comprai un libro: Le radici del male.
Era la prima volta che leggevo un’opera di Dantec.
Se sapete poco o nulla di questo autore vi consiglio una serie di post sul blog di G.L..
Ai tempi, quando iniziai la lettura, non conoscevo lo scrittore e dopo poche pagine credetti di stare leggendo l’ennesimo horror splatteroso.
Però continuando a leggere cambiai opinione, e dopo la cambiai ancora.
Il libro stava uscendo da tutti gli schemi e stava prendendo il sopravvento.
Dantec parlava di cose che conoscevo bene e lo faceva con una precisa visione della realtà.
Citava la teoria del caos e Prigogine, un uomo il cui pensiero è uno dei fondamenti della mia religione .
Nominava la Guardia di Ferro, che ammiravo da ragazzo, quando ancora non sapevo cosa significava la sofferenza.
Spiegava gli spazi frattali e sposava gli algoritmi con la genetica, in un libro scritto nel 1995.
Quando finii la lettura sentii che il mio pensiero era affine a quello dell’autore, ma che mai sarei riuscito ad avvicinare e penetrare la realtà così come lui era riuscito a fare.
Ancora oggi sento tale affinità.


Articoli
Tutti noi ci chiediamo come un autore del genere possa essere pubblicato dalla Hobby and Work.
In ogni caso, sono sempre più impaziente di leggere.
31 agosto 2009 @ 18:55
Viola: infatti. E io mi chiedo perchè nessuno abbia ancora tradotto quel delirio geniale che è Villa Vortex.
Val: Andreas Schaltzmann è una delle figure più tragiche della letteratura degli ultimi tempi.
31 agosto 2009 @ 19:56
Viola: sulle traduzioni meglio stendere un velo pietoso. Mi ritengo fortunato di cavarmela con l’inglese e con il tedesco.
E dopo che lo hai letto aspetto il tuo parere
G.L.: Andreas è un eroe, un tragico eroe, di quelli che si trovano nelle tragedie greche.
31 agosto 2009 @ 20:28
La Disney ha comprato la Marvel.
Ogni altra notizia, libri, cosa, gatto, Gambero Gigante, oggi è superfluo…
X-Bye
31 agosto 2009 @ 21:29
Sono IO l’unico eroe qui, perchè sono riuscito bene o male a capire il senso di questo post. Sono mi-ti-co…
Senti, valbe’, già faccio pena come narratore, ma umiliarmi così prima dicendo che avresti scritto un post per aiutarmi e poi pubblicandone uno in cui osanni uno scrittore dalla creatività irraggiungibile… questa è crudeltà u__u
Io ho appena finito di leggere Il trono della follia, e devo dire che anche lui merita dal punto di vista della creatività.
31 agosto 2009 @ 21:58
per cortesia qualcuno consoli il povero impo ‘sta cosa dlla marvell non la riesce proprio a digerire ahahah continua a vedere paperinik contro il pinguino, contro tutti i malvagi marvel, affiancato dai F4, mentre Hulk è indeciso sul dove schierarsi e Capitan America è lievemente invidioso di SuperPippo o quantomeno vorrebbe le sue noccioline. Insomma ‘na traggedia…
31 agosto 2009 @ 22:36
Imp: sic transit gloria mundi
Aster: uno dei “segreti” degli artisti è l’ambizione. Mai cercare il confronto coi mediocri, ma puntare sempre verso l’alto
Eleas: in effetti è cosa assai grave….ma sopravviveremo
31 agosto 2009 @ 22:39