di una sola persona, ovvero Mecha 
riposto un pò di haiku.
Notte d’inverno
sulla candida neve
raggi di luna
Roteano lievi
dimenticate foglie
nel freddo vento
Vedo librarsi
nel cielo autunnale
fate danzanti
Vento notturno
trafigge il mio cuore
che batte lieve
Calde lacrime
rigano il mio volto
ora disteso
Sulla mia lama
un tramonto dorato
scorre veloce
Sulla manica
un petalo di peonia
è rosso sangue
Gioca felice
nel vento autunnale
la bruna foglia
Il tuo addio
come gelida neve
scende sul cuore
Una promessa
sulle labbra vermiglie
il mio futuro
Prego l’acciaio
freddo e silenzioso
in lui confido
Piroettando
sul ghiaccio dell’ anima
rido felice
Un rosso sogno
di antiche battaglie
sulle tue labbra
Cade un bimbo
nel dolore del mondo
e più non s’alza
Luce di luna
riflette il tuo viso
sulla mia lama
Cambia colore
nell’autunno dell’età
la mia anima
Sulla tua luna
il mio senno perduto
pegno d’amore
Taglia il cielo
un indomito falco
e poi uccide
Brezza estiva
muove i tuoi capelli
onda splendente
Notte d’estate
nell’instabile vuoto
sotto le stelle
Piccole api
corteggiano leggere
superbi fiori
Afa notturna
incendia il mio cuore
il tuo respiro
Caffè bollente
con calma assaporo
ecco la neve
Trascorre lento
un meriggio estivo
ora ti vedo
Verdi filari
dividono la nebbia
l’uva matura
Lame di luce
nel verde sottobosco
è primavera
Mare d’inverno
un castello di sabbia
arriva l’onda
La verde foglia
travolta da un gorgo
si inabissa
Spighe di grano
si piegano al vento
brivido freddo
Fredda estate
lo schianto di un tuono
ecco la pioggia
Scorre la vita
come una lacrima
in un istante

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