ovvero una macchina del pane.
Ho deciso di effettuare un test con una semplice ricetta per la produzione di un chilogrammo di pane morbido con leggera doratura. Per prima cosa ho collegato la MdP ad un watttmetro, così da poter calcolare il costo dell’ energia elettrica occorrente.
Poi mi sono procurato gli ingredienti: 600 gr. di farina, 320 ml. di H2O, due cucchiai di sale marino, un cucchiaio e mezzo di zucchero, due cucchiai di olio d’oliva e una bustina di lievito secco.
Ho versato tutto nell’apposito contenitore, l’ho inserito nella MdP, ho scelto un programma e ho schiacciato Start.
La macchina ha lavorato per 3 ore e 18 minuti, con un consumo di 0,4 kWh ed un costo di 0.032 €.
Il pane aveva un ottimo aspetto, morbido così come preventivato e con un buon profumo.
Ovviamente l’esame visivo, tattile ed olfattivo era insufficiente, quindi ho effettuato alcuni assaggi, che hanno confermato la bontà del pane. Il test principale è stato condotto utilizzando un salame “fatto in casa” ed è stato brillantemente superato.
Il costo complessivo è stato di circa un euro, utilizzando farina biologica e olio di qualità, credo che si possa scendere fino ad un costo di 0,6 euro. Ora mi dedicherò alla preparazione di pane alle olive e alle noci, che dovrò testare a fondo.
Ah, come bevanda ho utilizzato birra Moretti “classica”.






Articoli
Ok. Ottimo. Con la MdP, prepara un pezzo di P, e spedisci a PdN, dove sai tu.
1 settembre 2010 @ 17:09
C’è un problema: noi a Ferrara mangiamo solo le famose “coppie”, la MdP mica le fa!
1 settembre 2010 @ 17:47
Ma mannaggia la pupazza!!!Solo la mia Mdp è anarchica?!O_O
1 settembre 2010 @ 20:40
Fai il pane tecnologicizzato, non vale
vuoi mettere impastare a mano
? Se vuoi, prova a mettere un poco di strutto: vedrai
1 settembre 2010 @ 20:48
Il pane fatto in casa è sempre il più buono
Quanto è venuto l’affare? XD
X-Bye
1 settembre 2010 @ 21:09
Francesco: con tutte ‘ste sigle mi hai confuso
Giulia: i soliti aristocratici culinari
Equinstabile: vuoi dire che la tua MdP fa quello che le pare?
M.T.: domani ci provo
Imp: 44 euro
1 settembre 2010 @ 21:20
se lo fai sempre con 600 gr di farina, 60 gr di strutto dovrebbe essere la dose giusta. Quando hai la possibilità, sostituisci il lievito secco con mezzo cubetto di lievito di birra (ce ne va uno per kg), ma non metterlo direttamente nella farina: fallo prima sciogliere in acqua e poi versalo.
1 settembre 2010 @ 22:11
“giocattolo” interessante, ma io continuo a preferire il vecchio metodo
però ti consiglio di provare anche il pane con pezzetti di pomodori secchi!
2 settembre 2010 @ 12:45
Esattamente così: fa quello che le pare!ed è già tanto che non mi risputi in faccia gli ingredienti!ci ha fatto una sola volta -UNA!- un po’ di pane decente, il resto tutta roba tipo molotov!O_o
2 settembre 2010 @ 15:17
M.T.: mi sono procurato il lievito di birra e ora provo
Viola: aggiungo alla lista pure la tu ricetta con pomodori
Equi: dev’essere difettosa, fino ad ora ho sempre ottenuto risultati assai soddisfacenti.
2 settembre 2010 @ 15:41
Val, non è difettosa: è posseduta!O_O
3 settembre 2010 @ 14:48