E’ un mese di nebbia e di grappa novella.
A volte mi sembra di essere immerso in una nuvola.
I suoni si fanno ovattati e la luce si attenua.
Cammino in mezzo ad infiniti filari di viti scheletriche, mentre il giorno giunge alla fine.
Il buio giunge improvviso e con esso l’ora di tornare.
Allora torno sui miei passi, un po’ riluttante.
E’ difficile ritrovare i sentieri percorsi in precedenza.
Arriva così il senso dell’ irreversibilità dell’ inesistente tempo.
Poi percepisco qualcosa arrivare dal buio.
Qualcosa di grosso e veloce.
Mi salta addosso.
Abbaia felice, il mio labrador.
Sono a casa.


Articoli
Val secondo me tu riesci a dare alle parole un’atmosfera…
bravo!
26 novembre 2009 @ 20:34
Iri: grazie…e, sappilo, hai potuto leggere queste parole solo perchè avevo con me il GPS
26 novembre 2009 @ 20:50
novembre è un bel mese… mi piace quando si accendono le strade di luci di festa… almeno fuori l’aria è sempre allegra.
il tuo labrador lo vorrei proprio stritolare di coccole.
buona serata
26 novembre 2009 @ 21:25
val diciamocelo, NON È NEBBIA sono i fumi dell’alcool muahahah
thirrinuzza come stai ti mando un templare cortigiano per rallegrarti la serata?
26 novembre 2009 @ 22:33
A Stefano Romagna piace questo elemento.
26 novembre 2009 @ 22:39
Thirrin: ecco, il mio labrador devi assolutamente stritolarlo prima che cerchi di saltarti in braccio…crede ancora di essere un cucciolo che pesa qualche chilo
Eleas: adesso non vorrai mica anche insinuare che mandano il cane a cercarmi ed a riportarmi a casa?
Stefano:
26 novembre 2009 @ 22:45
che tesoro!! se si crede un cucciolo lo stritolo ancora di più!
eleas: mannò, tutto bbene, la serata è piacevolmente calma
stefano: sei un genio xD
26 novembre 2009 @ 23:09
val scusa ma quel tatuaggio che hai sull’inguine ti han fatto credere che fosse una cosa artistica ma se lo specchi c’è scritto il tuo numero telefonico non si sa mai!!!
miiii stasera son bastardo però sghignazz sghignazz
26 novembre 2009 @ 23:19
thirr che dire avevo un templare giovine e aiutante, lo manderò a Marrazzo
26 novembre 2009 @ 23:19
aitante sorry
26 novembre 2009 @ 23:20
noooo!!! templare ioo!! sto male, sto triste, sto depressaaa!!
26 novembre 2009 @ 23:38
Ma vogliamo confrontarlo con Maggio, dico io??? Non c’è paragone…
26 novembre 2009 @ 23:45
Eleas è diventato una profusione di templari… manco fosse Giacobbo!
26 novembre 2009 @ 23:55
io i templari li fabbrico ragazzo! c’ho la linea di montaggio dedicata a thirrinuzza bedda, mene consuma tonnellate, praticamente l’economia del mio regno templare è fondata sul contrbuto economico che sua maestà offre sua sponte alla creazione di sempre nuovi e più qualificati templari.
del resto io mantengo in vita la sua economia grazie all’utilizzo variegato che faccio dei suoi sicariucci. Solitamente un sicario allo spiedo a sera non me lo faccio mancare, un po’ come obelix con i cinghiali insomma
27 novembre 2009 @ 01:33
tz!!
U.U
27 novembre 2009 @ 02:25
Per me viviamo in due diverse nazioni
Il mio novembre è più caldo di ottobre, in maggioranza sereno e comunque con pochi giorni di pioggia. Nebbia? Nah.
L’unica cosa in comune è che viene presto buio
27 novembre 2009 @ 08:25
E’ bello sentirsi a casa
27 novembre 2009 @ 16:00
Eleas: sospetto che mio abbiano addirittura messo addosso un microchip
Fab: Maggio chi? Quello che giocava a “besboll” ?
Tanabrus: beh, se viene presto il buio è già qualcosa
Giulia: si, molto
28 novembre 2009 @ 00:34
e Naeel quando poteva decidere di passare dal Piemonte se non a Novembre, il suo mese preferito?
ti ho pensato tanto Valberuzzolo, mentre attraversavo l’alessandrino e l’astigiano immersa nella nebbia perenne e guarda caso avevo appena letto un articolo di Eco su Repubblica intitolato “amo la nebbia che ci protegge” (o qualcosa di simile) che si riferiva proprio al clima del Piiemonte sua regione. senti Val come si chiama il castello rosso e bianco che si vede dall’autostrada sulla destra nel tratto Pavia-Asti? è bellissimo! è una delle poche cose che sono riuscita a vedere date le brume.
e mi spiace per tutti i torinesi ma ho odiato profondamente Torino a causa dei suoi semafori posizionati ogni 10 metri!
inoltre non capisco, ma a Torino tutte le strade sono “corso qualchecosa” non esiste una “via Taldeitali” no, Corso l’accidenti che ti piglia, Corso ma vedi dove devi annà, Corso sbrigati che diventa rosso, Corso ho preso l’onda verde controtempo, ecc…. uffff che cavolo di stress!
28 novembre 2009 @ 14:21
Naeel: Torino necessita di un minimo di ambientamento automobilistico, però è molto più “facile” di Milano o Roma
Riguardo al castello, se è quello nelle vicinenze di Asti è in realtà una mega villa di recente costruzione.
28 novembre 2009 @ 18:27