e mi sono schierato.
Tanto per capirci nel prossimo congresso della CGIL appoggerò la linea della FIOM.
Quando ho deciso mi sono reso conto che, come sempre, sto con una minoranza.
In tutta la mia vita sono sempre stato coi “pochi”.
Naturalmente questo non significa che ero dalla parte dei più deboli.
Devo anche dire che son sempre stato, false modestie a parte, un ottimo “sottufficiale” ed un eccellente tattico, ma un pessimo stratega.
Comunque, mi stavo interrogando sul perché di queste mie scelte, quando mi sono accorto che eravamo rimasti in due.
La persona davanti a me mi sorride e dice: “Che poi il vero motivo per cui io e te aderiamo al secondo documento non ce lo siamo ancora detto”.
“E quale sarebbe?” chiedo, un po’ perplesso.
La risposta è in tono leggermente divertito: “A noi non piace che qualcuno decida al posto nostro. A noi piace la lotta”.

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questo stesso motivo, a mio avviso, è la ragione in virtù della quale la sinistra non sa governare.
quando per decenni hai fatto opposizione, quando sei cresciuto con un’impostazione politica di contrasto (e così sono cresciuti gli attuali leaders della sinistra) non puoi sapere come si manovra negli spazi del potere, o meglio, avresti potuto saperlo con un interesse propositivo, ma ai tempi era lotta, e le due fazioni erano così diverse, lontane. a quei tempi c’era un bisogno viscerale di essere attenti e presenti, di dire “esistiamo anche noi, quelli che si spaccano il culo e non temono di mostrarsi con le tute da lavoro, siamo i più, tiriamo avanti il Paese, vogliamo dei diritti”.
oggi quella tecnica di opposizione sembra essere obsoleta, troppo estrema, poco “democratica”. oggi si fa opposizione “serenamente, pacatamente”, oggi ci si rende conto che forse è meglio che stiamo zitti perchè lo schifo sta anche di qua. oggi ci accorgiamo che aver mandato in prima linea i dottoroni è stato un grave errore, perchè i dottoroni stanno bene, che glie ne può fregare della nostra umiliazione quando non abbiamo da pagare l’affitto, che gli importa se facciamo 3 lavori per comprare i libri di scuola ai nostri figli.
credo fermamente che la lotta debba essere lasciata a chi la fa per necessità.
il problema è: abbiamo la voglia e l’onestà morale per essere dei combattenti puri?
20 novembre 2009 @ 19:27
La sinistra non è al potere per colpa del guasto dell’LHC, che ha sminkiato il tessuto spaziotemporale.
E son d’accordo col Val, perchè “chi si estrania dalla lotta…”
20 novembre 2009 @ 20:55
Naeel: premetto che del parlamento e dei partiti che lo occupano, o vorrebbero occuparlo, non mi importa nulla. Del resto non sono nemmeno un democratico.
Il mio è un partito rivoluzionario.
Detto questo sono assolutamente d’accordo che la lotta debba essere lasciata a chi la fa per necessità…e credo proprio che il sindacato sia uno di questi soggetti.
Un sindacato deve lottare per difendere i lavoratori, con tutte le sue forze, altrimenti non ha ragione di esistere.
Però il post non è affatto ottimista o celebrativo rispetto alla lotta.
Non a caso ho messo l’immagine di un libro che parla dei pirati, di come erano in realtà…e sappiamo bene che fine hanno fatto.
Il rischio di appassionarsi troppo alla “battaglia” è concreto, mentre invece è necessario mantenere la freddezza ed agire secondo la logica.
Fab: bravo, la sinistra italiana è certamente passata per un buco nero
20 novembre 2009 @ 21:21
peccato che la logica spesso diventi una masquerade del ricatto. e i sindacati sono troppo pieni di dottoroni.
partito rivoluzionario? in Italia? in Europa? sul pianeta terra? siamo sicuri???
20 novembre 2009 @ 21:24
Anche a me piace la lotta
Lottiamo insieme va’…
20 novembre 2009 @ 22:01
allo schiocco delle mie dita tu ti sveglierai e ti comporterai in modo normale…
…
…
ma l’hai sentito lo schicco??
21 novembre 2009 @ 17:44
schiocco…
21 novembre 2009 @ 17:44
scusa se ti importuno ancora… ho scritto un altro haiku nel mio blog, se ti va leggilo; se non ti va… non leggerlo.
21 novembre 2009 @ 17:46
Naeel: sicurissimo
Giulia: tu pensa agli amici del mio Casper, io penso al resto
Aster: ecco perchè non ha funzionato…hai fatto uno chicco invece di uno schiocco
p.s.: passerò a leggere stanotte
21 novembre 2009 @ 18:43