Grazie a Francesco ho potuto visitare la città e soprattutto "testare" il miglior ristorante e la migliore gelateria.
Il test è stato superato a pieni voti.
Ho anche potuto apprezzare alcuni "piatti" della mamma di Fra’ ed anche in questo caso devo dire che è stato tutto molto ma molto buono.
Insomma c’è mancato poco che mi trasferissi permanentemente a Monterotondo. 
La presentazione e la cena successiva sono state ben descritte da Imp e da Pamela.
Come al solito Francesco e Licia hanno egregiamente affrontato il fuoco di fila delle domande e sono stato contento di averli nuovamente incontrati.
Aggiungo che sono stato felice di incontrare, per la prima volta, Thirrin e Nico, ViolaDK e la sua amica D. , Pamela e Odry, il babbo e la mamma di Licia.
Ora voglio parlarvi del giorno successivo alla presentazione.
Incuriosito dai luoghi descritti nel libro di Licia (La Ragazza Drago) ho deciso di visitare il lago di Albano ed i boschi circostanti.
Devo dire che non sono rimasto deluso.
Se si superano le spiagge ed i ristoranti, si scavalca un cancello e si percorrono un paio di chilometri a piedi… ci si ritrova in una natura selvaggia, ben descritta da Licia:
"Cominciò ad osservare la parete di roccia che aveva sulla destra. Era nera, composta da enormi pietre squadrate. Forse era solo suggestione, ma le sembrava che si tenessero su solo in virtù delle radici contorte degli alberi che vi crescevano."
"Una strada sterrata e stretta, insidiata da felci e sovrastata da liane che pendevano dai rami degli alberi, si dipanava davanti a loro come un filo teso al centro esatto del bosco."

Insomma, devo dirvi che il lago di Albano mi è piaciuto assai.


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