ho deciso che un post sui capi di abbigliamento femminili inutili sarebbe troppo lungo.
Dovrei elencare un mucchio di roba che non serve a nulla, ad es.: scarpe con tacchi alti, calze di nylon, relativi reggicalze, gonne di varie inutili forme, strani cappelli e cappellini…
Mi limiterò dunque ad elencare quello che serve:
Scarpe comode e funzionali, direi un paio per ogni stagione.
Calze di cotone o lana.
Pantaloni di tessuto adatto alla stagione.
Maglietta estiva, felpa primaverile o autunnale, maglione invernale.
Giubbotto o cappotto invernale.
Cappellino estivo o colbacco invernale.
Non serve altro.
Ah…si…c’è poi quel coso che usano solo le donne…com’è che si chiama…vabbeh, comunque su quello non saprei dire se serve o no, visto che non l’ho mai indossato.


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Tu sei matto…ci serve moooolta più roba! Poi senti…quello che hai postato sarebbe un reggiseno???? MA dove l’hai trovato al museo delle antichità?
Cmq serve…fidati che quando si corre il regiseno serve eccome
22 ottobre 2009 @ 19:07
scarpe coi tacchi alti: servono se sei bassa, o se, come me, hai problemi con le calzature rasoterra (che oltre ad essere sconsigliate dagli esperti [il tacco giusto è di circa 4cm] imbruttiscono i polpacci dandogli la forma di un’otre pieno). il tacco alto è un accessorio di bellezza. valorizza i capi ai quali viene abbinato, oviamente se metto i pantaloni mimetici non ci metto il tacco 12!
reggicalze: è effettivamente inutile nella vita quotidiana e oltremodo scomodo. però… fa parte di tutta quell’attrezzatura in “stile folies bergère” che hai maschietti piace tanto. quindi inutile lamentarsi!
gonne sghembe e cappellini strambi sono solo una metamorfosi (evoluzione o involuzione) di capi di abbigliamento che mantengono la loro prerogativa: coprire parti del corpo.
le calze di nylon ti assicuro che assolvono benissimo al compito di riscaldare e sono molto più pratiche delle calze di lana (scomodissime perchè si appiccicano al tessuto dei pantaloni e quando le indossi acquisisci una taglia in più, dato lo spessore).
il reggiseno: questo sconosciuto, serve, in caso non lo sapessi, a sostenere il “cuore” delle donne. anzi qualcuno dovrebbe inventarne uno anche per le appendici penzolanti maschili.
quoto Giulia sulla foto.
vogliamo parlare di cravatte, fermacravatte, reggicalze maschili, gemelli. la verità è che gli uomini sono gelosi di non poter avere a disposizione una gamma così vasta di indumenti. noi donne ci limitiamo a prendere in considerazione il fatto che c’è un abito per ogni occasione e per ogni temperatura. curiamo l’estetica e abbiamo il grande pregio di saper risollevare il nostro morale acquistando qualcosa da indossare e di sfogare la nostra fantasia con abbinamenti di colori e forme.
hai dimenticato uno dei miei capi prefriti: sciarpe, foulard e pashmine.
22 ottobre 2009 @ 19:33
Cosa non scrivere per cercare di sviare l’attenzione di Mad Dog dai funghi porcini eh? XD
Comunque, quoto Naeel, cioè, certe cose anche se non sono “utili” sono belle a vedersi
E il reggiseno serve, sai a volte quelle pesano molto xD
X-Bye
22 ottobre 2009 @ 19:51
Val, questa volto dissento.
Le calze sono un elemento quasi ridondante, se abbinate ai pantaloni… pantaloni e calzini, o gonne e calze. Pantaloni e calze… bah!
)
(e poi via, se citi quel reggiseno arcaico vanno citati anche i mutandoni ascellari di lana, no?
@Naeel: cravatte, fermacravatte, reggicalze maschili (???), gemelli… mica esistono nella realtà
O meglio, forse esistono quando ci si deve mascherare per delle pagliacciate.
Altrimenti scarpe da ginnastica, jeans, maglietta, felpa. Calzini e mutande, si.
E se è inverno, si possono scambiare le scarpe con gli stivali e aggiungere al tutto una giacca.
Rapido, semplice ed efficace
E se fossi scozzese semplificherei ulteriormente girando in kilt invece che in pantaloni e mutande.
22 ottobre 2009 @ 20:13
E menomale che non lo hai mai indossato Val, altrimenti ci sarebbe stato qualche problema
Ma la tua lista delle cose che davvero servono permettimi di dirti che assai ma assai assai riduttiva, xsino per me che sn un ragazzo e nn ho bisogno di indossare tutti i fronzoli con cui si mummificano le donne
22 ottobre 2009 @ 20:28
E’ vero, la roba che hai indicato non serve minimamente… però spesso gli ometti la apprezzano e ci costringono a indossarla facendoci notare mooooolto indirettamente quanto sta bene la tal tipa del cinema/tv/porno con quella roba addosso… altre volte invece siamo noi ad esserne totalmente infatuate – tipo io e la lingerie, insomma!
Comunque con un reggipuppe magari ci staresti bene, magari prendi in considerazione l’idea! XD
22 ottobre 2009 @ 20:45
Giulia: in effetti è un modello un po’ antico, ma si sa che le cose antiche sono sempre le migliori…o no ?
Naeel: ovviamente non discuto della bellezza dei vari accessori. Certo è che potremmo domandarci se ciò che è bello può essere anche utile.
Riguardo agli accessori maschili posso dire che sono altrettanto inutili.
Riguardo alle calze in effetti il nylon ha una sua utilità, però quando parlo di lana io mi riferisco a calze tipo quelle usate dai maschietti: non oltre il ginocchio.
Ritornando al nylon ti posso dire che non c’è nulla di meglio di un gambaletto di questo materiale, indossato sopra un calzettone di cotone. Infatti in questo modo gli stivali da fuoristrada vanno su che è una meraviglia
Comunque capisco che il reggiseno è un po’ vetusto ma mi pare ancora assai valido…eppoi dovevi vedere che altre immagini sono uscite su google…se le mettevo ad Eleas veniva un infarto e il moige mi faceva arrestare per aver turbato iri, Moko, Aster….
Imp: sul belle potrei essere d’accordo
Tanabrus: come scrissi in passato anch’io sarei estremamente favorevole ad un abbigliamento scozzese.
I mutandoni ascellari non li metto più in foto…sono ancora perseguitato da chi cerca note e meno note scrittrici in mutandoni, anche se mi piacerebbe sapere chi sono ‘sti pazzi.
Moko: beh, mi sono limitato alle cose strettamente essenziali
Lyp: ovviamente dopo l’utile bisognerebbe aprire un discorso sul dilettevole
Comunque ti posso dire che mi sono vestito da donna in almeno due occasioni, senza però usare il reggiseno, che mi pare assai scomodo
22 ottobre 2009 @ 20:54
Ci sono anche reggiseni comodi. Io ad esempio che sono sportiva ne uso di ottimi per la palestra. E ti assicuro che senza…beh incorrerei in grossi problemi.
Per le calze di nylon..non dico che sono vitali ma…santo cielo i gambaletti con la gonna sono devastanti…si smonterebbe anche Mad Dog
Io dico che piacersi è importante, perciò quello che ci fa stare bene è conseguentemente anche utile
22 ottobre 2009 @ 21:19
val cavolo mi cassi tutto l’abbigliamento da letto!!! ma daiii
22 ottobre 2009 @ 21:21
Tanabrus le calze (o meglio le calzamaglie) non sono affatto ridondanti. sotto i jeans non le porto neanche io, ma ci sono dei pantaloni invernali, troppo belli per non essere acquistati e indossati
, che richiedono la calzamaglia onde evitare l’ipotermia.
non pensare che io me ne vada tutti i giorni in giro con tacco a spillo, ma non lo condanno!
per quanto riguarda il kilt: beh… se tu fossi uno scozzese in kilt io ti avrei già sposato!
Valbe: ciò che è belo è utile in quanto bello. insomma ha un’azione benefica sulla psiche.
i calzettoni di lana che intendi tu hanno la mia simpatia e adorazione incondizionata, e più sono colorati meglio è
se la vuoi sapere tutta il reggiseno della tua foto è davvero inutile: innaniztutto è di cotone e senza fibre elastiche quindi una volta riempito tenderà ad appendersi (se il contenuto è almeno discreto) quindi non sosterrà un bel niente e la staffa dietro si sollevera fino alla nuca, la plissettatura si espanderà provocando l’effetto “palloncino sgualcito”, i bottoncini potrebbero tendersi o addirittura esplodere (ammesso che non siano solo decorativi), le bretelle di raso (o seta) non essendo elastiche diventeranno sottilissime e taglienti sulle spalle. ‘na tragggedia!
p.s. iri scusa ma quanti anni hai? io pensavo fosse un adulter.. ehm adulto.
22 ottobre 2009 @ 21:30
Giulia: quindi il piacere è una cosa utile…concordo
Eleas: come ho già detto qui si parla di utile, per il dilettevole ci aggiorniamo
Naeel: insomma, ho capito che ognuno deve vestirsi come più gli piace
E ho anche capito che nell’ottocento i reggiseni erano ancora da perfezionare
22 ottobre 2009 @ 21:44
val il concetto di utile è moooolto come dire… personale
22 ottobre 2009 @ 21:52
Il moige tu sorella! sono adultero da 28 anni
ti sei confuso forse per il mio sfoggio di ignoranza che hai confuso per giovinezza? cmq tu sei pazzo… abbigliamento scozzese? naaaaaaa
Giulia: l’unica cosa che devi ricordarti di indossare è la corona
Naeel: l’unica cosa che devi ricordarti di indossare è il cappello da strega
eleas: Tu è meglio che ti ricordi di indossare sempre tutto
Moko: com’è andato il compito
22 ottobre 2009 @ 22:08
Eleas: evvero
iri: allora anche tu canditato al coccolone come Eleas
22 ottobre 2009 @ 22:16
iri: toglietemi tutto, ma non la mia corona. Anche se per ora sono regina solo della causa animalista
22 ottobre 2009 @ 22:18
Giulia: la tua frase si offre a interpretazioni mooooooolto interessanti XD cmq se sei animalista hai trovato un suddito convinto
22 ottobre 2009 @ 22:29
ps l’etat c’est… toi
22 ottobre 2009 @ 22:32
Uuhhh…hai 28 anni?? Allora dovrei chiamarti fratellone non fratellino XD Cmq non è andato in nessun modo, la prof è rimasta a casa con l’influenza ( forse di tipo A sottotipo H1N1?? Ki lo sa!) e quindi niente compito. Ma lo faremo domani, ci ha promesso che domani ritorna. Che poi più che una promessa io l’ho intesa come una minaccia XD
22 ottobre 2009 @ 22:41
beh iri, io te ne davo di più. andavo oltre i 40, che non c’è nulla di male (lo dico per Val) ahahha
io non indosso il cappello da strega, ho il bubbone sul naso che mi contraddistingue.
l’état c’est toi…. ammappa questo è zerbinaggio (oppure amore).
22 ottobre 2009 @ 22:42
Aspetta…che se adultero da 28 anni vuol dire che ne hai 28 oppure 18+28? XD
22 ottobre 2009 @ 22:42
iri, se sei un suddito convinto, ma davvero convinto, allora penso che mi potresti tornare utile nel regno animalista. La domanda è: sei pronto? Perchè io pensavo di esserlo, poi ho “visto” e vissuto quello che un vero animalista è chiamato a fare e vedere, e mi sono resa conto che è davvero tanto tanto dura. Ma adesso sono regina, a valuto di entrare in ALF. Adesso che ve l’ho detto dovrò uccidervi tutti.
Per quanto riguarda l’intepretazione interessante…ma sei per caso figlio di Mad Dog?
22 ottobre 2009 @ 22:48
Naeel: con il cappello staresti bene, hai visto Elfaba … è pazzia naturalmente!
Moko: ti stanno traviando a quella scuola… e noto che aggiri l’argomento compito
22 ottobre 2009 @ 22:54
No che non lo aggiro U.U il compito si farà domani U.U e mi sento anche molto preparato, un giorno x esercitarsi in più aiuta assai
22 ottobre 2009 @ 23:00
Gulia: che fai dubiti di me! io sono assolutamente monarchico (zzzzzzzzzzzzittto moko) sei mai stata in una conceria? poi è inevitabile imparare a rispettare un po’ di più gli animali. Devo dire che però vegetariano non ci sono risuscito
figlio di mad dog… bha… non ti rispondo neanche… se mai fratello se non padre
Moko: di nuovo buona fortuna!
22 ottobre 2009 @ 23:27
Grazie mille fratellone , continua con le preghierine mi raccomando XD
22 ottobre 2009 @ 23:56
Be’, il discorso sta tutto in una semplice considerazione: se vestirsi sia puramente un modo per coprire il corpo e proteggersi dal freddo (in quel caso, ovviamente, non avrebbe la minima importanza cosa ci mettiamo addosso) o se lo prendi come un divertimento, qualcosa da personalizzare.
Sono la prima a dire che di certi capi di abbigliamento che si vedono in giro oggi se ne farebbe volentieri a meno, ma se a qualcuno piace indossarli, chi sono io per criticare? Anche a me piace indossare certe cose perché sono belle e mi piacciono, anche se non sono necessari. Tra parentesi… ti assicuro che il reggiseno SERVE eccome.
E poi, perché stare a sindacare sull’utilità dei capi di abbigliamento? Nella vita ci sono talmente tante cose che usiamo per diletto, e non per utilità!
23 ottobre 2009 @ 11:08
TranCQuillo, non mi turbi… mi provochi un arresto immediato della crescita (non che mi dia fastidio, sono alto 1,82), trauma, infarto, morte apparente, calo repentino della vista, ma soprattutto, volontà di non percepire con alcuno degli organi sensoriali un reggiseno…
Per il resto, tutto ok.
23 ottobre 2009 @ 14:23
(con riferimento al tuo primo commento)
23 ottobre 2009 @ 14:24
Laura: vero, la maggior parte delle cose che ci circondano sono fondamentalmente inutili. Però non sono sicuro che siano anche innocue.
Naturalmente va comunque salvaguardata la libertà individuale.
E sul reggiseno mi avete convinto: è utile.
Aster: se sei ancora vivo ti assicuro che nel prossimo post non parlerò di indumenti intimi femminili
23 ottobre 2009 @ 17:04
Tranquillo, lo spirito è forte
23 ottobre 2009 @ 17:22
Allora io spezzo una lancia a favore del’inutilità del reggiseno: se, pur essendo di sesso femminile, non hai nulla con cui riempirlo, è inutile. E non è un caso tanto raro.
23 ottobre 2009 @ 18:05
Ed io che pensavo che Iri fosse un bimbominkia… XD
X-Bye
23 ottobre 2009 @ 18:08
@viola: e se invece non sei uno di quei casi così rari? Cosa fai ti attacchi al tram? XD
X-Bye
23 ottobre 2009 @ 18:09
Aster: lo “spirito” è sempre un rimedio assai buono, soprattutto se è forte
Viola: ecco…si riapre la questione
Imp: da quando hai conosciuto Joseph vedi bimbiminkia dappertutto
Comunque anch’io mi sbagliai sulla sua età
23 ottobre 2009 @ 18:54