e provare a metterli in relazione tra loro può essere assai divertente.
A volte quando si fanno esperimenti matematici ci pare di trovare regole assolutamente ragionevoli.
Con un po’ di fede possiamo giungere alla felice conclusione che la regola abbia una validità assoluta.
Se nel giochino di ieri sostituisco i numeri alle lettere, e faccio tantissime prove con numeri sempre diversi, posso arrivare a concludere che se a+b+c = d allora b+c = d-a.
Non avrei però la certezza assoluta che ciò accada con qualsiasi numero.
Mi serve una dimostrazione.
Potrei togliere ai membri dell’eguaglianza un’ identica quantità.
a+b+c-a = d-a
Poi osservo che a-a = 0 e quindi b+c = d-a
Ecco fatto, ho “dimostrato”.
Se poi volete un esempio in cui la fede nelle prove e nella testimonianza di matematici degni di fiducia non basta…vediamo…ecco…
Tre secoli fa si pensava che per sapere se n era un numero primo bastava elevare 2 alla n e dividere il risultato per n. se il resto della divisione era uguale a 2 allora n era un numero primo.
Proviamo con il numero 5.
Eleviamo 2 alla quinta potenza ed otteniamo 32, lo dividiamo per 5 e otteniamo 6 col resto di 2.
Visto che il resto è 2 allora 7 è primo. La cosa funziona anche con 50, 61, 105, 251…
Però se provo con il numero 341 la regola fallisce, infatti ho un resto di 2 ma 341 non è primo.
Se non ci credete potete provare a calcolare 2 elevato a 341…ma prendete un foglio grande perchè il numero ha più di 100 cifre (e questo vi fa capire perchè tre secoli fa non siano riusciti a verificare la regola con questo numero).
Abbiamo dunque una regola che vale solo fino al numero 340.
Dobbiamo fare attenzione alle congetture, soprattutto a quelle ragionevoli, perchè prima di diventare teoremi occorre che siano dimostrate.
Finalmente oggi la nebbia è salita agli irti colli.
Temperatura di sei gradi, pioggerellina insistente e foschia.
Un tempo meraviglioso.

Articoli
e la discussione sui libri? rinuncio
21 ottobre 2009 @ 18:36
non è che non ho capito il post, non ho capito maco il titolo. “osservare i numeri”, che sciocchezza i numeri non esistono quindi non si possono guardare, io mi limito ad immaginarli come i grandi nemici da sconfiggere.
comunque mi sembra di capire che il succo del post sia una frecciatina a chi crede che anche i soggetti più degni di fiducia non possono mai sbagliare. mi sbaglio?
21 ottobre 2009 @ 18:48
e io che credevo fosse un problema di calze! guarda val mia sorella ha un negozio di intimo… se hai bisogno …per mad dog i cataloghi di lingerie …sisi anche per te moko
21 ottobre 2009 @ 18:53
Iri: quella ci sarà…a suo tempo
Naeel: io a volte credo che esistano solo i numeri…ma per fortuna ho la grappa
Più che una frecciatina è un “allargare il discorso”
Iri: buono a sapersi…anche se converrai sicuramente che era meglio se tua sorella aveva una libreria
21 ottobre 2009 @ 19:28
Più che frecciatina è una pugnalata alle mie spalle! Io oggi ho avuto compito di aritmetica alla 5a ORA! Morte alle disequazioni fratte!!
21 ottobre 2009 @ 19:52
… E a chi le svolge!! (Ma soprattutto a chi ci riesce…)
21 ottobre 2009 @ 19:52
ZZZZZZZZZZZZZZZZ
Sono meno soporifere le appendici del Signore Degli Anelli XD
X-Bye
21 ottobre 2009 @ 19:56
Non ho capito niente ma voglio far finta di aver capito XD cmq ero sicuro che quella regola avesse qualcosa che non andava
sai che ti dico Val? Io odio la matematika! XD e domanio ho pure compito in classe di trigonometria…qualcuno mi aiuti!
21 ottobre 2009 @ 20:07
Più che dire che abbiamo una regola che vale fino al 340 direi che si tratta di una coincidenza che qualcuno ha pensato fosse una regola
O, meglio, è stato preso per buono che un comportamento dei numeri primi valesse solo per i numeri primi e non anche per altri che primi non sono.
21 ottobre 2009 @ 20:30
Super Val: di sicuro era meglio, per me. Con tutti i soldi che lascio in libreria ç_ç come minimo un romanzo alla settimana. Per i suoi affari però non so mica
ti sembra che ci sia questo gran amore per la lettura in giro?
Moko: Trigolapeppa che? anche le parolacce adesso! in bocca al lupo per domani… fammi sapere come ti va fratellino
Eleas: ma che fai lo struzzo che non ti fai sentire? guarda che devi dare una risposta molto convincente!
21 ottobre 2009 @ 20:36
iri: e si, insegnano anche queste parolacce nella mia scuola. Questa ed anche altre peggiori tipo “aritmetica” o peggiore di tutte “algebra”! Ti farò sapere, tu recita qualche preghierina per me fratellino XD
21 ottobre 2009 @ 20:59
Aster: aritmetica alla quinta ora sarebbe per me insostenibile….avrei troppa fame per riuscire a concentrarmi
Imp: si, ma hai visto che bella giornata nebbiosa?
Moko: per quel che vale hai tutta la mia solidarietà
CMT: ai tempi avevano anche cercato di dare delle dimostrazioni, ovviamente rivelatesi fallaci. Però se ci limitiamo ad un piccolo insieme di numeri la regoletta funziona. Del resto è sempre un problema quanti e quali numeri prendiamo in esami. Ad es, X² + 1 = 0 la si risolve solo se si utilizzano i numeri complessi.
iri: mah, in effetti ormai la maggior parte dei libri mi sa che li comprano negli ipermercati. Ma spero di sbagliarmi
21 ottobre 2009 @ 21:09
Moko la preghiera io te la dico, ma forse è meglio che la chiedi ad eleas… ma neanche lui fa i miracoli. Io in matematica sono sempre stato una sola! buna fortuna e fila a studiare!
21 ottobre 2009 @ 21:11
Bha, ho studiato abbastanza per oggi, e devo dire che gli esercizi mi sono usciti (quasi) tutti u.u qui l’unica oluzione sarebbe avere un Valberici portatile da portare a scuola, così il compito me lo farebbe lui
21 ottobre 2009 @ 21:22
Preferivo i calzini. Puoi fare un post sulla biancheria intima la prossima volta? Avrei di certo qualche commento intelligente da fare. Grazie
21 ottobre 2009 @ 22:30
Bei mi tempi quando facevo i compiti di matematica al liceo
Cazzo, a dì così mi sembra d’esse vecchio… sarà colpa della scrittura della tesi.
(Val, te lo sapevi che una tesi di sette pagine non è ammessa? Almeno, così m’hanno detto tutti quelli con cui ho parlato, e che vantavano tesi di trenta-cento pagine… ora la sto riscrivendo partendo da mooooolto lontano. Adamo, Eva e i loro problemi di congestione del server EDEN)
21 ottobre 2009 @ 22:59
Giulia: riguardo alle mutande mi sono già espresso.
Però potrei esprimermi anche su altri inutili indumenti, soprattutto femminili.
Tanabrus: bravo, confido che farai una tesi di almeno 170 pagine…eppoi, se vuoi, te la pubblico sul blog
21 ottobre 2009 @ 23:05
Tanabrus: allora leggiti ‘il diario di adamo ed eva’ di Mark Twain, è bellissimo!
21 ottobre 2009 @ 23:11
Giulia: mando i cataloghi pure a te se vuoi
21 ottobre 2009 @ 23:22
iri: come puoi credere che in casa di una 25enne manchino dei cataloghi di biancheria intima?
21 ottobre 2009 @ 23:59
Val: posso concepire che la mutanda sia pressochè inutile per un ometto…ma per una signorina in certe occasioni sono vitali
22 ottobre 2009 @ 00:01
Giulia: gia povero me! credo di essere ancora intontito dalla tua immagine gloriosa che afferra la corona e si proclama regina… m’inchino davanti a voi mia sovrana
Moko: la rivoluzione però noi continuiamo a farla però
22 ottobre 2009 @ 00:10
di grazia, Valbe, quali sarebbero gli indumenti femminili “inutili”? sono proprio curiosa
mi sto guardando per notare se c’è qualche indumento di cui potrei fare a meno, ma… no… dal più intimo al più superficiale, servono tutti, del resto sono in pigiama e sono solita dormire con le finestre aperte. ora che ci penso… mi devo comprare un inutilissimo berretto di lana col ponpon, per la notte.
22 ottobre 2009 @ 01:11
ci sono ci sono… iri sto dedicandomi a insecta e quindi ogni tanto mi perdo dei pezzi qua e là… figurati se mi tiro indietro TZé e poi ho sto dannato mal d’orecchie che non mi lacia in pace.
Comunque… Il discorso tuo val è perfetto indiscutibile, solo che non allarga la discussione sulla fede, bensì la restringe ai numeri. Perché non puoi applicare un metodo matematico al di fuori dell’ambito che gli è proprio la matematica appunto. Ti potrei domandare la formula che dimostri che il SDA è noioso o che i libri di Licia sono belli. Non la troveresti (almeno spero con te non c’è da star tranquilli)
PS scusate il ritardo ma in questi giorni sto facendo l’infermierina con i figli malati e quindi ogni tanto resto indietro, ma non temete arrivo eheheh
22 ottobre 2009 @ 08:27
naeel: dipende da chi li indossa, se è naomi campbell sono tutti inutili
22 ottobre 2009 @ 08:27
val: riflettevo sulla tua necessità di fede in caso di non dimostrazione dell’equazione. Sarebbe irragionevole. Siccome la ragione impone al’uomo di adattarsi all’oggetto che sta studiando l’uomo ragionevole è costretto nel campo matematico a dimostrare con un metodo matematico he una formalu è valida.
Ma l’uomo in sè non è matematica. Il suo spirito quella roba che porta alla creazione di quell’arte che a tutti ci lascia col fiato sospeso, quella roba lì non la misuri, non la dimostri. Ora se è vero che stilisticamente il SDA è sicuramente migliore di qualsiasi cosa io possa scrivere, è pur vero che anhe un raccontino come quello sugli insetti ha in sè qualcosa di me stesso e questo lo rende di per sè un’opera d’arte. Ma quella scintilla di genio artistico che pur nel nostro piccolo possiamo infondere ai nostri lavori è qualcosa di infinitamente incommensurabile, indimostrabile, prezioso. Come valutarla però? È dimostrabile? No. Se lo fosse esisterebbe un metodo per far sì che libri come Orchi di Nicholls non venisse pubblicato, se così fosse la sacre regole della letterature che la crostacea propina ai suoi adepti sarebbe il solo parametro valido per il riconoscimento del capolavoro. Invece l’animo umano è moltopiù profondo.
chiedo venia se mi son dilungato
22 ottobre 2009 @ 08:39
@Valberici: ulteriore dimostrazione del fatto che la matematica è un’opinione, come ripeto sempre
Per me la matematica è il fallimentare tentativo dell’uomo di capire le regole alle basi della natura dell’universo
@eleas: in effetti la matematica è ovunque, anche se non può dimostrare che qualcosa è bello o noioso perché la matematica si basa su criteri assoluti e non soggettivi (pur essendo di per sé un’opinione e di conseguenza soggettiva ma oggettivizzata all’estremo
), e noia e bellezza sono necessariamente soggettivi.
In quanto alla fede… be’, fede è credere in qualcosa senza avere necessità di prove, quindi non si può avere fede nella matematica, tanto più quando questa dipende dal fatto che delle prove abbiano avuto risultato positivo. Al più si può avere fiducia. ^_-
Dire “tutti i casi esaminati rientrano in questa regola per cui la regola è questa” non è fede, è eccessiva fiducia nella statistica
22 ottobre 2009 @ 09:09
CMT mi spiace io non la penso affatto così sulla Fede, ho scritto tre pezzi in merito e presto arriverà il quarto sulla dinamica della fede, ma ribadisco che la cosa è un metodo della ragione per conoscere attraverso un testimone. Se ti va leggiti i post sono lunghetti ma potrebbero risultare interessanti.
La matematica È alla base dell’universo. Galileo era un tipo niente male e disse che la mente che aveva creato tutto era una mente matematica, quindi di Dio una cosa la sappiamo gli piace giocare con i numeri… speriamo gli piaccia anche la letteratura fantasy
22 ottobre 2009 @ 09:14
PS: CMT fede e fiducia SONO sinonimi è solo nel linguaggio di questi ultimi decenni (in cui il senso delle parole si sta perdendo) che i due termini diventano profondamente differenti. Ma nella loro radice anche indoeuropea non esiste differenziazione.
22 ottobre 2009 @ 09:16
Giulia: mah, che ve ne fate delle normali mutande quando esistono soluzioni avanzate per ogni problema di incontinenza
Naeel: bisognerà che faccia un post su ’sta cosa.
Comunque il berretto da notte è assai utile
Eleas: sono d’accordo con quanto dici…quindi riconosci che ci sono cose indimostrabili e al di là della ragione.
CMT: in verità la matematica è probabilmente la cosa più oggettiva che esista…e credo che a pochi matematici interessi capire le regole dell’universo, quello è il campo dei fisici.
22 ottobre 2009 @ 10:17
Val ci sono situazioni in cui la cosa più ragionevole da fare è non usare la ragione, ma non voglio anticipare niente del mio ragionamento in merito
oggi pomeriggio scriverò il post sulla dinamica della fede e così potremo proseguire il discorso con più elementi. In linea generale è naturale che la ragione abbia un limite. Altrimenti non avremmo la Fede. Ma non scordare he la logica della fede è una logica basata sulla ragionevolezza. Laddove la ragione non ha più motivi, là dove la ragione non ha più ragioni, la fede ne ha e sono ragioni fondate sul testimone. Ma non farmi spoilerare su.
22 ottobre 2009 @ 10:57
Eleas: la tua teoria su Naomi mi interessa molto… ma si puo’ applicare pure alla bellucci o toni braxton? XD
Il discorso sull’arte me l’hai copiato XD ragazzi a me sembra che eleas dica soltanto che per comprendere certe cose bisogna avere il coraggio di fare un piccolo passo in più e valutare anche altri componenti, altrimenti va tutto a puttane (non certo che non c’è bisogno di prove). Il problema secondo me, come ti dicevo Eleas, è che quella che spesso riduce tutto all’aspetto pragmatico (diciamolo…. Politico) e dimentica quello spirituale è la chiesa. Ma ne riparleremo…
22 ottobre 2009 @ 12:17
sì della bellucci ne riparleremo ma anche di megan fox non temere… ^^
22 ottobre 2009 @ 12:30
non trascurare la Braxton, è notevole XD
22 ottobre 2009 @ 12:37
asp che questa mi manca cerco su google e poi ti dico…
22 ottobre 2009 @ 12:45
vistosa ma non è il mio tipo preferisco e di gran lunga megan fox, ma qui si entrerebbe in un discorso ALTAMENTE FILOSOFICO e quindi mi fermo
22 ottobre 2009 @ 12:46
ma la braxton ha il fattore aggiunto della voce meravigliosa… eeee Eleas adesso sei tu il riduttivo che non prende in considerazione tutto XD si le foto su google fanno un po’ zoccola XD
22 ottobre 2009 @ 12:52
Qui da me l’unica nebbia relativamente problematica è quella che mi aleggia in testa
22 ottobre 2009 @ 13:16
“dipende da chi li indossa, se è naomi campbell sono tutti inutili” Eleas non mi aspettavo da te una frase così “maschia” e comunque gli abiti sono ancora più utili se sono addosso a un bel corpo, così si può avere il gusto di toglierli. vale sia per le donne che per gli uomini.
22 ottobre 2009 @ 14:34
iri sì l’effetto è quello e poi ognuno ha i suoi gusti megan incontra i miei io i suoi siamo molto felici muahahahah
naeel: sono credente non eunuco
per il resto potrei anche darti ragione, potrei…
22 ottobre 2009 @ 14:55
eleas: quello deluso sono io
io me la ricordavo dagli anni 90… ma si è tutta rifatta e involgarita. A qusto punto meglio Jennifer Garner, sempre che non si sia rifatta pure lei la bocca a canotto
22 ottobre 2009 @ 15:02
Eleas intendevo che non mi aspettavo una frase così poco elegante. permalosone! uff ti preferivo quando facevi il Savonarola contro noi infedeli.
22 ottobre 2009 @ 15:14
ahahah naeel ma io non sono mai stato un savonarola ehehe mi conosci ancora poco
22 ottobre 2009 @ 15:29
Naeel: cmq il sogno erotico di Eleas è Susan Boyle XD
22 ottobre 2009 @ 15:49
oddio ma anche no!!! Megan ci rimarrebbe molto male, resto con lei su.
22 ottobre 2009 @ 15:53
scusa la domanda, ma non ho capito un passaggio…
quando dici che la regola vale anche per 50, 61, 105, 251 non contraddici gia’ la tesi dato che 50 e 105 sono numeri non primi? oppure mi e’ sfuggito qualcosa =P
23 ottobre 2009 @ 15:54
Funziona nel senso che con 50 e 105 non dà come resto 2 mentre con gli altri, che sono primi, si
Nel post c’è un errore, ma nessuno ancora se ne è accorto
23 ottobre 2009 @ 16:39