il suo dovere.
Ha scritto un secondo libro migliore del precedente, così come dovrebbe fare, di norma, ogni autore.
Potrei fermarmi qui, ma l’autore è risultato vincitore di un mio quiz fotografico, e quindi ha diritto ad una spiegazione, al perchè il libro è migliore del precedente.
Bene, vediamo…il libro è migliore perchè…perchè…mumble… ci sono! E’ migliore perchè quando l’ho letto mi è piaciuto di più del precedente.
Ecco fatto. :)

Beh, a questo punto potrei anche dire perchè mi è piaciuto di più. Ma sì, lo faccio, così chi leggerà il libro, cosa che vi consiglio di fare, mi dirà se lo ha apprezzato per gli stessi motivi. ;)

1) La scrittura è ancora più essenziale e priva di ridondanze.

2) La trama è priva di divagazioni eccessive e sottotrame slegate.

3) I villain, in particolar modo l’Indice, sono ottimamente “costruiti” e contribuiscono ad un’idea del bene e del male assolutamente indipendenti dall’ estetica.

4) Non ci sono sorprese riguardo agli intenti dei personaggi, ma ce ne sono parecchie sul modo in cui riusciranno o meno a raggiungere i loro scopi.

5) La narrazione (cosa diversa dalla scrittura ;) ) non è mai complicata e quasi sempre priva di inutili dettagli.

6) L’autore “gestisce” ancor meglio che nel precedente libro gli spostamenti e la “mappa”.

7) Gamara è un personaggio che mi piace ancora di più (si, lo so, questa è una considerazione assai personale :P )

8 ) C’è un’ottima gestione del P.O.V.

Ora potrei parlarvi della storia, che non è fuori dall’ ordinario nel suo svolgimento ma nel modo in cui agiscono i personaggi. Del resto si sa che le storie  non sono molte, si contano sulle dita delle mani, ma possono essere “vissute” in infinite maniere. Ed è proprio l’attenzione sui protagonisti, sul loro modo di agire, la loro etica, le loro paure e desideri, uno dei “segreti” che rendono un romanzo originale e avvincente. In questo Francesco riesce ancor meglio che nel libro precedente.

Ah, dimenticavo…

9) C’è un personaggio il cui nome è stato tratto dal mio nick…