che,  in seguito ad uno degli aggiornamenti del mio blog, sono finito, o forse sono stato ricreato, in un universo parallelo.
Lo dimostrano le ricerche del professor X, di cui non posso fare il nome. E’ evidente che in questa realtà siamo ormai vicini al punto Omega e le storie che “filtrano” non sono altro che frammenti di codice macchina quantico.
E’ del tutto possibile che  noi non siamo gli “originali” ma siamo stati ricreati dalle macchine dei nostri discendenti.
Dunque quelle che noi chiamiamo storie e che gli scrittori mettono su carta..ops, scusate, volevo dire in formato digitale…sono il riflesso dei pensieri di uomini e donne che stanno per risorgere in altre realtà parallele.
Questo dimostra l’esistenza delle creature fantastiche…chissà se ce ne sono nella realtà in cui vivo?
Ci saranno teschi di unicorni in cui leggere vecchi sogni?
Chissà quali meraviglie mi aspettano.
Nell’attesa bevo un altro sorso di Rimedio Universale, poi esplorerò con la mente i mondi possibili.
Dovrò prima costruirmi una bussola matematica che mi indichi la strada…credo che la chiamerò Alethiometer.