suscitato dall’ “oltre”, continuo il mio corso di scrittura for dummies.
Abbiamo dunque scelto di “infrangere” anche la quarta impossibilità ovvero fregarcene delle ferree leggi della logica.
L’argomento è decisamente impegnativo. Conviene dunque formare una classe virtuale. Sedetevi buoni, buoni, io intanto chiamo suor Mary Stigmata. Mi serve una valida assistente per tener desta la vostra attenzione, coll’ausilio di una bacchetta di frassino di diametro adeguato.
Iniziamo dal Fantasy, i mezzi per scrivere ce li abbiamo, le impossibilità le ho citate, ci serve dunque….?
SBAM!! (primo intervento della mia assistente)

Giù le mani dalla tastiera!
Prima di tutto dovete conoscere il genere, quindi dovete leggere il Signore degli Anelli, non serve altr…
BAM, BAM, BAMMM!!! (intervento della suola che mazzuola lo sfortunato che ha iniziato a dire: ma Cortellessa ha detto che….)

Ok, proseguiamo, letta la bibbia del fantasy occorre ora trovare…
SBAM, SBADABAM, POW, PAFF, SDENG!!!!!! (intervento di 6 minuti della suora e della sua bacchetta)

Chi ha detto una storia? Nessuno eh?
Ma quale storia, prima di tutto ci vogliono i personaggi, almeno tre:
Il Protagonista
L’Antagonista
Il Premio del Protagonista (detto anche: la Principessa)
Nella scuola napoletana sono conosciuti anche col mome di Isso, Issa e ‘o Malamente.
Naturalmente la razza, il sesso e le inclinazioni sessuali sono a piacere.

Ora possiamo…..
SBAM, SBADABAM, POW, PAFF, SDENG!!!!!! (intervento di 12 minuti della suora e della sua bacchetta)
No! Eddai con ‘sta storia, prima occorre creare il mondo.
Eh? Come sarebbe a dire che non siete dei fan cerebrolesi?
Ah, volete che vi dica come si scrive un libro di successo?
Ma sentili, vogliono fare gli artigiani prima di essere apprendisti.
Bene, però si fa a modo mio.
Comincio col dire che se volete scrivere un buon libro occorre amore, del tipo citato da Silvio: “Voglio portare amore al mondo. Io amo la gente…Possa Dio benedirvi in questa vita e in quella successiva”.

SBAM!!!
Ohi! Maccheccavolo! Ma suora, ma deve menare gli allievi non me…ok, ok, ho sbagliato a citare, ora correggo.
Piccolo errorino la frase non era di Silvio ma di un certo David Berkowitz, il figlio di Sam.
Vabbè, riprenderemo tra qualche giorno…ora devo preparare la classifica dei migliori monnezzoni letti nel 2009.

p.s.: vi metto un video in cui assistiamo alla giusta punizione di due figuri che sono certamente autori di monnezzoni.

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