Fu uno straordinario combattente, un guerrigliero e un rivoluzionario.
Fu più un tattico che uno stratega, e commise molti errori politici e ideologici.
Ma quello che mi ha sempre colpito fu la sua determinazione.
Quando si persegue un ideale, quando si vuole raggiungere un obbiettivo, quando si vuol realizzare qualcosa, qualsiasi cosa, allora occorre essere determinati.
Allora il fine predomina e i mezzi sono giustificati.
Tutto è sacrificabile, a cominciare da noi stessi.
Ma la determinazione porta con sè la spietatezza.
E alla fine c’è sempre un prezzo da pagare, un prezzo molto alto, forse troppo.

che