“Perchè ero molto triste per quello che stava succedendo agli afgani e volevo aiutarli. I russi torturavano i prigionieri, stupravano le donne, bruciavano vivi i civili, eppure in America non ne parlava nessuno. Così mi licenziai e andai a vedere se potevo fare qualcosa”


Articoli
Un genio. Da grande voglio diventare bravo come lui. Ma con una colonna sonora diversa. Mostruoso!
6 marzo 2010 @ 21:55
G.L.: secondo me potresti anche farcela…ma vedi di non massacrarti i tendini delle mani come ha fatto lui. Ho letto che scriveva per 18 ore al giorno.
6 marzo 2010 @ 22:08
Val: ma… ma… grazie, ma… (sì, soffre della sindrome del tunnel carpale, ho letto un suo pezzo in cui lo ringraziava)
7 marzo 2010 @ 08:29
G.L.: comunque non so se augurarti di farcela, credo che il “prezzo da pagare” sia molto alto, soprattutto usando una colonna sonora di quelle che piacciono a te.
7 marzo 2010 @ 14:07
Mai letto niente di Vollmann, è ora di cominciare?
7 marzo 2010 @ 15:32
Appena passa la primavera, credo sia ora di cominciare a leggere Volmann. Non vorrei mi facesse venire ancora più dolori…
7 marzo 2010 @ 20:49
Giulia: è probabilmente uno dei massimi scrittori viventi, direi che è una lettura “obbligata”.
Lyp: direi che potresti cominciare con Europe Central di prossima pubblicazione
7 marzo 2010 @ 21:16