"De gustibus non est disputandum", però la frase, in pessimo latino, si riferisce ai gusti degli altri e non ai propri.
Quindi posso dirvi che la Dickinson e la Troisi mi piacciono infinitamente di più che Carducci e Tolkien.
Intendiamoci: sono cosciente che le opere dell’ inglese e del nostro nobel per la letteratura sono scritte in maniera splendida e quasi inarrivabile.
E non voglio cadere nel ridicolo dicendo che Licia ha scritto dei capolavori assoluti.
Ma allora perchè mi piace leggere i suoi libri più che il Signore degli Anelli ?
E perchè la Dickinson mi commuove e il Carducci mi lascia indifferente ?
La risposta la dovrò cercare dopo aver riletto le avventure di questo bel tipo.
Quindi posso dirvi che la Dickinson e la Troisi mi piacciono infinitamente di più che Carducci e Tolkien.
Intendiamoci: sono cosciente che le opere dell’ inglese e del nostro nobel per la letteratura sono scritte in maniera splendida e quasi inarrivabile.
E non voglio cadere nel ridicolo dicendo che Licia ha scritto dei capolavori assoluti.
Ma allora perchè mi piace leggere i suoi libri più che il Signore degli Anelli ?
E perchè la Dickinson mi commuove e il Carducci mi lascia indifferente ?
La risposta la dovrò cercare dopo aver riletto le avventure di questo bel tipo.
Ovviamente non mi riferisco a Brad Pitt, quindi il gentil sesso si astenga da commenti lussuriosi 

Articoli
quello sullo sfondo è un aereo?????
13 dicembre 2007 @ 23:26
ViolaDK: Ebbrava Viola, mi chiedevo se qualcuno se ne sarebbe accorto.
13 dicembre 2007 @ 23:33
Sai Val che se ti vedi Troy potresti essere posseduto dallo spiriti vendicativo di Achille che vuole il sangue di Petersen dopo questa ciofeca??
X-Bye
14 dicembre 2007 @ 00:18
mmmm…mmmm…forse ti garba di più Licia perchè è più introspettiva rispetto a Tolkien? Ci si può immedesimare di più? e si vivono più i sentimenti e le emozioni forse..Tolkien sembra più descrittivo ..non sò. Io adoro i libri di Licia, però a volte son troppo “negativi”, mentre in alcuni tratti in Tolkien si ride, tipo con merry e pipino..o gollum..io continuavo a sghignazzare quando c’era lui! Cmq penso che anche se appartenenti entrambi nella lettura fantasy non sono molto paragonabili, mandano messaggi diversi e raccontano le vicende attraverso “mezzi” diversi.
Dillo che vuoi vedere Brad Pitt mezzo ignudo..ammettilooooo
14 dicembre 2007 @ 08:33
mmmmm… ti piacciono di più Licia e la Dickinson perchè ti hanno fatto provare sensazioni più intense degli altri due. Bho. Non so. E’ difficile spiegare perchè qualcosa piaccia più di altro, nonostante sia osannato dalla critica o meno. Per i film, vale lo stesso principio credo.
Io adoro Licia, e pure Tolkien, anche se son abissalmente diversi nello stile. Bho!!!
Ma Troy non mi è piaciuto niente…. soprattutto il doppiaggio di Brad… “hai ucciso mio cugggino!”, non è un pò troppo romanesco? mha…. facci sapere Val!se ti viene l’illuminazione, attendiamo spiegazioni!
14 dicembre 2007 @ 10:34
carino l’aereo
Troy è peggio di uno sputo in faccia, ma Brad Pitt rispecchia perfettamente il concetto di Kalos kai Agathos.
Commenti vagamenti più intelligenti quando mi sarò ripresa da tre ore di palestra e quattro di studio (che ancora devo affrontare con un eroismo che ad Achille fa un baffo).
14 dicembre 2007 @ 17:25
Questo è un commento lascivo!:-9 Orlando Bloom/Paride compreso!:-9
14 dicembre 2007 @ 18:25
Sorry, nell’ultimo commento ho scritto una specie di insulto al greco… in realtà sarebbe Kaloi kay Agathoi, che è plurale, mentre Kalos kai Agathos è singolare. Non cambia molto ma mi sto dano arie perché so due parole di greco antico (letteralmente).
14 dicembre 2007 @ 19:50
Imp: in effetti l’ho visto e se avessi avuto sottomano il registo credo che gli avrei fatto fare la fine di Ettore
Ila: ogni cosa a suo tempo…..apparte il Brad ignudo che per me può aspettare cent’anni.
Dubhe: stanotte e domani spiegherò e riguardo a Troy ribadisco che era davvero inguardabile.
VioVyB: aspetto commento e ti considero fin da ora più “eroica” di Achille che se avesse visto la scuola italiana avrebbe dato lustro al suo soprannome di piè veloce.
Equi: ricordati che ormai sei Equisposata
VioVyB: stai andando benissimo
Però Achille non era del tutto “buono”. Io ho una personalissima teoria: credo che il tallone rappresenta un’imperfezione che indica la latente empietà del Pelide.
14 dicembre 2007 @ 21:25
Anche io preferisco di gran lunga Licia a Tolkien sebbene non possa dire di essere sempre totalmente soddisfatta delle scelte narrative della Troisi (ma questo è gusto personale, eh!)
Il guaio è che Il Signore degli anelli non è, a mio parere, fantasy. E’ epica. Questo genere aveva necessità di distinguere nettamente il bene dal male, il bianco dal nero perchè nella tradizione orale era necessario fissare dei “tipi” anche ripetitivi ma facili da ricordare.
La Troisi, invece, e molti altri autori,
non distinguono nettamente le figure positive da quelle negative perchè il bene e il male sono entrambi aspetti dell’essere umano che è fatto di luci e di ombre. Ergo, è più facile _sentire_ i “personaggi” piuttosto che i “tipi” umani.
Quanto a Carducci e Dickinson non mi esprimo, libri normali non ne leggo da parecchio!! ^^
-Mirtilla
14 dicembre 2007 @ 22:15
Equisposata sì,Equiormonalmente deceduta no:-)))))))
15 dicembre 2007 @ 10:57
L’Iliade l’ho letta la prima volta che andavo ancora alle elementari e mi è piaciuta moltissimo, ma anche Troy non mi ha fatto tutto ‘sto schifo.
Sarà che ho dato per scontato che il film non sarebbe stato fedele alla storia di Omero, ma per me era carino. Mi sono anche commossa alla morte di Achille…
15 dicembre 2007 @ 16:51
Mirtilla: non sono del tutto d’accordo.
Anche nel signore degli anelli si assiste ad una contaminazione del bene.
Ci sono molti esempi a partire dagli anelli elfici che sono legati all’ unico e perdono i loro poteri quando esso è distrutto.
Per non parlare di Frodo che rimane comunque “contaminato” e deve partire assieme agli elfi.
Equi: ah, bene, temevo il peggio
animaeli: ecco a me la figura di Achille non mi è proprio piaciuta. E poi ho sentito troppo la mancanza delle divinità.
15 dicembre 2007 @ 20:58
@valberici: Si, quello che dici è vero. Ma si tratta di contaminazioni dovute a corruzioni esterne quasi coatte. A mio parere è ben diverso dall’avere a che fare con un personaggio che possiede dei chiaro-scuri caratteriali in modo naturale.
E’ forse un modo per dire cose diverse perchè per Tolkien era importante mostrare come la pura “malvagità” poteva sedurre anche gli esseri più “puri” (i tipi di cui parlvano: bene contro male); nel caso di Licia, invece, lo scopo era mostrare che anche nel cuore del malvagio (ritenuto tale da tutti) alberga una scintilla di onestà quando non di bontà. O almeno questa è la spiegazione che mi dò davanti alla stessa tua domanda dato che la Troisi la preferisco anche io a Tolkien (pur nella differenza di stile, eh).
Ciao!
-Mirtilla
15 dicembre 2007 @ 21:38
Mirtilla: Hai ragione, infatti ero “non del tutto d’accordo”, non in disaccordo


Volevo solo sottolineare come in Tolkien la vittoria del bene non è scontata, anzi si assiste ad una certa ciclicità.
Il male è destinato a risorgere ed a non avere mai fine.
L’opera di Tolkien è altresì caratterizzata da una profonda morale cattolica che è solo parziale nei libri della Troisi ed addirittura “eretica” nella Dickinson.
Tuttavia quello che indichi è per me un “motivo minore” di preferenza.
15 dicembre 2007 @ 22:02
Un aereo in quell’epoca?
Azzz… però!
^________^
15 dicembre 2007 @ 23:36
A me Brad Pitt proprio non piace… ù___ù
Comunque preferisco anch’io leggere Licia Troisi o la Rowling invece che… Che so… Tolkien…
Questione di gusti, niente di più.
16 dicembre 2007 @ 15:49
Pralina: sarà stata qualche divinità che andava di fretta.
Jox: ti assicuro che Brad Pitt non piace neanche a me
16 dicembre 2007 @ 18:43
miiiiiiiiiiiiiiiiiii che figo:P:P:P
16 dicembre 2007 @ 21:19
Lady: tale e quale la tua “equifiglia”
P
16 dicembre 2007 @ 21:33
ki nla conosce??cantami o diva deel pelide achille l’ira funesta ke infiniti addusse lutti agli achei ….io sto in 1 media e la mia prof mi fa imparare tutta l’iliade a memoria.
25 gennaio 2010 @ 16:31
Faby: perbacco, mi sembra assai impegnativa l’Iliade in prima media
25 gennaio 2010 @ 16:34