"Prima diamo una definizione di epica. Quando si scrive di persone (eroi) che rappresentano con le loro gesta l’insieme di valori in cui crede la civiltà a cui appartengono, ecco, questo è epico. Dunque l’epica è la "fotografia" di una cultura, di un momento storico, delle aspirazioni e della fede degli uomini. Ma l’umanità a cosa tende? Beh le leggi della termodinamica valgono per tutti e la risposta è: il disordine. L’uomo ama la guerra, il conflitto, la distruzione e ciò che scrive riflette queste sue passioni.
…………………………………………………….Credo invece che che sia necessaria, naturalmente non sufficiente, l’ira, in uno scritto epico ci devono essere uomini furiosi, arrabbiati, profondamente incazzati."
Aggiungiamo l’Iliade, Berserk e una spruzzatina di libero arbitrio.
"L’Iliade è epica allo stato puro, ci narra la bellezza, l’ "orribile" bellezza della guerra e del massacro. Omero però non ci racconta la vittoria ma bensì il fallimento e in questo c’è una grande similitudine con l’"epica" giapponese. Forse per questo l’iliade sarà poi letta ed apprezzata da Mishima e Miura. C’è una tragica grandezza nell’uomo che sa di perire ma che lotta indomito senza curarsene, nella sconfitta si misura la forza dell’ eroe. Ettore sa di dover soccombere, lo dice chiaramente nel canto VI ("in cuor mio so che la città di Ilio perirà") tuttavia continua a combattere sorretto dal suo senso del dovere e dai suoi affetti fino a quando non sarà abbattuto dal figlio di Teti.
Anche Achille non vincerà la guerra e morirà prima della sua conclusione, il suo modo di condurre il conflitto e la sua concezione della battaglia non possono portare i danai alla vittoria, essa sarà loro donata dall’ astuto Odisseo e dalla sua praticità. Tuttavia Achille giganteggia nel poema perchè combatte pervaso dall’ ira, non coraggioso ma splendido nella sua follia, nella sua furia. Combatte per vendicarsi ……………….., combatte perchè solo il sangue può spegnere la sua sete d’immortalità. Ma il pelide non è così lineare ed assoluto come potrebbe apparire se ci si limita al suo atto eroico, non dimentichiamoci che non ha affatto l’aria di un feroce guerriero quando non è pervaso dalla furia. Solo Odisseo riuscì, con uno strattagemma, a riconoscerlo tra un gruppo di fanciulle. Nel IX canto lo troviamo nella sua tenda mentre suona e canta ascoltato dall’amato Patroclo, cortese con gli ambasciatori dell’Atreide ai quali tiene un discorso venato di malinconia. Ecco, proprio in questo canto si svela la duplice natura di Achille.
Facciamo ora un confronto ………… con il manga di Kentaro.
Nell’Iliade il fato determina le azioni degli uomini.
In Berserk si mette in dubbio l’esistenza del libero arbitrio.
Nel poema si ricorre spesso ad iperboli e l’eroe è sovente dotato di forza prodigiiosa, solo Achille è in grado di impugnare la sua lancia. Solo Gatsu riesce a brandeggiare l’Ammazzadraghi.
Gli dei intervengono pesantemente nella guerra di Ilio, ad es. Atena riporta la lancia ad Achille. Zodd getta a Gatsu la sua spada.
Potrei continuare con le similitudini ma quello che veramente unisce le due opere è l’ira. Achille e Gatsu hanno delle incazzature veramente epiche
Probabilmente sono "leggermente" ossessionato da Berserk ………………………………ma la prima volta che l’ho letto mi son meravigliato, finalmente un opera in cui la furia si leva in tutta la sua bellezza.
Trovo che Gatsu riunisca in se le caratteristiche dei due eroi omerici: Ettore ed Achille. Il guerriero nero è un eroe complesso, moderno perchè in lui bene e male, dovere e piacere si intrecciano indissolubilmente."
Ed ora dovremmo chiederci se il Signore degli Anelli è epico………..ma lo faremo un’altra volta perchè ora vado a papparmi un gelato al pistacchio. 

Articoli
…gelato al pistacchio…da me fa 7 gradi…da te di meno…come puoi mangiare il gelato?????
X-Bye
17 dicembre 2007 @ 23:09
Ce la fai a fare un riassunto con uno schema ad albero?:-)
Equimaestrinarompiscatole
18 dicembre 2007 @ 07:03
uhm io nn ho mai pensato che il signur degli anelli fosse epico..a parte che non sono molto acculturata sull’epico..cmq non li ho mai associati, probabilmente perchè nella mia testa ho una vaga idea di cosa è epico e non ci trovo nulla di simile nel romanzo di Tolkien…ho trovato epico invece “la leggenda di Beowulf”..magari mi sbaglio (tralasciando il film che lascia un po a desiderare ma soffermandomi sulla storia a grandi linee)
18 dicembre 2007 @ 08:36
m quante volte ho scritto la parola epico??? uofff..son le 8 della mattina..perdonatemi
18 dicembre 2007 @ 08:37
Premetto che io il libro il Signore degli anelli l’ho letto a metà e poi sono morta di noia su Barbalbero;
aggiungo, inoltre, che un buon editor al prof. Tolkien non avrebbe fatto male… Detto ciò, io penso che si, al Signore degli anelli vada riconosciuta una tendenza all’epicità ma ne parleremo quanto avrai finito di mangiarti il gelato al pistacchio!! Rabbrividisco al solo pensiero….^^
-Mirtilla
18 dicembre 2007 @ 10:22
ma proprio ” leggermente” ossessionato da berserk eh! ;P
18 dicembre 2007 @ 13:59
Posso chiedere a chi l’hai mandata questa mail? XD
In ogni caso, non puoi osannare Berserk un giorno sì e uno sì paragonandolo a duna decina di opere che adoro profondamente e poi dirmi: “no, tu non puoi leggerlo.” Insomma, è tortura psicologica.
A parte ciò, una delle tracce del tema di epica di venerdì chiedeva di descrivere il concetto di ira nell’Iliade. Un invito a nozze. Mi ha aiutato di più leggere il tuo blog che seguire le lezioni, nulla togliendo alle ore di epica che rimangono le mie preferite ^^
18 dicembre 2007 @ 16:39
Imp: ora da me ci sono 4 gradi sottozero, eppure un gelatino me lo mangerei
Equi: E che sarebbe uno schema ad albero ?
Ila: ti riferisci all’ ultimo film o a quello con Christopher Lambert ?
Ila2: 4
Mirtilla: Eheheheheh, l’immagine di un editor che legge l’inglese medievaleggiante di Tolkien mi mette di buonumore.
Mica sarai freddolosa anche tu ?
Hachi: si, solo un pochino
VioVyB: l’ho mandata a Maometto

Io ed il profeta abbiamo avuto un interessante scambio di idee riguardo all’epica.
Riguardo a Berserk finirà che ti farò innalzare così tanto il tasso di aspettativa che alla fine sarai delusa
Speriamo che il tema ti sia andato bene……altrimenti declino fin da ora ogni responsabilità
18 dicembre 2007 @ 20:47
@Val: se è andata male è solo colpa mia che quella mattina navigavo nella nebbia mentale e ho scritto cose orripilanti del tipo frasi con dieci “che”. Ma i contenuti c’erano. Eccome.
Sinceramente non credo che rimarrei delusa neanche se mi tenessi la carotina ad un palmo dal naso per i promessi tre secoli.
18 dicembre 2007 @ 21:03
VioVyB: no, non penso nemmeno io che sarai delusa da ciò che è epica allo stato puro
18 dicembre 2007 @ 21:33
mi riferisco all’ultimo film…e poi christofer lambert nei panni di beowulf è come dire solange nei panni di conan il barbaro
19 dicembre 2007 @ 09:08
@Val:Oh bhè, dici che un solo povero e sottopagato editor non basterebbe per il Signore degli anelli, ve?? Meglio una _squadra_ , si, ne convengo…
Quanto al freddo si, io sono freddolosa a livelli epici (tanto per restare in tema)!!
19 dicembre 2007 @ 13:30
Beh, non c’è tutta questa ira nel signore degli anelli. Almeno non quanta ce n’è nell’iliade.
E Ulisse è sempre il più figo.
Nooooon ce n’è…
Fab
19 dicembre 2007 @ 17:11
Frighissimo. Giustissimo, a me pare ^^
Forse il signore degli anelli è epico per com’è escritto e per com’è impostato, ma meno per i contenuti… Vexatae questiones.
24 gennaio 2008 @ 12:49