epico sproloquio la catena creata da Lypsak che ha avuto l’ispirazione leggendo un post di CBicp, a dimostrazione del fatto che i matematici sono sempre sconsideratamente ed irresponsabilmente creativi.
Ovviamente comincerò subito ad interpretare la suddetta catena in modo eretico, incurante del primo dogma.
Scriverò quindi i pensieri di getto ma uno alla volta.

1) Nella mia mente da un paio di giorni scorrono le parole di Qohélet ed ora sto pensando e soppesando queste:

Passa la vita con una donna amata
Per tutti i giorni che vivrà il tuo soffio
Dato a te sotto il sole

Tutto quello che la tua mano
Sarà capace di fare
Fallo finchè ne hai forza

Perchè non c’è azione

Non c’è invenzione

Non c’è sapienza

Nella Terra dei Morti dove andrai