riguardo al Kindle è molto positiva.
Il funzionamento è molto semplice, in pochi secondi ho scaricato Storm Front di Butcher ed ho iniziato a leggerlo.
Poi ho trasferito il dal mac “L’angusto sentiero del nord” di Basho, ed il formato pdf è stato correttament interpretato.
Con il lettore ho preso anche una leggera custodia di pelle alla quale si aggancia perfettamente, rimanendo comunque molto leggero.
Proprio la leggerezza è un altro punto a suo vantaggio, “stanca” meno di un libro medio-grande.
Per ora mi fermo, ma prossimamente aspettatevi altri post sul Kindle, credo che Francesco abbia ragione: siamo ad una svolta.
Devo però capire con precisione in che direzione stiamo andando, ma per ora sono ottimista.
Ed ora aggiorno l’ipod…e di già che ci sono pure la PSP. Eppoi via verso una notte di musica, giochi e letteratura.

Articoli
Ok, ma quanto è grande lo schermo? I caratteri sono più piccoli di quelli di un libro standard? Oggettivamente, dopo un paio d’ore, l’occhio ti sembra più stanco rispetto a una lettura da carta? Quanto costa? E dulcis in fundo: la quantità di libri in lingua italiana disponibile è adeguata?
Ok, fine dell’interrogatorio
19 dicembre 2009 @ 21:16
Giulia: lo schermo è circa 9×12 cm., i caratteri li regoli a piacere, l’occhio (che infatti uno ne ho
) mi pare si stanchi meno, costa un 250 euro compresa spedizione e la quantità di libri in lingua italiana non è adeguata
19 dicembre 2009 @ 21:26
Bene, poi mi mandi la fattura via mail per la consulenza
19 dicembre 2009 @ 22:24
magari se spedisco la letterina alla regina Giulia…
a quel tiranno di Eleas…
a Mad Dog!
19 dicembre 2009 @ 22:44
Iri…non sono mica Babbo Natale
Ma se un giorno anzichè regina sarò imperatrice, mi ricorderò di te
19 dicembre 2009 @ 23:04
Val siccome nel blog di Eleas avevo letto che anche tu hai letto la saga dell’Ultimo elfo della De Mari nel caso ti fosse sfuggito nel suo sito ha cominciato a pubblicare i capitoli del nuovo libro
*___________________________________*
sono praticamente in estasi
19 dicembre 2009 @ 23:06
Giulia: incoronata imperatrice a furor di popolo … bau bau
19 dicembre 2009 @ 23:07
donk donk, speravo costasse meno, oggi da saturn ne ho visto uno abbastanza simile il cybook bookeen, 279 cucuzze, onestamente non ho controllato lo schermo asp che lo cerco in rete… schermo 10×15 lievemente superiore al kindle… sono moooooooooooolto tentato qualcuno conosce l’oggetto e le differenze con kindle o nook? Sono tentato tentatissimo sbavo come un san bernardo al pensiero… no calmo calmo debbo cambiare computer, rifarmi la linea telefonica, pagare le spese di condominio ufffff… vabbè aspetterò il compleanno… porcaccia
19 dicembre 2009 @ 23:36
PS val quando finisco insecta e metto online il pdf te lo carichi lì sopra? muahahah
19 dicembre 2009 @ 23:37
tz!
ordino subito di mandarne una camionata a corte! lo deciderà la regina se conviene o meno U.U
20 dicembre 2009 @ 00:30
Però… la sensazione che dà sfogliare le pagine di carta… e le mensole che si incurvano sotto il peso di volumi e volumi di letteratura… e te che devi trasferirti in una casa più grande se vuoi convivere con i tuoi libri… insomma, son cose che hanno il loro fascino!
20 dicembre 2009 @ 00:32
Eleas: a me nemmeno al compleanno
Thirrin: finalmente tornata! troppo impegnata a governare?
20 dicembre 2009 @ 00:40
iri: troppo troppo, ahimè! ma entro natale avremo il raccontino ^^
20 dicembre 2009 @ 01:09
Giulia: ok
Iri: grazie, visto
Eleas: però col kindle sei connesso e scarichi libri in pochi secondi.
E certo che metto il tuo insecta
Thirrin: ottima decisione, anche se solo una carriolata dovrebbe bastare
Lyp: in effetti non ho intenzione di abbandonare le mensole
20 dicembre 2009 @ 01:52
I libri di carta non verranno mai soppiantati, non quelli di narrativa almeno, i testi specialistici, universitari, i dizionari, le enciclopedie, si, ma il resto no!
X-Bye
20 dicembre 2009 @ 08:17
continuo a disapprovare il mezzo ma non il fine, e per aver scaricato lo zio Jim e il suo Stormfront a te va tutta la mia stima e il mio rispetto!!!
20 dicembre 2009 @ 13:48
Io come fed non approvo per niente “l’esistenza” di quel coso. Non vorrei che portasse da qui a qualche anno alla scomparsa del buon vecchio libro di carta. Insomma io preferisco stancarmi a tenere in mano un malloppo di 2000 pagine piuttosto che quell’oggettino, perchè l’essenza del libro oltre che appunto leggerlo e sognare tra le sue pagine, è proprio quella di sentirlo materialmente tra le proprie mani, sentire l’odore della carta nuova solleticarti il naso, sfogliare una per una le pagine di carta ruvide e ingiallite….insomma, in casa mia per il Kindle non ci sarà mai posto
20 dicembre 2009 @ 16:48
val: invece il bookeen non è connesso online? e poi cosa intendi per scarichi? scarichi da un solo sito e in inglese o sbaglio? E se avessi potuto scegliere avresti preso kindle o nook?
fed e moko: inutile nascondersi dietro un dito, quel coso e i suoi successori sono il futro dell’editoria, affiancheranno i libri senza ombra di dubbio, non li uccideranno, ma se non altro mi consentiranno di andare in giro con almeno duecento libri in tasca, faranno sì che i ragazzi andando a scuola si portino appresso solo penne e matite e non trecento chili di libri, faranno in modo che magari abbatteremo un po’ meno alberelli per far carta. Insomma non sono il diavolo.
20 dicembre 2009 @ 17:45
quoto Eleas, chi ha mai detto che sostituirà la carta, o che vogliamo questo…
ma è una discussione alla fine della quale probabilmente tutti continueremmo ad avere l’idea di partenza
20 dicembre 2009 @ 18:14
mica vero iri, io all’inizio la pensavo come loro, ma poi ho cambiato idea e ora rosico perché non ce l’ho ancora ahahah
20 dicembre 2009 @ 18:23
Riguardo al problema della carta, ci sono benissimo rimedi che fanno si che la produzione dei libri non disboschi mezzo mondo, quindi non credo il problema si ponga. Camminare con tremila libri in tasca non lo vedo poi chissa quale vantaggio, in quanto al massino io ne leggo solamente uno per volta, dato che altrimenti non capirei un tubo. Riguardo agli studenti forse questo è l’unico ambito in cui la loro invenzione risulterebbe positiva, ma quello che io non vorrei che accadesse e che sti cosi sostituiscano i libri di narrativa e i romanzi, perchè leggere un libro di Licia Troisi, Luca Centi o qualsivoglia scrittore esistente al mondo a me non piacerebbe affatto.
20 dicembre 2009 @ 19:09
iri: è un’idea di partenza perchè comunque se gli e-book arriveranno a sostituire definitivamente la carta ci si dovrebbe abituare per forza, anche se a me continuerebbero a stare lo stesso sugli zebedei
20 dicembre 2009 @ 19:12
Imp: non credo nemmeno io che saranno soppiantati a breve termine, però…
Se qualche anno fa avessero detto che i quotidiani sarebbero andati in fallimento nessuno ci avrebbe creduto, invece ora negli usa sta succedendo e anche in italia perdono migliaia di copie.
Fed: è stato il primo libro che ho scaricato
Moko:provare per credere
Eleas: alla fine ho scelto il Kindle perchè ho capito che posso importare tutti i libri che ho già sul mac in formato pdf. Pensavo lo si potesse fare solo con gli altri lettori poi francesco mi ha detto che l’ultimo aggiornamento aveva dato anche al Kindle questa possibilità.
Non so se il booken è connesso o meno.
So però che con il Kindle sono connesso e posso comprare i libri da Amazon con un solo click, ovunque io mi trovi e avendoli disponibili in pochi secondi.
Ad esempio ho deciso di scaricare un libro di Butcher, e dopo 30 secondi lo stavo già leggendo….30 secondi!
Pensa a quando esce un nuovo libro (ovviamente sul mercato anglosassone) te lo puoi leggere immediatamente, senza dover prenotare su IBS o perdere tempo ad andare in libreria
Stamattina al risveglio mi sono letto un po’ di notizie…sulla Stampa, colla sola fatica di prendere il Kindle sul comodino.
E poi sono passato a quotidiani esteri, col sole che illuminava il Kindle poggiato accanto alla tazzona di caffè, senza problemi di riflessi o schermo troppo chiaro.
Son cose.
20 dicembre 2009 @ 19:12
Correggo la frase del primo commento: perchè leggere un libro di Licia Troisi, Luca Centi o qualsivoglia scrittore esistente al mondo SU UN E-BOOK a me non piacerebbe affatto.
20 dicembre 2009 @ 19:14
Moko: ti capisco, e credo che anch’io rimarrò fedele il più possibile alla carta.
Però il futuro, se mai ce ne sarà uno, temo sia digitale.
20 dicembre 2009 @ 19:29
val: ok grazie delle info, mi orienterò verso kindle sempre che nel frattempo nook non diventi disponibboli in italia… cmq c’è tempo fino ad aprile.
moko: io non sono per la sostituzione integrale dela carta e comunque ti posso garantire che quando andiamo in vacanza abbiamo sempre uno zaino pieno di libri e non è il massimo.
20 dicembre 2009 @ 20:15
Val: Però il futuro, se mai ce ne sarà uno, temo sia digitale. Lo dicono tutti e io devo ancora capire se è un augurio o una minaccia
Eleas: bhe, se non sei tu a trainarli in giro non è un male
20 dicembre 2009 @ 20:27
moko invece tocca a me essendo io il marito forzuto ^^
20 dicembre 2009 @ 22:39
Moko: ecco, a dire il vero non so nemmeno io se è o no una minaccia
20 dicembre 2009 @ 23:00
suvvia non fate così, anche internet viene avvertita come una minaccia, ma lo è? dobbiamo dare retta al nuovo messia e ai suoi discepoli che dopo la sua resurrezione minacciano la rete di chiusura? Lo trovo ridicolo.
Il progresso c’è sempre stato e ci sarà sempre per fortuna, voglio dire cosa avranno pensato gli amanuensi quando Guthemberg stampò la Bibbia? Sarà stato un trauma terribile. Avranno pensato “addio qualità”, forse in parte avevano pure ragione, i codici miniati sono di una bellezza unica ineguagliabile nel loro genere, ma adesso siamo qui a disquisire del libro di carta.
Forse non sarebbe più igienico discutere della qualità dei contenuti? Dei prezzi? E di cose del gene?
20 dicembre 2009 @ 23:20
ciò ti fa onore:D
21 dicembre 2009 @ 14:22
a me dispiacerebbe un futuro digitale… troppo digitale ti confonde la realtà e ti impigrisce… e poi ci ritroveremo tutti come l’umanità rappresentata in wall-e. Dio, se non sei digitale pure tu, salvaci.
21 dicembre 2009 @ 21:21
Eleas: si, ormai la nave è salpata, non resta che governare il timone e tracciare la rotta.
Fed:
Aster: uhm, non ci ho mai pensato…chissà se le divinità sono digitali o analogiche….
21 dicembre 2009 @ 21:47
pensaci… grappa digitale? vuoi davvero che si giunga a questo punto? Dobbiamo reagire!!
22 dicembre 2009 @ 00:10