio di giorni dovreste essere riusciti ad autosuggestionarvi. Se la cosa non funziona (siamo di coccio eh
) passiamo al punto successivo
3) Appena svegli entrate immediatamente nella doccia, aprite l’acqua fredda e rimanete sotto il getto per una mezz’oretta. Uscite e girate nudi per un’altra mezz’ora poi asciugatevi e vestitevi normalmente. Dovreste sentirvi meravigliosamente bene e soprattutto caldi. 
Se questa terapia d’urto non potete adottarla per via di qualche piccolo scompenso cardiaco e/o leggera predisposizione alla broncopolmonite passiamo oltre. 
4) Leggetevi alcuni brani che io sceglierò per voi traendoli dall’ultima finanziaria. Vi assicuro che vi verrà una tale incazzatura che il sangue vi salirà al volto e comincerete a sentire un caldo improvviso assieme ad una piccola sensazione di soffocamento. Attenti però a non strafare ed a leggere tutta la finanziaria perchè in quel caso l’effetto sarà opposto: sarete invasi da un gelo mortale.
Se non sapete o non avete voglia di leggere…
5) Procuratevi un bellissimo esemplare umano di sesso opposto al vostro (oppure dello stesso, de gustibus….
) e passate la giornata dedicandovi ad attività amorose ovvero al sesso più sfrenato. Non dovreste sentir più il freddo e quando finirete di fare i maiali sarete talmente stanchi che del suddetto freddo non ve ne importerà più una cippa.
Se non riuscite a procurarvi l’esemplare (siam messi male eh
) andiamo al sesto punto
6) Comprate una damigiana di grappa di moscato ed utilizzatela nel seguente modo: assumete 100cc di grappa ogni ora e correggete ogni caffè che berrete durante il giorno. Dopo cena preparatevi un bel caffè alla valdostana e bevetene una grolla intera. Vedrete che quando andrete a letto le coperte non vi serviranno.
Purtroppo questo metodo, dal risultato certo, è sconsigliato per chi deve guidare.
Occorre dunque il punto
7) Mettetevi una bella felpa con stampato il ritratto del Che ed andate alla più vicina sede del movimento neonazista "forza nuova". Chiedete ai presenti a che ora inizia il collettivo comunista.
Beneficerete di un tonificante massaggio che vi riscalderà tutto il corpo. 
Se nessuno dei succitati punti ha avuto effetto allora siete un caso senza speranza.
Non vi resta che infilarvi maglione e mutandoni di lana ed alzare il riscaldamento 

Articoli
Ok, ho deciso.
Frequenterò assiduamente questo blog.
Ottimi i consigli numero 4 e numero 6.
Considerando il freddo che ho, li proverei tutti dal primo all’ultimo, ma, chissà perchè, ho alcuni dubbi!
Scherzi a parte, questo post mi ha davvero divertito durante questa pausa che mi sono presa dallo studio…
Beh, complimenti!
22 ottobre 2007 @ 21:31
Fiiiiiico! Ho letto tutti e 7 i punti e ho riscontrato che l’unico consiglio che potevo seguire era l’ottavo: i mutandoni di lana… ma non erano roba inutile le mutande?!? Mah… O_O
Buonanotte, me ne vado nel mio lettino munito di scaldasonno ;D
Francesca*
22 ottobre 2007 @ 23:13
Fran: Eccerto che sono inutili, l’ho dimostrato in ben 7 occasioni.
Poi, naturalmente, resta sempre l’effetto placebo per i casi senza speranza
22 ottobre 2007 @ 23:18
…Ma nooooo! Sul punto 3 c’avevo fatto un pensierino
Francesca*
22 ottobre 2007 @ 23:25
Fran: nel punto 3 non son previsti i mutandoni
O per caso li consideri parte di un normale vestire ?
Jox: felice di averti a bordo
22 ottobre 2007 @ 23:47
Punto 8,entrate e stazionate per un congruo periodo di tempo in una classe colma di bambini compresi tra i 5 e i 7 anni che,influenzati alitano e tossiscono nei vostri immediati paraggi quando non direttamente sulla vostra faccia.Si ricava a breve un riscaldamento corporeo che oscilla tra il livello “du’maroni”e il livello “10 giorni di mutua per influenza con tosse e/o malattia esantematica”.E’ prova provata:-)
23 ottobre 2007 @ 07:05
io punto il n. 5 io io io oooo iooooo!!! però sono così sfigata che passo al volo al n. 6…m’imbriaco e nn ci penso +…cmq se perdo i sensi nn sento + freddo no?
23 ottobre 2007 @ 09:11
5 tutta la vita!
E tra un 5 e l’altro, va bene anche il punto doccia, il punto rissa e il punto alcool.
Il punto 1 è stato lungamente tentato, ma il mio grado di disciplina non è ancora sufficiente per arrivare a risultati apprezzabili…
P.S.: Tanto tempo fa avevano iniziato a insegnarmi in un corso come sentire ogni parte del corpo e modificarne la sensibilità e la temperatura…non è che hai qualche riferimento bibliografico Val? Tanto più che, alle brutte se non funziona, il riferimento bibliografico viene riutilizzato some combustibile. Grazie… anche del post, troppe risate ^^
Ila: sì! Fagliela vedere (la tua visione di pensiero, chiaramente) a queste brave ragazze!
XO
23 ottobre 2007 @ 15:30
Non c’è però il punto 6bis: sostituire alla grappa di moscato un più economico vin brulé fatto in casa (metodo garantito, io ci sono sopravvissuta due anni senza riscaldamento con questo sistema – il mio fegato però non è stato felice).
Altrimenti, c’è anche l’opzione 8 detta “Asilo Nido”. La mi’ mamma, insegnante alla materna, il freddo non lo patisce mai.
23 ottobre 2007 @ 15:53
…come peraltro consigliava anche Equinstabile, mannaggia, l’ho letto solo ora! vabbuò, vuol dire che funziona…
23 ottobre 2007 @ 15:54
mecha: batti 5! ahuaah
Lypsak: 2 anni senza riscaldamento??? ommygod! come hai fatto a sopravvivere?? ma vivevi con annette e lucienne?
23 ottobre 2007 @ 16:02
Equi: il tuo punto è certamente il più rischioso
Mecha: sapevo che il punto 5 ti avrebbe tentato
Sul corso che hai fatto non ho riferimenti utili, quelli che conosco sono solo sciocchezze.
Ila:mai darsi per sconfitti in partenzza
Lyp: per la damigiana non preoccuparti , provvedo io a prezzi modici.
23 ottobre 2007 @ 18:20
ok io sono per il punto 5 e 6:-)
23 ottobre 2007 @ 22:21
Val…avevo iniziato a leggere il post credendo che fosse serio..invece…..comunque si mi son beccato l’influenza,ma per fortuna sta passando.
X-Bye
23 ottobre 2007 @ 22:47
Il punto 5 sarebbe il più auspicabile, peccato lavorare tutto il giorno in due posti diversi…… perciò prendo per buono il punto 4, visto che al lavoro a volte posso stare in lettura. O il punto 8, la lana è sempre ottima!!
23 ottobre 2007 @ 22:55
Val: ah, allora se po’ffà.
ilottola: vabbeh, seddiovole era un bilocale! Dormivamo in due (io e il mio adorabile coinquilino) nello stesso lettone matrimoniale con due piumoni d’oca e svariate coperte di lana (e due pigiami, nel mio caso) tutti abbraccicati. E non stavamo nemmeno insieme…
24 ottobre 2007 @ 13:12