sul blog di una nota scrittrice fantasy italiana, ventinovenne, astrofisica … di cui non faccio il nome. ![]()
Mi è venuta in mente la telefonata che ricevetti il giorno in cui nacque mio figlio.
Ve la trascriverò mettendo una V quando parlo io e una R(Rosalba) quando parla mia moglie.
Premetto che quando risposi era da due giorni che lavoravo per risolvere un difficilissimo problema, ed ero vicino alla soluzione. Quando squillò il telefono riuscii a “liberare” solo un paio di neuroni per la risposta.
V: pronto
R: mi raggiungi all’ospedale?
V: e che ci fai all’ospedale?
R: ………. mi hai portata tu ieri sera.
V: ah, già….e che succede?
R: mi fanno il cesareo tra due ore.
V:ok…ma non potresti chiedere di spostare l’intervento di un’ora? Il fatto è che mi manca poco per……pronto? pronto?
Insomma, mia moglie mi aveva sbattuto il telefono in faccia. Riflettei sulla cosa e, improvvisamente, un neurone di quelli impegnati nella soluzione si rese conto di cosa avevano fatto i due colleghi che avevano gestito la telefonata.
Premette immediatamente il pulsante dell’emergenza.
Quindici minuti dopo ero all’ospedale.


Articoli
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23 settembre 2009 @ 19:40
Mi ricordi mio padre…
XD
X-Bye
23 settembre 2009 @ 19:48
Un signore in divisa, invece, qualche anno fa (uhm, non troppi ma nemmeno pochissimi), si rodeva il fegato mentre una santa donna stava per partorire un gegno. Il fatto è che il signore in divisa era l’ufficiale di picchetto e quindi…
23 settembre 2009 @ 20:38
Beato te che hai ben 3 neuroni
23 settembre 2009 @ 21:11
Eleas: ridi ridi…ma io ho rischiato la vita
Imp: si, sento una certa affinità con tuo padre
G.L.: fortuna che non ero più sotto le armi, non so se mi fosse successa una cosa di quel tipo come l’avrei presa.
Comunque scopro ora che il “gegno” non è uscito dalla bottiglia…devo aver equivocato qualcosa
Giulia: avevo
23 settembre 2009 @ 21:14
Sei un grande.
E tua moglie pure.
23 settembre 2009 @ 22:08
Sauron: grazie anche a nome di mia moglie
Io però mi definirei un grande distratto
23 settembre 2009 @ 22:16
diciamo che tua moglie ha una santa pazienza, ne conosco un’altra hihihihi
ovvio che hai rischiato la vita, prima fai il danno non controllando il mezzo meccanico, poi non ti ricordi dove parcheggi la moglie, poi le chiedi di tenerselo dentro ancora un attimo!!!! anzi che non ti ha scotennato tra atroci tormenti!
23 settembre 2009 @ 22:30
guarda che ti ha chiamato giusto per “dovere coniugale” non perché tu potessi risolvere qualcosa. gli uomini al momento del parto sono assolutamente d’impiccio e sembra che soffrano più delle donne!
ah dimenticavo
l’intervista è postata……………
23 settembre 2009 @ 22:34
Eleas: la punizione inflittami non l’ho postata per non urtare la sensibilità dei commentatori
LNaeel: letta…e domani ci dedico un post
23 settembre 2009 @ 22:52
No comment…
Come stanno andando le analisi all’occhio?
23 settembre 2009 @ 23:48
Stefano: per ora ho scoperto che non ho il diabete e l’ipertensione. Domani mi fanno la fluoroangiografia.
24 settembre 2009 @ 00:27
Due buone notizie, quindi. Bene.
24 settembre 2009 @ 00:36
voglio sapere come ti ha torturato la mugliera
spero sia qualcosa di crudele tipo per i primi 4 mesi di vita del pupo ti sei dovuto alzare tu la notte a dargli da mangiare o quantomeno ad attaccarlo alla tetta della mamma.
se un giorno avrò un figlio (lo spero perchè sarei una mamma adorabile – guai a chi ride) sarà una vera tortura svegliarsi. gli dovrò piazzare un megafono in bocca perchè quando dormo io non ci sono ca… campane!
p.s. attendo ansiosissima il post. trattami male e mi vendicherò.
24 settembre 2009 @ 02:25
mi riesce sempre difficile mettermi nei panni di una donna, ma fossi stato in Rosalba me la sarei presa di più per il fatto che eri a casa a lavorare piuttosto che in ospedale.
sono contento però che hai una attività in grado di impegnarti tutti i neuroni.
24 settembre 2009 @ 08:18
eheheheheheheh
Da divorzio
È la prima volta che sento che durante un parto non è la donna a sragionare, ma l’uomo
24 settembre 2009 @ 09:06
beh Licia la donna sragiona per 9 mesi
mentre i mariti (o almeno quelli che ho visto io) proprio nel momento del parto diventano ebeti (sempre se non lo erano già da prima). hai presente quella strana premura che addosso a un uomo fa tanto goffagine?
da divorzio… concordo. tanto una volta che hai un figlio cosa te ne fai di un marito? ahahahha
24 settembre 2009 @ 11:34
che panzienza quella donna!!! comtinuo a manifestarle tutta la mia soliderietà
24 settembre 2009 @ 11:42
LNaeel: in effetti durante la notte ho quasi sempre pensato io al pupo, ma non è stata una cosa molto gravosa se consideri che dormo poco.
Riguardo alla “tortura” devo ammettere che alla fine non s’è del tutto compiuta, ero talmente dispiaciuto che ha dovuto rincuorarmi.
Ermetiko: ero rimasto in ospedale tutta la notte, poi sono uscito per far colazione mi sono ritrovato “perso” nei miei ragionamenti.
Quando mi concentro su qualcosa tendo ad escludere il mondo circostante.
Ma mia moglie lo sapeva e lo sa che sono fatto così, e mi perdona sempre, per fortuna.
Licia: quando sono arrivato all’ospedale ero completamente distrutto dall’apprensione e dal rimorso, sragionavo talmente che è stata mia moglie a dovermi tranquillizzare
LNaeel: in effetti quel giorno c’erano diversi esemplari di maschi sull’agitato-andante
Fed. io mi meraviglio tutti i giorni di come riesca a “gestirmi” e sopportarmi.
24 settembre 2009 @ 15:23
ahahahah solo tu potevi val… solo tu nessun altro avrebbe osato sfidare la moglie in travaglio… pensa una come licia che potrebbe essersi attrezzata con spade varie e assortite… ahahah
24 settembre 2009 @ 17:36
Eleas: fortunatamente per lei il suo coniuge è assai meno “svagato” di me
24 settembre 2009 @ 17:58
deve esserlo altrimenti una spadata non gliela toglie nessuno ^^ me la vedo licia incazzata a palla con i capelli che liventano blu e lle orecchie che le si allungano mentre estrae da sotto il cuscino dell’ospedale una spada di metallo nero… giulia’ puntuale mi racco!!!
24 settembre 2009 @ 20:26