diverse volte che io ho un concetto del tempo simile a quello che aveva Henri Bergson.
Direi che è abbastanza vero…se non fosse per il fatto che per me il tempo non esiste. ![]()
Se vi dovessi spiegare il perchè, beh, prima dovrei legarvi ad una sedia e tenervi svegli per almeno cinque o sei ore. Magari facendo ricorso a qualche manuale di tecniche di tortura medioevale.
Ci sarebbe anche il rischio che alla fine della spiegazione non abbiate capito niente, e pure io mi sia perso in orrende divagazioni senza giungere al quod erat demonstrandum. ![]()
In alternativa potreste evocare dio, cosa un po’ macchinosa e sanguinosa, ma ben descritta nel famoso libro: “La vita e i precetti di Josef Casimir, Mago di Podolia, scritta da se stesso“.
Naturalmente è senz’altro più facile evocare il diavolo, che ben conosce l’inesistenza del tempo, ma che però vuole qualcosa in cambio.
Vabbè, ora mi dedico alla lettura di un interessante libro, scritto da una persona che evidentemente sapeva che il tempo è solo illusione.
Dopo averlo letto saprò con certezza cosa dovrò aspettarmi negli anni a venire.


Articoli
Ricordo il titolo del libro di Peter Kolosimo (per chi non lo sapesse: il secondo scrittore altoatesino più famoso al mondo) intitolato “sopravviveremo al 1984?”.
24 agosto 2009 @ 19:24
Fantastico. Poi quando domani dovrò venedere le obbligazioni al 2015 e i clienti mi diranno che sono troppo lunghe…dirò loro che il tempo non esiste e che se non ci credono devono farsi un giro sul tuo blog
24 agosto 2009 @ 19:53
Io ti ricordo che devi scrivere la recensione di un certo libro che ti ho mandato.
Lo so che la grappa ti fa scordare le cose.
Come Mad Dog che ti ha appena finito la scorta… XD
X-Bye
24 agosto 2009 @ 20:06
G.L.: perbacco, quando ero giovane era piuttosto famoso…però non ho mai comprato un suo libro, chissà perchè
Giulia: mandali pure da me…dopo il trattamento della sedia gli venderai tutto quello che vuoi
Imp: aspetto la giusta ispirazione…quindi dì a Mad di lasciarmi qualche litro affinchè la possa trovare prima di venerdì
24 agosto 2009 @ 20:16
Bah, secondo me quello si faceva i fumi… poi tra le carie cazzate che conseguentemente sparava magari ce n’era pure qualcuna che aveva senso…
24 agosto 2009 @ 22:00
VARIE cazzate
24 agosto 2009 @ 22:03
Aster: però “cazzate cariate” non è male
p.s.: grazie per la cartolina
24 agosto 2009 @ 22:51
“dovrei legarvi ad una sedia e tenervi svegli per almeno cinque o sei ore.” e come potresti farlo se il tempo non esiste?
25 agosto 2009 @ 12:32
CMT: purtroppo per farmi capire devo usare il linguaggio convenzionale…ma se vieni da me a fare una “seduta” vedrai che poi ci intendiamo meglio.
Ma temo che tu abbia già compreso che il “trattamento” potrebbe essere tendente all’infinito
25 agosto 2009 @ 12:50
Cérto. Anche perché dimostrare l’inesistenza di qualcosa è estremamente più difficile che dimostrarne l’esistenza ^__^
26 agosto 2009 @ 15:40
CMT: eppoi quando si parla di tempo e come quando si parla di dio…alla fine, sia per credere che per non credere, occorre un atto di fede
26 agosto 2009 @ 16:41