“entusiasmato”. Quello che scrive all’ inizio della sua Estetica è troppo assoluto e sistematico.
“La conoscenza ha due forme: è conoscenza intuitiva o conoscenza logica; conoscenza per fantasia o conoscenza per intelletto; conoscenza dell’ individiuale o conoscenza dell’universale; delle cose singole ovvero delle loro relazioni; è, insomma, o produttrice di immagini, o produttrice di concetti.”
Però sono disposto a “perdonarlo”, poichè amava leggere Dumas e lo apprezzava. Così vi riporto nuovamente quanto scrisse a riguardo.
“Non provo il rossore di cui altri sentirebbe inondato il volto nel dire che mi piacciono e giudico condotti con grande brio e spregiudicatezza i Tre Moschettieri di Alessandro Dumas padre. Ancora molti li leggono e li godono senza nessuna offesa alla poesia, ma nascondono in seno il loro compiacimento come si fa per gli illeciti diletti; ed è bene incoraggiarli a deporre la falsa vergogna e il congiunto imbrazzo”
Anche Eco scrisse a proposito dei Tre Moschettieri.
“I Tre Moschettieri non sarà un’opera d’arte nel senso che la moderna terminologia estetica conferisce a questo termine…ma proprio in questi limiti è un’opera appassionante…In un certo senso e in un certo tipo di memoria popolare d’Artagnan vale Ulisse o Orlando”


Articoli
Senza dubbio.
Assieme a King Arthur e Robin Hood, tanto per dirne due.
E a Sandokan e al Corsaro Nero conte di Ventimiglia e di altre cento località, per dirne altri due.
6 agosto 2010 @ 19:33
Sono d’accordo con Eco… per la prima volta in vita mia… starò forse invecchiano?
7 agosto 2010 @ 12:58
Tanabrus: esatto…abbasso la poetica ed un evviva per la letteratura…
Fed: beh, chiunque almeno una cosa giusta nella sua vita la dice
7 agosto 2010 @ 16:48