ma la Scrittura ti farà diventare.
Ogni parola ha significazione;
così e composta la misura del Libro.
Se leggi, le parole sceglile o buttale,
sparpagliale a caso sul foglio:
non a caso vedrai le une e le altre
ricomporsi nella loro affezione.

Articoli
sì rende l’idea
29 gennaio 2010 @ 23:13
è prepotentemente evocativo
30 gennaio 2010 @ 00:17
Ma dipende anche dal libro… se è, non so, uno dei dizionari ri Stephen King e te lo tirano sul naso, qualcosa di te la cambia eccome… ^__^;;
30 gennaio 2010 @ 16:06
Mi piace questo nuovo template!! E anche il post, ma non sono troppo sicuro che se sparpagliassi le parole a caso sul foglio, queste si ricomporrebbero… Ammesso e non concesso che siano lettere a calamita tipo quelle che trovi nel danito, nel fruttolo o che so io.
30 gennaio 2010 @ 20:24
Eleas: è stata scritta da un “maestro sproloquiatore”, che molti anni fa mi iniziò all’arte del delirio e sproloquio.
Lyp: le poesie di Giorgio Sambonet mi hanno sempre “ispirato”.
CMT: ormai col digitale non corriamo più rischi…umm…certo però che se mi tirano quel nuovo iphonone….
Aster: forse il poeta ha profetizzato l’arrivo del digitale
30 gennaio 2010 @ 22:29