Oggetto: Viaggi e draghi
Data: 04 agosto 2008 21:27:14 GMT+01:00
A: valberici@iol.it
Ciao Val, alla fine siamo partiti, in piena notte, fortunatamente nessuno ci ha sentiti o forse non hanno ritenuto di doverci fermare. Prima di andarcene sono andato a trovare Francesca, appena sono entrato ho visto che si era alzata a sedere sul letto e stava tastando la stretta fasciatura che le avevano fatto attorno al torace. Appena si è accorta della mia presenza mi ha detto: "Ah, sei tu, vieni qui e dammi una mano che voglio alzarmi e riprendere le mie armi.". Io, preoccupato che non facesse sciocchezze, le ho consigliato: "Aspetta, chiediamo prima ad un guaritore se tu puoi camminare, hai ricevuto un brutto colpo, forse e meglio se riposi ancora.". Lei mi ha lanciato uno sguardo stizzito ma poi mi ha risposto con la solita voce tranquilla: "Ho solo un paio di costole rotte, ho avuto ferite peggiori in passato. Mi serve solo che mi porti le mie armi e i miei vestiti.".
Lo sai Val che quando una ragazza mi chiede qualcosa io non riesco a rifiutare, così le ho portato i vestiti e li ho appoggiati sul letto poi l’ho salutata e mi sono diretto verso la porta. Però lei mi ha richiamato: " Non andartene, mi serve il tuo aiuto per indossare la cotta e affibbiarmi la spada sulla schiena.".
Allora io mi sono girato e, ecco, non so come dirtelo, ma lei si era alzata e indossava solo quella stramaledetta fasciatura. Per fortuna non si è accorta del colore della mia faccia o forse si, insomma l’ho aiutata a rivestirsi ed ad armarsi ma mi sa che mi tremavano un pò le mani e lei se ne è accorta. Infatti mi ha detto: " Un guerriero dovrebbe essere abituato alla promiscuità durante le campagne militari.".
Ma il peggio deve ancora venire, stavo porgendole i pantaloni quando si è aperta la porta e sono entrati Thirrin e quel pittore. La principessa ha sempre quella maledettissima abitudine che aveva da bambina, quella di entrare senza bussare. Insomma entra dicendo:"Ti ho portato un unguento per le ferite.", poi mi vede, si blocca ed esclama: "Ma che accidenti stai facendo!." e quello scemo di un artista si mette a ridacchiare. Val, mi ha colto alla sprovvista e così ho risposto di getto: "Non ti preoccupare zucchero, noi guerrieri siamo abituati alla promiscuità sui campi di battaglia.".
La mia risposta evidentemente non le è piaciuta perchè ha cominciato a gridare cose del tipo che se io consideravo la camera da letto di una donna un campo di battaglia, allora mi avrebbe fatto vedere lei che cos’era una strage. Vabbè, alla fine Francesca le ha spiegato la situazione e lei si è un pochino rabbonita con me ma mi è parsa un pò incazzata con l’accolita. Mi ha fatto uscire dalla stanza assieme al damerino dicendoci che si sarebbe occupata lei della vestizione. Appena fuori quel bel tomo mi ha detto, ridendo e dandomi una pacca sulle schiena: "Il campo di battaglia! Fantastico, dovrò raccontare questa storia a corte, diventerai famoso.". Se non fosse che dovevo partire e salvare Imp lo avrei ammazzato lì su due piedi, che rabbia.
Beh, avrai capito che ti ho raccontato questo fatto perchè tu, come sempre, parli con Thirrin e vedi se riesci a calmarla.
Ma torniamo alle cose importanti, nel cuore della notte sono passato ad avvisare Lyppa ed Alice, erano già pronte con un paio di sacche a testa e una robusta daga al fianco. Tutte e due indossavano comodi abiti da cacciatore: casacca e pantaloni di pelle, stivali ed un ampio mantello. Gli ho detto di aspettarmi dietro alle scuderie, intanto io avrei preso Imp e sarei sceso dalla scala che portava nelle cucine. Dopo che si sono allontanate sono andato fino alla camera del mio amico, cercando di muovermi il più possibile in silenzio, fortunatamente i corridoi del castello erano deserti a parte poche guardie preannunciate dalla luce delle loro torce. Non ci ho messo molto a raggiungerlo ed a caricarmelo sulle spalle dirigendomi poi verso la scala utilizzata dalla servitù. Sul carro che avevo preparato sul retro della stalla avevo già messo la mia cotta di maglia e le mie armi assieme al macbook, ora non mi restava che portarci anche Imp. Fino alla cucina era andato tutto bene, gli sguatteri dormivano accanto al camino ed io sono riuscito a raggiungere la porta che dava sul cortile senza che nessuno mi notasse. Appena fuori però una voce mi sussurra: "Salve giovane guerriero, sono venuta ad augurati buon viaggio ed a ringraziarti per l’aiuto sul campo di battaglia.". Aguzzando gli occhi vedo l’accolita appoggiata al muro poco lontano dalla porta, non so perchè ma ho avuto l’impressione che sorridesse anche se il suo volto era nascosto dall’oscurità. "Sei venuta per fermarmi?" le ho chiesto, non sapendo bene come comportarmi e temendo che il mio piano fosse già fallito. "Io son qui per proteggere, non certo per impedire che tu te ne vada,"mi ha risposto "sappi però che se in futuro farai qualcosa che possa mettere in pericolo il nero guerriero io ti ucciderò.". Volevo replicare ma lei si era già voltata ed era scomparsa nelle tenebre, non ti nascondo che mi sono un pò inquietato.
Comunque poi è filato tutto liscio, Lyppa ed Ali si sono sedute a cassetta del carro in cui avevo adagiato Imp, su un vecchio materasso, io ho scelto un cavallo da guerra ed assieme ci siamo diretti al portone.
Pensavo che avremmo avuto qualche rogna con le sentinelle ma quando ci hanno fermato Lyp ha semplicemente chiesto quale era la loro consegna. Le hanno detto che dovevano vigilare e fermare chiunque volesse nottetempo entrare, lei gli ha risposto che noi volevamo semplicemente uscire e quindi non vedeva dov’era il problema.
Fatto sta che il capoposto ci ha pensato un pò su, poi ha annuito e ci ha aperto i battenti quel tanto che ha permesso al carro, trainato da due cavalli, di passare.
Una volta fuori ci siamo diretti subito verso la foresta seguendo la strada, per noi era importante raggiungerla prima che facesse giorno, ci siamo fermati solo un momento perchè ho voluto infilarmi la cotta e armarmi con la spada e un’ ascia, lo sai che mi piace essere pronto.
All’alba ci siamo inoltrati nella foresta e abbiamo percorso la strada fino al punto in cui si divideva davanti ad un’antica statua corrosa dal tempo, credo che una volta raffigurasse il dio della guerra Thiandir, ora mi sembrava solo un vecchio corroso dal tempo. Per la prima volta ci siamo parlati ed Ali si è detta sicura di conoscere la strada per le montagne, abbiamo dunque imboccato la via che ci indicava proseguendo attraverso la foresta che diventava sempre più fitta e silenziosa. Verso la metà della giornata ho visto un varco tra gli alberi, l’ho indicato alle ragazze che hanno subito diretto il carro tra gli alti tronchi fino a quando la strada è scomparsa dalla nostra vista. Ormai avevamo parecchia fame e ci è parso che quello fosse il posto giusto per nascondersi e mangiare un boccone, nel carro avevo messo diverse forme di pane, del prosciutto, una forma di formaggio, un sacco di mele e un barilotto d’acqua. Era tutto quello che ero riuscito a sgraffignare in cucina senza mettere in allarme i servi, del resto il viaggio non sarebbe durato più di una settimana ed avevo portato anche un arco lungo per cacciare.
Abbiamo mangiato con gusto conversando tranquillamente, anche Lyp e Ali hanno più di qualche dubbio sui due "antichi", però pensano che comunque Ninna non vorrà farci del male. Io ho ribattuto che ormai al comando mi sembra che ci sia Aziel ma Lyp ha sorriso dicendo: "Non sottovalutare Ninna, forse non sarà una guerriera ma il suo potere è molto grande.". Speriamo che abbia ragione, io non sono molto convinto, ho l’impressione che se volesse il nero guerriero ci potrebbe eliminare tranquillamente. Ho detto loro anche dell’increscioso incidente con Thirrin ma le due sciagurate si son messe a ridere e Ali mi ha anche detto che un uomo che ha due donne è al sicuro come un francese che trasporta una cassa di nitroglicerina, insomma non han capito niente.
Dopo aver terminato il pasto ho tirato fuori il macbook , l’ho sistemato davanti a noi e l’ho acceso; eravamo tutti e tre curiosi di sapere cosa avrebbe detto Licia che è apparsa quasi immediatamente, senza dover cliccare su alcun filmato.
"Buongiorno ragazzi, vedo che non vi fidate di Ninna e Aziel, vi sbagliate, Ninna è per me come una sorella ed Aziel è incatenato al suo destino. Sono comunque contenta che vi siate incamminati verso il monte Phate, è molto importante che Impero si risvegli e ricordi chi era un tempo. C’è molto potere in lui e potrebbe essere quello che farà pendere la bilancia dalla nostra parte. Adesso però devo preannunciarvi un paio di incontri che farete tra poco, non ti preoccupare Mech che non le incontrerai su un "campo di battaglia", eheheh".
A questo punto ho esclamato: "Cavolo ma questa non è una registrazione! Tu ci stai parlando da qualche luogo e usi il mac come un videotelefono. E comunque chi ti ha detto di Francesca ? In ogni caso non è che io stessi approfittando di lei, cioè, no, volevo dire della situazione….".
E mi sono impappinato, così lei ha continuato:
"Dai Mech, non te la prendere, lo sai che ti affiderei la mia stessa vita. Ed hai ragione riguardo al mac ma più che di luoghi dovresti parlare di dimensioni. Ma torniamo a noi, proseguendo attraverserete un villaggio abbandonato e li incontrerete due mie amiche che si uniranno a voi, anche loro devono raggiungere la guaritrice. Accampatevi pure vicino al vecchio tempio dedicato a Thiandir, prima di cena sarete raggiunti da una vecchia amica del conte Falconi, tu Mech dovrai cavalcarla ma prima dovrai convincerla a lasciartelo fare. Eheheheh, ma guarda come sei diventato rosso, non intendevo cavalcarla in "quel" senso anche se dovrai comunque farlo su un campo di battaglia.
Bene, per ora vi ho detto tutto, domani sera parleremo ancora. Au revoir bella gente."
Appena terminate le ultime parole il mac si è spento e io l’ho riposto nella sacca non dopo aver rivolto un paio di severe occhiate alle mie due compagne d’avventura,che stavano ridacchiando sotto i baffi.
Ci siamo riportati sulla strada e abbiamo ricominciato il viaggio, dopo un paio d’ore gli alberi hanno cominciato a diradarsi ed infine siamo usciti dalla foresta trovandoci di fronte ciò che un tempo era stato un grosso villaggio.
Le case erano in gran parte crollate e si scorgevano le tracce di un furioso incendio, tuttavia l’atmosfera non era minacciosa ma si percepiva solo un lontano rimpianto, quasi come se gli spiriti degli antichi abitanti fossero ormai in pace, Sicuramente in quel luogo doveva essere avvenuta una furiosa battaglia perchè qua e la si scorgevano vecchi pezzi di armature e antiche armi, evidentemente quel luogo abitato aveva avuto la sfortuna di trovarsi tra due opposte armate.
Dall’altra parte del paese abbiamo avvistato le vestigia del vecchio tempio e, accanto ad esso, un carro coperto da uno sgargiante e multicolore tendone. Mano a mano che ci avvicinavamo distinguevamo la sagoma di una donna che agitava le braccia per aria, giunti a pochi passi mi sono accorto che stava declamando un antico poema cavalleresco mimando le azioni dei protagonisti. Era vestita con un abito zingaresco e portava dei nastri colorati in mezzo ai lunghi capelli. Quando ha sentito i cavalli si è interrotta e si è voltata verso di noi con un sorriso, mi è subito piaciuta Val (astenersi dai commenti neh!), una bella ragazza dall’ espressione sincera.
"Benvenuti", ha esordito,"vi stavamo aspettando. Io mi chiamo Hachiko, ovviamente è il mio nome d’arte in quanto sono una menestrello e cantastorie. Ed ecco che arriva la mia compagna d’avventura e di spettacolo: VioVyB.".
E più che arrivare avrebbe dovuto dire piombare o meglio capitombolare. Abbiamo visto una specie di folletto piroettare e compiere una serie di salti mortali in rapida successione, finendo in equilibrio con un piede sulla sponda del nostro carro. Era poco più che una ragazzina, dallo sguardo sveglio, anche lei coi capelli intrecciati con fettucce multicolore. "Ciao, io sono VioVyB, giocoliere e saltimbanco, per sevirvi.".
Io stavo per rispondere quando è successo qualcosa di terribilmente spaventoso. Ad un tratto è scesa su di noi un ombra, come quando una nube oscura il sole, allora ho guardato in alto ed ho visto un gigantesco drago.
Ho creduto che fosse arrivata la mia ora, ho impugnato lo spadone gridando: "Correte nel tempio, io cercherò di trattenerlo!". Intanto il drago si è posato davanti a me ripiegando le grandi ali e allungando il possente collo, nonostante la paura ho ammirato il colore delle sue scaglie, un blu iridescente. Preso dalla furia del combattimento gli ho intimato. "Fatti avanti drago, io ti sfido!". Però con la coda dell’occhio mi sono accorto che nessuno era scappato e che VioVyB stava addirittura sorridendo. Ed in quel momento il drago mi ha parlato, con una profonda e roca voce femminile: "Intanto io sono una draghessa, come qualunque altro cavaliere avrebbe certo notato e poi abbassa quello spadone che qui, nonostante la presenza di noi ragazze, non siamo su un campo di battaglia. ", e giù una possente risata che mi ha fatto avvampare e rispondere: " Ma porca miseriaccia ma ‘sta storia la sanno proprio tutti. ".
E li drago, cioè, voglio dire, la draghessa: "Beh, messer Fabrizio mi ha raccontato la storia e devo dire che mi ha divertita. Ma mi devo ancora presentare: io sono Naeel. Mi ha mandata da voi il conte Falconi e mi ha chiesto di scortarvi al monte Phate e sostenervi nella lotta contro Ila ed il suo malvagio drago. Hachi e Vio mi conoscono da tempo e vi confermeranno quanto ho detto.".
"Si, si, lei è proprio Naeel", ha interloquito vivacemente VioVyB, "la mia draghessa preferita. Ehi Naeel mi porti in alto? Dai su facciamo un giretto.". "Calma Vio" le ha detto Hachi" Naeel è stanca per il lungo volo e comunque ora dobbiamo parlare.".
Bene, mi stanno chiamando per cenare, ti scriverò il resto nella prossima mail. Certo è che certe cose potevate anche dirmele prima, vabbè.
Ciao Val, a risentirci.

Articoli
Ila cattiva?
Conte Falconi
Io ancora svenuto? Ma soprattutto credo di aver capito chi è Aziel….eheh….comunque bellissimo racconto Val,aspetto presto il prossimo pezzo!
X-Bye
26 novembre 2007 @ 23:24
Imp: grazie, credo che il prossimo pezzo non tarderà, penso di essermi “sbloccato”
26 novembre 2007 @ 23:35
Meno Male! anche perché non voglio ancora aspettare per sapere come va a finire…a proposito…quanto manca?
X-Bye
26 novembre 2007 @ 23:37
Imp: ehm…ecco….direi almeno una quidicina di altre mail
Sta quasi diventando un romanzo
26 novembre 2007 @ 23:39
Quindici e-mail? oddio xD comunque sono d’accordo per organizzare un raduno a Roma!
Inoltre ora ora sto scrivendo il sequel dell’Erede!
X-Bye
26 novembre 2007 @ 23:54
Imp: Bene, magari domani faccio un post dove lancio l’idea e vediamo come l’approfondiamo e quando la maggior parte potrà parteciapre al raduno
27 novembre 2007 @ 00:03
Ok! per me se si fa a Roma non ci dovrebbero essere problemi di alcun genere!
X-Bye
27 novembre 2007 @ 00:10
Olè.. anche i fiocchi nei capelli
Si si.. mi si addice!
27 novembre 2007 @ 01:21
oddio mi son vista in 3d la scena di Hachi che svolazzava coi nastri nei capelli e vesti ampie..ma è proprio leeeei!!!
mecha ma che marpionazzo sei?!?!
figata il mail racconto è tornato..val non farci aspettare troppoooo!!!!
27 novembre 2007 @ 11:54
Il Pittore Damerino sentitamente ringrazia. Soprattutto per quella punta di cinico sarcasmo, che mi è propria anche fuori dal mailracconto
Sì, di fronte ad una scena simile avrei reagito proprio così!!! HIHIHIHIHIHIH!!!!
Fab
27 novembre 2007 @ 14:00
P.S.: ma perchè non fai un piccolo post con il riassunto stringato delle puntate precedenti e tutti i link dei personaggi?
Hai creato il Community Novel, Val!
Fab
27 novembre 2007 @ 14:04
sisi quoto fab…certi passaggi non li ricordo più…
27 novembre 2007 @ 14:34
Mumble… mi sa che sarebbe andata più o meno così… mumble…
P.S. Ma almeno mettetela la piastrina al drago!
27 novembre 2007 @ 15:00
Essi.. anche io immagino la scena di me che svolazzo.. l’importante è che non sia caduta e rotta qualcosa!
Deliziosa l’entrata in scena, cmq
27 novembre 2007 @ 18:22
Hachi: felice che il tuo personaggio ti sia piaciuto. Naturalmente siamo solo all’ inizio, ne vedrai delle belle
Fab: mi sa che hai ragione, scriverò qualcosa di “riassuntivo”. Comunque cliccando sulla categoria “racconto” ve li potete rileggere tutti
Ila: ok, vedrò di sbrigarmi…..capperi mi sento già lo stress da scrittore
Hachi2: il tuo personaggio mi ispira parecchio
27 novembre 2007 @ 18:56
Mecha: questa della piastrina la dico alla draghessa e vediamo che ne pensa
Finito ora di ascoltare i Corvus Corax, niente male, li aggiungo sull’ipod
27 novembre 2007 @ 18:59
Soffro terribilmente di vertigini, probabilmente morirei a volare in groppa ad un drago XD.
Comunque, sto leggendo tutti gli episodi essendo relativamente una new entry del blog… bellissimi! (e bella idea)
27 novembre 2007 @ 19:03
VioVyB: eppure ho l’idea che se avessi la possibilità di fare un volo con un drago non ti tireresti indietro, vertigini o non vertigini.
E grazie per il “bellissimi”
27 novembre 2007 @ 19:06
Ma che carino questo racconto! ^^
27 novembre 2007 @ 21:57
Jox: ma grazie
27 novembre 2007 @ 22:02