Mi piace aggirarmi tra i libri, toccarli, esaminarli, leggere le “quarte”, ammirare le copertine.
Sono un nostalgico dei vecchi librai, che sapevano consigliarti, e che molti lettori di questo blog non hanno mai conosciuto, perchè si sono estinti.
Temo però che anche questi luoghi di cultura, di buon artigianato, di arte, siano destinati a scomparire.
No, non mi sto riferendo ai libri digitali, che rappresentano comunque un “pericolo”.
Vi faccio un esempio.
L’ultimo libro di Licia è uscito il 17.
Il 20 passo in libreria, la Mondadori di Asti, un negozio assai grande.
Il libro non c’è, e non sanno dirmi quando arriva.
La commessa consulta il terminale, nulla. Cerca su internet e mi dice che non c’è nemmeno su Bol.
Pazienza, vado al centro commerciale per comprarmi alcuni ingredienti per una carbonara, così mi consolo.
Passo vicino agli scaffali dei libri e vedo Figlia del sangue esposto in pile ordinate.
Scontato a 15 euro.
Lo compro.
E di già che ci sono compro ugualmente il pecorino.
Il libro era buono, la carbonara idem.
Non dovrei dunque lamentarmi…..però……


Articoli
è il pericolo dei centri commerciali… hanno sconti anche su articoli che non dovrebbero avere, e quindi la concorrenza con librerie e cartolerie si fa meno impegnativa… io comunque per ora continuo ad optare per la biblioteca per i libri che voglio leggere occasionalmente, e per MelbookStore per quelli che voglio permanentemente in casa
25 novembre 2009 @ 20:57
ah vabbè, mi ero scordata di dire che: anch’io mi perdo per ore nei meandri delle librerie per toccare e vedere tutto…!
25 novembre 2009 @ 20:59
I librai “vecchio stampo” ci sono ancora. Io ne conosco una, ad esempio.
E il Cartaferina è lì per tutti.
25 novembre 2009 @ 21:12
Viola: se poi cominciano ad avere anche i libri con una settimana d’anticipo…
G.L.: e allora dobbiamo preservarla a tutti i costi, è specie protetta
Si, ammetto di avere esagerato, ce ne sono ancora….ma pochissimi, almeno così è dalle mie parti
25 novembre 2009 @ 21:27
GL: stasera si vede che sei appena stato vomitato dal Dent de Nuit eh muahahah
Val: pensa nemmeno io li ho conosciuto quei librai lì e non sono più un ragazzino. L’incompetenza degli attuali librai è devastante. Quando apriamo una libreria artigianale?
25 novembre 2009 @ 21:46
Mi ricordo di una libreria che durò pochissimo a Monterotondo, qualche mese, ma mi piaceva molto, ci ho preso quasi tutta la serie di Dune
Era una libreria di altri tempi, però siamo fortunati, la Mondadori a Monterotondo è gestita molto bene…
E poi caro Val, altro che centri commerciali… esiste IBS che li batte tutti ^^
X-Bye
25 novembre 2009 @ 21:52
io di solito uso bol finora mi son trovato sempre bene
25 novembre 2009 @ 22:02
Eleas: tra quattro anni
imp: eh,avevo già un pacco in arrivo con IBS
Eleas: io bol lo uso poco, anche perchè su IBS ho i buoni sconto
25 novembre 2009 @ 22:26
val perché quattro e se arrivano i maya galattici come facciamo? non facciamo a tempo… e poi una libreria di genere fantastico tira adesso che il genere è di moda, magari tra quattro anni chissà cosa avrà partorito la Meyer di turno.
io niente sconti ovviamente
25 novembre 2009 @ 22:39
io vengo a prendere i libri da voi… sisi…
come la chiamate la libreria??? ‘parole e… spirito’ XD
ma chi sta a alla cassa??? attento Eleas, Val scappa con l’incasso e lo spende tutto in rimedio universale… però vengo da voi promesso, basta che mi fate arrivare il libro di Giulia!
26 novembre 2009 @ 00:23
vorrei capire dove ordinarlo non credo che da bol o ibs lo si trovi, mi sa che dovremo passare per il sito dell’editore, ho posto la domanda a giulia spero mi risponda.
26 novembre 2009 @ 00:45
E’ un problema che sta toccando diverse categorie e che in Italia sta rovinando molta gente essendo un paese dove l’artigianato rappresenta un vanto (costoso) a livello mondiale.
Purtroppo molti mestieri stanno sparendo perchè non riescono a reggere il confronto con la grande distribuzione.
Si perde di qualità ma si risparmia e il consumatore che vuole mantenersi tutti i vizi non ha altra strada.
Un saluto.
26 novembre 2009 @ 09:48
strano non trovare il libro di licia… io abito in un piccolo paesino, eppure la libreria vicino casa lo aveva il 17 stesso!
26 novembre 2009 @ 15:17
In mancanza delle soluzioni francesi, benvenuto il pecorino…
26 novembre 2009 @ 17:18
Io vorrei andare al Cartaferina, o al cimitero dei libri dimenticati.
Per il pecorino invece mi accontento della coop
26 novembre 2009 @ 18:06