con un paio di poesie.

La prima è della Dickinson:

She died at play -
Gambolled away
Her lease of spotted hours,
Then sank as gaily as a Turk
Upon a Couch of flowers -

Her ghost strolled softly o’er the hill -
Yesterday, and Today -
Her vestments as the silver fleece -
Her countenance as spray -

Ella morì giocando -
Saltellò via
Dal suo affitto di ore variopinte,
Poi affondò gaia come un Turco
In un Giaciglio di fiori -

Il suo fantasma vagò lieve sulla collina -
Ieri, e Oggi -
Come un vello d’argento le sue vesti -
Simile a un soffio il suo aspetto -

        
La seconda del Carducci:

La nebbia a gl’irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar;
va per le vie del borgo
dal ribollir de’ tini
va l’aspro odor de i vini
l’anime a rallegrar.
Gira su’ ceppi accesi
lo spiedo scoppietando:
sta il cacciator fischiando
sull’uscio a rimirar
tra le rossastre nubi
stormi d’uccelli neri,
com’esuli pensieri,
nel vespero migrar.