le quali intuivano o addirittura sapevano quanto le attendeva, pur con l’angoscia della morte negli occhi, trovavano la forza di scherzare coi figli, di parlargli amorevolmente. Una volta una donna passando mi venne vicina e mi sussurrò, indicandomi i suoi quattro figli, che aiutavano fraternamente i più piccoli a superare gli ostacoli del terreno: ‘Come potete avere il coraggio di ammazzare questi bambini? Ma non avete un cuore nel petto?’…..

Il modo in cui vivevano e morivano questi ebrei costituiva per me un enigma che non sapevo risolvere”

Rudolf Höß (Comandante ad Auschwitz)