la verde fata porgendo la mano al mio pensiero.
Ed assieme piroettano felici sul ghiaccio della mia anima.
Sulle note di un’ antica e tonica melodia, inseguendo il futuro.
Assaporandone il ritmo.
Ascoltando la sua voce lontana.
La sua risposta dominante.
Seguendo linee libere, tracciando impossibili figure.
Mentre un dio bifronte scambia i cieli e la terra.


Articoli
…
Mi ricorda qualcosa.
25 novembre 2007 @ 09:33
VioVyB: L’arte della fuga ?
25 novembre 2007 @ 10:27
Bello, pieno di potenziali messaggi e riflessioni seminascoste… ma non mi chiedere perchè inizio a preferire gli haiku: forse è difronte alla profondità che uno sente la nostalgia della superficie?
Anyway bello.
Viovy: sputa il rospo!
25 novembre 2007 @ 10:28
lo spazio lascia intendere quello che si vuole. Lo si può riempire con qualsiasi cosa noi vogliamo.
Resto in silenzio… e ti rignrazio
Orange
25 novembre 2007 @ 10:52
un dio bifronte scambia cieli e terra…
a volte vorrei fosse vero.
Vero che esista un Dio che abbia il potere di fare realmente qualcosa…
25 novembre 2007 @ 11:41
Mecha: Si, anch’io preferisco gli haiku
Orange: Prego
Dubhe: Dio esiste ed ha il potere. Purtroppo, o per fortuna, il suo volere è assolutamente indipendente dal nostro.
25 novembre 2007 @ 11:50
Dio bifronte…sarà mica Giano??
X-Bye
25 novembre 2007 @ 12:36
Mamma mia che bella quella frase del manga!!
26 novembre 2007 @ 13:00
Imp: è un allegoria dell’arte della fuga
Hachi: forse la più bella.
26 novembre 2007 @ 16:07
Già, Dio ha il potere ma non lo impone… … …conseguenze del “misterioso” dono del libero arbitrio umano
! A parte questo “neo”, grazie per avermi definito perfetta !
…Certo sarebbe un miracolo se lo pensassi anche dopo avermi conosciuto di persona ;D
Francesca*
26 novembre 2007 @ 17:34
Anche perchè, secondo me, è una sacrosanta verità!
26 novembre 2007 @ 17:36
Cavolo, hanno ragione i tipi del manga!
Scusate se non so chi siano, non sono esperta in materia… ç__ç
26 novembre 2007 @ 20:43
Fra*: Beh, prima o poi ci conosceremo, ho una mezza intenzione di farmi un pò di ferie in abruzzo
Hachi: purtroppo o per fortuna è così
Jox: si tratta di Berserk. Se leggi i libri di Licia prima o poi dovrai leggere anche questo manga
26 novembre 2007 @ 21:00
Di Berserk ho giocato un videogame su Dreamcast tanti anni fa! Il fumetto non lo conosco.
26 novembre 2007 @ 22:09
Giano bifronte!?
26 novembre 2007 @ 23:03
Stefano: dovresti leggerlo prima o poi, è qualcosa di assolutamente epico.
Pennanera: spiego: il post cerca di descrivere le mie sensazioni mentre, dopo aver bevuto dell’assenzio, ascoltavo una “toccata e fuga” di Bach.
Ho cercato di “raffigurare ” la musica.
Ci sono gli elementi che compongono una fuga musicale.
Il soggetto (la tonica melodia)
La risposta (nel tono della dominante)
Le parti libere(le linee e le impossibili figure)
Il controsoggetto (il dio bifronte che rappresenta il doppio contrappunto all’ottava o alla quindicesima, ovvero sopra o sotto il soggetto, “scambia i cieli con la terra”)
Sono un pò folle, lo so
26 novembre 2007 @ 23:18
Val: matto no, stavolta forse ti capisco un poco. Nella Fuga di Bach (inchino), le due mani si incrociano e si scambiano di frequente le posizioni, la seconda suonando le note che la prima ha abbandonato, la prima salendo o scendendo in un ritmo ripetuto ma sempre diverso grazie ai cambiamenti della seconda. E ogni volta che si cambiano di posto, ogni volta che la prima mano riparte, sai che è come un piccolo diamante da sbozzare, come un pezzo di un puzzle che può significare tutto o niente ma che troverà il suo posto esatto solo appena si aggiunge la seconda mano… solo in quel momento sai se stai ascoltando il cielo o la terra, sai i ruoli e azzardi una fuga prospettica in avanti sullo spartito pieno di fottuti sessantaquattresimi…
Ascoltatevi la seconda mano da sola: non riconoscerete neanche che si tratta della toccata. Unitela alla prima: avrete un capolavoro.
(s’altronde, una mano lava l’altra…^^)
27 novembre 2007 @ 00:52
Si è vero.. per fortuna e purtroppo. Si alternano bene le due cose!
27 novembre 2007 @ 01:24
Immaginavo fosse Bersek perchè avevo già letto la frase sul vecchio blog di Licia! Ci ho pensato dopo ^^”
Lo leggerò, appena potrò
27 novembre 2007 @ 13:58
Mecha: il fatto che cominci a capirmi dovrebbe preoccuparti assai
Hachi: se anche tu mi capisci vuol dire che ho fatto un’altra vittima
Jox: Se continui a frequentare questo blog presto avrai un’incredibile quantità di cose da leggere
27 novembre 2007 @ 19:03
Preuccupiamoci più in là, una cosa alla volta! ^^
28 novembre 2007 @ 11:44
Mecha: bravo, un passo alla volta ed alla fine sarà come disse un politico: “Eravamo sull’orlo del precipizio ma, fortunatamente, la vittoria alle elezioni ci ha fatto fare un deciso passo avanti”.
28 novembre 2007 @ 18:44