il mio racconto sarà pubblicato.
Dopo l’ultima richiesta ho capitolato ed ho dato il mio assenso. Ho avuto il timore di apparire scortese e, peggio ancora, un po’ arrogante.
Però vi confesso che non mi piace che qualcosa scritto da me finisca sulla carta. Fin che si tratta di scrivere sul blog o inviare mail agli amici non ho problemi. Ma non ritengo i miei scritti degni di essere pubblicati su carta.
Non voglio fare una captatio benevolentiae, semplicemente non sono praticamente mai soddisfatto di quello che scrivo. Ovviamente non nego che mi fa piacere ricevere complimenti ed apprezzamenti, però l’unico giudizio che conta è il mio. Quello che mi fa felice in chi si esprime favorevolmente è il fatto che ciò che ho scritto possa aver trasmesso qualcosa, magari abbia anche solo donato un momento di momentaneo svago.
Vabbè, dopo ‘sto ennesimo sproloquio vi debbo fare una fondamentale domanda
Dopo l’ultima richiesta ho capitolato ed ho dato il mio assenso. Ho avuto il timore di apparire scortese e, peggio ancora, un po’ arrogante.
Però vi confesso che non mi piace che qualcosa scritto da me finisca sulla carta. Fin che si tratta di scrivere sul blog o inviare mail agli amici non ho problemi. Ma non ritengo i miei scritti degni di essere pubblicati su carta.
Non voglio fare una captatio benevolentiae, semplicemente non sono praticamente mai soddisfatto di quello che scrivo. Ovviamente non nego che mi fa piacere ricevere complimenti ed apprezzamenti, però l’unico giudizio che conta è il mio. Quello che mi fa felice in chi si esprime favorevolmente è il fatto che ciò che ho scritto possa aver trasmesso qualcosa, magari abbia anche solo donato un momento di momentaneo svago.
Vabbè, dopo ‘sto ennesimo sproloquio vi debbo fare una fondamentale domanda


Secondo voi quale dei fili, che si vedono nella prima foto, è collegato ad una delle schede di rete che si vedono nella seconda foto?
Addendum: era il terzo da destra 

Articoli
capisco…se non vuoi che lo si pubblichi quella è solo e soltanto scelta tua.Anche io non vorrei per nulla al mono che cio che ho scritto venisse dato alla stampa(ovviamente non mi capiterà mai..)ma sai è scelta personale..;)
in compenso mi ritiro dal giochino dei fili..XD
28 agosto 2008 @ 21:16
Cabo: ehm…in verità non lo so nemmeno io qual’ è il filo…domani li provo eppoi vi dirò…intanto io punto sul secondo da sinistra
28 agosto 2008 @ 21:34
secondo me alla fine conta ciò che si scrive, non la persona che ci sta dietro. Se mai avrò la possibilità di pubblicare, mi piacerebbe farlo come anonimo. Vorrei che il titolo si prendesse tutto lo spazio in copertina.
Tu scrivi indubbiamente bene, penso di avertelo già detto più di una volta. Però leggi troppo, e quindi sei un giudice severo di quello che scrivi. Meglio per te, che almeno i difetti li trovi.
Questo per dirti con un giro di parole infinito che sono contentissima che finalmente ti sia deciso a pubblicare. Il tuo lavoro lo merita. I tuoi lettori presenti o potenziali lo meritano.
Donc: quale racconto e in che raccolta? Quando esce?
28 agosto 2008 @ 22:06
VioVyB: sai che è un’idea niente male quella dell’anonimato? Ovviamente anonimato completo, nessun nom de plume.
Si tratta del racconto finalista del 500 gocce dell’anno scorso, uscirà assieme agli altri finalisti in un volume che vedrà la luce, da quel che ho capito, alla fine di settembre.
In seguito sarò più preciso
28 agosto 2008 @ 22:11
Ovviamente la scelta è tua ma bravissimo Val!Io sono contenta per te…consideralo un buon punto di partenza per migliorare sempre più, no?Poi in questo modo potrai donare dei bei momenti a piu’ persone
un bacio!
Licia
28 agosto 2008 @ 22:18
Sì sì, anonimato completo. Certo, magari ti perdi un sacco di cose carine e piacevoli, ma le storie sono storie, non hanno bisogno d’altro, non sono tue. Bisogna imparare un po’ a farsi da parte.
Pensa che l’avevo immaginato mentre mi lavavo i denti… Comunque, complimenti ancora. E aspettiamo i particolari
28 agosto 2008 @ 22:22
Ah,l’avevo captata, io, questa timidezza cartacea!!
;D
Fab
28 agosto 2008 @ 22:26
Licia: ma grazie
VioVyB: si, questa è davvero una grande verità: le storie non sono di nessuno, non hanno padroni.
Fab: un po’ si nota, è vero
28 agosto 2008 @ 22:36
In realtà nessun filo è collegato! XD
Comunque le Bianco Industries finanzieranno la pubblicazione del tuo racconto e il suo film… XD
X-Bye
29 agosto 2008 @ 00:07
complimnti, un giorno spero anch’io di vedere un mio scritto su carta. magari mi darai una mano
29 agosto 2008 @ 00:19
Vuoi dire che non potrò andare in libreria e pavoneggiarmi con “Questo blogger l’ho scoperto io, l’ho scopertooooo” ????
Equitalentscout
29 agosto 2008 @ 09:45
Complimenti per la pubblicazione, Val. Concordo con VioVyb, le belle storie trovano da sole la strada per raccontarsi.
E io leggo!
29 agosto 2008 @ 09:45
Difficile che uno scritto piaccia a chi l’ha scritto, in genere funziona così… L’importante è che ti piaccia l’idea che venga letto
29 agosto 2008 @ 13:29
lossapevo che ti saresti convinto a pubblicare!!!
bravo il mio caro consigliere!! ti meriti un mega abbraccio e mille pacche congratulatorie sulle spalle
Non vedo l’ora di avere il tuo racconto tra le mani!! E poi a novembre sarà pubblicato quello mio e di viola… MAMMAMIA!! ci aspetta proprio un bell’autunno!!!
(freme dall’eccitazione)
CONGRATULAZIONI!!!
p.s. tua moglie che ne pensa??
p.p.s. salutamela
29 agosto 2008 @ 14:20
Imp: grazie Imp…ovviamente vorrei Mad Dog nelle vesti di un protagonista.
Tiranno: ma certo, io cerco sempre, nel mio piccolo, di aiutare chi scrive bene
Equi: evvero…tu sei la mia scopritrice…sei il Pippo Baudo della situazione
Mirtilla: epppure son convinto che se cominciassi a scrivere pure tu…
Mecha: è vero, nella quasi totalità dei casi chi scrive non ama rileggersi
Thirrin: un vero autunno letterario…e vedi di andare avanti anche col libro, mi raccomando.


p.s.: mia moglie dice che è uno dei miei racconti peggiori…però lei ha letto anche quelli che non sono di dominio pubblico
E ti ricambia il saluto
29 agosto 2008 @ 21:07