Ma fa caldo e la mia pigrizia raggiunge ormai livelli di guardia.

Comunque mi faccio un nodo al fazzoletto e quanto prima citerò e ringrazierò in un post: Naeel, Imp, ViolaDK, Tania, VioVyB, Thirrin, Mirtilla…non dimenticandomi di aggiungere al nome il link.
Naturalmente vi dirò anche che i loro blog meritano sicuramente una lettura ed un commento.
Ma fa caldo e quindi rimanderò.
Mi piacerebbe anche dirvi due parole su questo "grande evento letterario"
e spiegarvi che un libro deve proporci un eroe che sappia cosa vuol dire amare e/o odiare. Deve avere un protagonista che si lasci travolgere dalla furia e/o dal desiderio, che abbia molti dubbi e/o un’unica certezza. Il ritmo della narrazione dev’essere incalzante, deve farci desiderare di girare pagina, suscitare la nostra curiosità e renderci consapevoli dell’irreversibilità del tempo.
Il linguaggio dev’essere preciso, asciutto e "veloce"; una scrittura capace di indirizzare la nostra immaginazione senza imprigionarla.
Altrimenti il libro è noioso, scontato e privo di quel "quid" che permette alla nostra fantasia di spiegare le sue ali.
Ma fa caldo e quindi rimanderò
Per finire vorrei segnalarvi un bel libro di racconti
in particolare il racconto di Sandrone, uno dei più bei "corti" che io abbia letto.
Ma fa caldo e sarà per un’altra volta 
Ora mi sa che mi mangio un gelato.
Fa caldo e quest’ultima mi pare un’attività appropriata. 

Articoli
certo che sei proprio pigro eh!
24 giugno 2008 @ 21:26
LiciaL: l’accidia è un’ottima compagna di vita
24 giugno 2008 @ 21:31
il caldo eh? eccerto…
coooomunque, non ho letto nessuno dei due libri. il primo me lo consigli? XD
24 giugno 2008 @ 21:38
Come dire in modo elegante che la Strazzulla con il suo esordio non è stata in grado di fare nessuna delle cose che ti aspettavi…
24 giugno 2008 @ 21:40
ViolaDK: assolutamente si…leggi un capitolo a letto…e poi non ti svegliano nemmeno le zanzare senegalesi
Stefano:
……. però è scandaloso che una casa editrice promuova un libro in un modo così roboante ed al limite del ridicolo
24 giugno 2008 @ 21:45
ma che casa editrice l’ha pubblicata? semmai mi procuro l’indirizzo… magari pubblicano pure il mio ibrido… non è finito, ma non credo che sia un particolare importante… XD
24 giugno 2008 @ 21:52
ViolaDK: è il primo fantasy pubblicato dall’ Einaudi…però il tuo non possono pubblicarlo…hanno detto che la Strazzulla ha scritto un capolavoro, che è una grande scrittrice…se pubblicano te tutti capiscono che han detto una cretinata
24 giugno 2008 @ 21:54
La Strazzulla non fa per me, proprio no. ^^’
24 giugno 2008 @ 22:00
vorrei commentare, ma … fa caldo
quindi esco a farmi un giro in bici e se mi gira mi faccio anche un bagno in notturna tiè!
24 giugno 2008 @ 22:00
Mirtilla: eh, dici così perchè hai la fortuna di non soffrire d’insonnia
Naeel: ahahahah..sei troppo forte
24 giugno 2008 @ 22:05
vabbè… depennero’ l’Einaudi dalla mia lista di case editrici
24 giugno 2008 @ 22:31
Si, l’Einaudi ha un pò perso la faccia con questa promozione a tutto spiano che, per carità, sarà anche legittima, ma è ugualmente fuorviante come poche altre. Il romanzo della Strazzulla si sta rivelando una battaglia da portare a termine, per il sottoscritto. Lo tengo sul comodino da mesi, mancheranno un centinaio di pagine alla fine, ma proprio non ce la faccio avanti. Come si fa quando La torre nera ti passa davanti?
Sai che la mia libreria è tutta particolare e i libri fanno un pò quello che vogliono…
24 giugno 2008 @ 22:41
Approvo il gelato!^^
Me lo pappo anche io và…
24 giugno 2008 @ 23:00
Grazie per il tuo commento solidale nel mio blog!
Non vedo postato il mio primo commento , per cui lo riporto qui:
Glom… e pensare che avrei voluto comperarlo quest’oggi… meno male che ci sei tu, val… ma quello che descrivo è il tuo libro “tipo” e di certo di scrittori ce ne sono tanti, e non tutti sanno quelle cose… ahimè.
24 giugno 2008 @ 23:01
ViolaDK: brava, ci vorrà un pò perchè l’einaudi si riprenda da ‘sta figuraccia
Stefano: non so se è legittima la loro promozione, mi suona quasi come una truffa.

E’ un pò come se qualcuno dicesse che vende la miglior fontina della valle d’Aosta e poi si scopre che è formaggio scadente
Comunque fai bene ad assecondare i tuoi libri, tra la Torre Nera e gli Eroi del crepuscolo c’è un’abisso. Praticamente è come se si paragonasse un onesto imbianchino a Michelangelo
24 giugno 2008 @ 23:04
Kia: brava…una dieta a base di gelato favorisce la preparazione agli esami
Aster: sono sicuro che non ti sarebbe piaciuto
24 giugno 2008 @ 23:05
val:
Dove compri i libri?
Quando esce il tuo libro?
24 giugno 2008 @ 23:18
Val: diciamo che fare promozione è legittimo, farlo in toni entusiastici accostando la Strazzulla a Moravia è fuorviante. Certo, nessuno può dire nulla fino a quando non ha letto il libro, ma d’altronde sono queste le mosse per creare un caso editoriale. E ci siamo cascati entrambi. Nel mio caso però (e sono sicuro anche nel tuo), non avevo molte aspettative. Con un pizzico di buonsenso si sarebbe capito fin dall’inizio. Il danno è che gli autori più meritevoli raccolgono solo le briciole, e questo non solo non è giusto, ma nemmeno noi lettori possiamo farci nulla.
24 giugno 2008 @ 23:20
Aster: questi due alla libreria mondadori di Asti.
Il mio, anzi, i miei libri credo usciranno postumi, non ho nessuna voglia di “essere pubblicato”
24 giugno 2008 @ 23:20
Stefano: si, avevo pochissime aspettative però ci sono rimasto male lo stesso. Io spero sempre di trovare un buon autore/trice e stavolta un pò di speranza ce l’avevo…anche se la ragione mi suggeriva il contrario.
24 giugno 2008 @ 23:30
Val i link non ci sono nel post, da alcuni giorni sta succedendo sia con dada che con splinder… credo sia un loro problema. io il libro della Strazzulla non lo leggo manco morto, l’incipit mi è bastato, anche a Mad come hai letto xD
X-Bye
24 giugno 2008 @ 23:33
val: confessa… in verità vorresti avere una presentazione della Einaudi come quella della Struzza o come si chiama…
Sono certo che te la meriteresti appieno! Ora vado a nanna a leggere l’ultimo boccone di “la ragazza drago”
24 giugno 2008 @ 23:34
fffff il caldo deve aver reso pigra pure la mia mucca….voi ragazzi quando state davanti al pc con un gioco su siete irrecuperabili è_é
24 giugno 2008 @ 23:35
Val: spero che almeno nel finale la Strazzulla si ripigli. O devo mettermi l’anima in pace?
24 giugno 2008 @ 23:36
stef: meglio sperare in peggio, così le tue aspettative non verranno dolorosamente infrante…
24 giugno 2008 @ 23:37
Imp: si è un loro problema…credo che domani compariranno.
Il libro è scritto con un italiano corretto ma per il resto…ad un certo punto c’è uno scontro armato e la Strazzulla scriva:”I pelosi strinsero il cerchio. Adesso le punte delle loro sciabole sfioravano lagola del Solitario”…dopo poco continua “Il peloso più vicino si era avvicinato per vibrare il colpo fatale”.
Ma se le sciabole sfiorano il collo non occorre avvicinarsi…e se i nemici sono disposti a cerchio è probabile che siano equidistanti dal Solitario.
E dopo poco l’autrice si supera dicendo che in un duello la persona più alta è svantaggiata, quando si sa che chi ha un maggiore allungo è favorito. Non parliamo di altre stupidaggini tipo il sangue che cola sulla mano.
Ma, dico io, se non sai niente di combattimenti all’arma bianca stai sul vago e non scendere in particolari.
Aster: poi dicci se ti è piaciuto
LiciaL:
Stefano: quoto Aster
24 giugno 2008 @ 23:45
val: ma tu non rispondi mai esaudientemente???

Cmq il libro è inconfondibilmente bello (l’ha scritto Licia!) ma mi infastidisce un poco il fatto che Sofia pianga almeno una volta per capitolo…
Sono al punto in cui Sofia e il prof devono mercanteggiare con Niddhoggr (come si scrive???) e finora la storia la trovo accattivante (altro che Struzza…)
25 giugno 2008 @ 00:04
Aster: ma anche no…
Comunque se vuoi ti anticipo il finale
25 giugno 2008 @ 00:08
Ma Val!ridi?! mammamia ho una voglia di prenderlo (vi) a scapaccioni quando fa (fate) così….!!
25 giugno 2008 @ 00:09
LiciaL: ma mi vuoi mica paragonare l’appagamento che da una play3 con quello che può dare una donna ?
25 giugno 2008 @ 00:12
val: Se OSI ti dico io il finale: e cioè che ti ritrovi con il doppio di ossa perchè spezzate a metà!!!
Tranqui, al messimo ti arriva una sgraffiata dal mio gatto…
25 giugno 2008 @ 00:24
Aster: eheheh…quasi tutte le mie ossa sono già state spezzate più o meno a metà
25 giugno 2008 @ 00:27
val: quelle della mano sono sbriciolate, data la quotidiana manicure che ti fa fuffy… vedi post precendente…
imp: sei molto perspicace… ti ho risp nel mio blog… mistero
val: ti spiace se faccio pubblicità nel tuo blog del mio? Nel mio c’è una media di 3 commenti al g… e tu di 30… O_O
25 giugno 2008 @ 00:42
ma povera la Stazzulla… o come si chiama… non avete nessuna pietà per una povera ragazza che si è ritrovata ad essere suo malgrado una lama a doppio taglio per colpa della pubblicità che le ha fatto l’Einaudi?

lei in fondo ha solo voluto realizzare il suo sogno di essere pubblicata… poerella…
gnurant!
la colpa è anche dell’editore che non ha fatto il suo lavoro…
25 giugno 2008 @ 00:49
ma mi vuoi mica paragonare l’appagamento che da una play3 con quello che può dare una donna ?
signor valberici releganze Lei, in questo frangente, non è degno di risposta. spero solo che la Sua signora abbia letto e che prenderà provvedimenti, chessò, tuta in latex, frustino e manette? ahahahhah
25 giugno 2008 @ 01:11
@val: li devi aggiustare te i links, non lo faranno da soli XD
X-Bye
25 giugno 2008 @ 11:12
grrrrrr
è_é
25 giugno 2008 @ 11:22
IMPORTANTISSIMA COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:
HANNO RIMESSO IN PRODUZIONE UN GRANDE CLASSICO DELLA ALGIDA: IL CROCCANTE AL CIOCCOLATO YYEAAAHHHHH
25 giugno 2008 @ 17:03
Un gelato alla grappa…
Fab
25 giugno 2008 @ 19:55
Aster: fai pure
ViolaDK: mi sorge spontanea una domanda. tu al suo posto che avresti fatto?
Naeel: ma leggendo il mio commento da cosa hai capito che penso che l’appagmento offerto da una play sia maggiore?
In realtà stavo suggerendo a Licia un modo per distogliere la sua “mucca” dall’ossessione del gioco.
Imp: hai visto? Sono comparsi
Licia: vedi risposta a Naeel
Naeel2: fantastico!
Fab: in vendita ne ho trovato solo alla vodka o al rum
Per fortuna c’è sempre il “fai da te”
25 giugno 2008 @ 21:03
ehm, impossibile da mettere in pratica causa distanza Pisa – Bologna…
Ma una telefonata con tutto il cervello presente è chiedere troppo mi sa!
26 giugno 2008 @ 09:56
al suo posto che avrei fatto? nel senso se avessi un libro pronto e soprattutto un editore che mi dice che va tutto bene? mi sarei fidata… ma questo non toglie che l’Einaudi non ha fatto il suo lavoro…
28 giugno 2008 @ 18:37
Licia: ti serve un videotelefono….
ViolaDK: già
28 giugno 2008 @ 22:11