dell’ Ipad. Forse sapete cos’è o forse no, non è questo il punto.
Il punto è quello che ho pensato quando ho visto la presentazione e ho notato la grande facilità d’uso.
Non sono stato l’unico ad aver ragionato su quanto sia intuitivo ed alla portata di tutti, ad esempio qui trovate un interessante post sull’argomento.
Io mi limito ad un breve sproloquio.
Un tempo la conoscenza era un’arma al servizio di alcune classi dominanti. Il latino, la difficoltà del trascrivere un libro, il costo…tutto contribuiva a mantenere le masse ignoranti.
Poi arrivò un certo Gutenberg e le cose cambiarono.
Finalmente la cultura cominciava ad essere più accessibile.
Oggi internet e le nuove tecnologie sembrano “sdoganare” sempre più il sapere, ma non è così.
La nuova arma si chiama “semplicità d’uso”.
Non occorre più negare la lettura o l’accesso al sapere, è sufficiente impigrire le menti.
Tutto deve essere semplice e lo sforzo mentale deve essere ridotto…ogni cosa deve poter essere usata e/o letta e/o descritta senza usare più di 600 parole.