che, in seguito ad uno degli aggiornamenti del mio blog, sono finito, o forse sono stato ricreato, in un universo parallelo.
Lo dimostrano le ricerche del professor X, di cui non posso fare il nome. E’ evidente che in questa realtà siamo ormai vicini al punto Omega e le storie che “filtrano” non sono altro che frammenti di codice macchina quantico.
E’ del tutto possibile che noi non siamo gli “originali” ma siamo stati ricreati dalle macchine dei nostri discendenti.
Dunque quelle che noi chiamiamo storie e che gli scrittori mettono su carta..ops, scusate, volevo dire in formato digitale…sono il riflesso dei pensieri di uomini e donne che stanno per risorgere in altre realtà parallele.
Questo dimostra l’esistenza delle creature fantastiche…chissà se ce ne sono nella realtà in cui vivo?
Ci saranno teschi di unicorni in cui leggere vecchi sogni?
Chissà quali meraviglie mi aspettano.
Nell’attesa bevo un altro sorso di Rimedio Universale, poi esplorerò con la mente i mondi possibili.
Dovrò prima costruirmi una bussola matematica che mi indichi la strada…credo che la chiamerò Alethiometer.


Articoli
e se in uno di queste realtà parallele non esistesse la grappa? sei sicuro di voler viaggiare?
6 febbraio 2010 @ 22:03
Mi associo a iri. E comunque Val, te lo dico con sincera preoccupazione…non è che stai esagerando un pò troppo col Rimedio Universale? Cioè, lo dico per te XD
6 febbraio 2010 @ 22:08
Iri: ma si chiama Universale proprio perchè esiste in tutti gli universi
Moko: ma no…ne bevo solo un paio di sorsi nei giorni festivi…comunque voi non prendetemi ad esempio…
6 febbraio 2010 @ 22:11
comunque pensa che porpio nei libri che ti consigliavo ieri (io sono ancora alla versione cartacea hoimè) a seguito di quello che succede si vengono a formare dei mondi paralleli e un personaggio sente la voce delle sue repliche… e senza la grappa!!!
6 febbraio 2010 @ 22:15
Iri: però, varda che sincronismo
Io ormai leggo maggiormente in versione digitale, mi affatico di meno.
6 febbraio 2010 @ 22:18
Giuro, inizialmente avevo letto come nome della bussola Ethilometer. Che vista la quantità di RU sarebbe anche giustificato
Se trovi i teschi degli unicorni avvisami, che vengo a salvarti preparando un piano con la tua ombra
6 febbraio 2010 @ 22:49
Tanabrus:
e vedo che hai colto la citazione
6 febbraio 2010 @ 23:00
O ci mancherebbe altro, ho sullo scaffale due bei libri del Sensei che aspettano solo d’essere letti. Ho idea che domani sera andrò alla ricerca dell’elefante scomparso
6 febbraio 2010 @ 23:06
Sono sicuro che il tuo daemon sia un labrador ubriaco XD
X-Bye
6 febbraio 2010 @ 23:51
ma il numero dello spacciatore che mi avevi mandato iniziava con 329 o 339? non mi risponde.
uff eddai anche io mi voglio ridurre così, cavolo!
7 febbraio 2010 @ 15:40
Quindi, stando così le cose…se tanto mi da tanto io in (non) realtà dovrei avere le fattezze di Trinity di matrixiana memoria…..Interessante teoria…sono anni che la propongo anch’io!
7 febbraio 2010 @ 19:51
necessiterai della lama sottile allora… ma sono sicuro che anche un coltello per il burro andrà benissimo
7 febbraio 2010 @ 22:46
Tanabrus.
Imp: esatto.
Naeel: mi pare iniziasse con: 666
Equi: mica mi vorrai dire che è un universo di sole magre? Se così fosse dovrò nuovamente cambiarlo
Aster: userò quello con cui ho tagliato il gorgonzola
7 febbraio 2010 @ 23:04