La mente può non esserlo”
“Non vi è ragione di credere che lo hardware di un calcolatore che funziona senza errori non possa essere il substrato di un comportamento simbolico ad alto livello che rappresenti stati complessi come indecisione, dimenticanza o apprezzamento della bellezza. Questo richiederebbe l’esistenza di grandi sottosistemi che interagiscono l’uno con l’altro secondo una “logica” complessa. Il comportamento palese potrebbe apparire sia irrazionale che razionale; ma sotto di esso vi sarebbe il funzionamento di un hardware logico e immune da errori”.

D.R. Hofstadter

Io sono convinto che in un futuro non lontano saranno costruite macchine in cui potremo riversare la nostra personalità, il nostro io.
Allora saremo immortali e condannati all’inferno dell’eternità.
Però potrebbe aver ragione Giacobbo e nel 2012…….

Apocalypse