il suo dovere.
Ha scritto un secondo libro migliore del precedente, così come dovrebbe fare, di norma, ogni autore.
Potrei fermarmi qui, ma l’autore è risultato vincitore di un mio quiz fotografico, e quindi ha diritto ad una spiegazione, al perchè il libro è migliore del precedente.
Bene, vediamo…il libro è migliore perchè…perchè…mumble… ci sono! E’ migliore perchè quando l’ho letto mi è piaciuto di più del precedente.
Ecco fatto.
Beh, a questo punto potrei anche dire perchè mi è piaciuto di più. Ma sì, lo faccio, così chi leggerà il libro, cosa che vi consiglio di fare, mi dirà se lo ha apprezzato per gli stessi motivi.
1) La scrittura è ancora più essenziale e priva di ridondanze.
2) La trama è priva di divagazioni eccessive e sottotrame slegate.
3) I villain, in particolar modo l’Indice, sono ottimamente “costruiti” e contribuiscono ad un’idea del bene e del male assolutamente indipendenti dall’ estetica.
4) Non ci sono sorprese riguardo agli intenti dei personaggi, ma ce ne sono parecchie sul modo in cui riusciranno o meno a raggiungere i loro scopi.
5) La narrazione (cosa diversa dalla scrittura
) non è mai complicata e quasi sempre priva di inutili dettagli.
6) L’autore “gestisce” ancor meglio che nel precedente libro gli spostamenti e la “mappa”.
7) Gamara è un personaggio che mi piace ancora di più (si, lo so, questa è una considerazione assai personale
)
8 ) C’è un’ottima gestione del P.O.V.
Ora potrei parlarvi della storia, che non è fuori dall’ ordinario nel suo svolgimento ma nel modo in cui agiscono i personaggi. Del resto si sa che le storie non sono molte, si contano sulle dita delle mani, ma possono essere “vissute” in infinite maniere. Ed è proprio l’attenzione sui protagonisti, sul loro modo di agire, la loro etica, le loro paure e desideri, uno dei “segreti” che rendono un romanzo originale e avvincente. In questo Francesco riesce ancor meglio che nel libro precedente.
Ah, dimenticavo…
9) C’è un personaggio il cui nome è stato tratto dal mio nick…


Articoli
Sarà uno dei prossimi libri che leggerò.
Ma al momento ho bisogno di cose più “leggere”, quindi mi dedico alla razzia del bottino dei Comics “settore Comics”.
La prossima settimana, con forse meno incazzatura in corpo e più tempo da dedicargli, me lo godrò come si deve
7 novembre 2011 @ 21:17
Letto l’articolo con grande curiosità e soddisfazione. Ti ringrazio, ho trovato le tue osservazioni molto interessanti e acute. Ho apprezzato il taglio originale che hai dato al commento, la scelta di concentrarti sul confronto tra i due libri. E sono contento che tu abbia colto e sottolineato in modo puntuale molti dei punti di forza del romanzo, così come l’evoluzione-maturazione di narrazione e scrittura.
8 novembre 2011 @ 01:20
Secondo te si può chiedere un mutuo a fondo perduto per tutti i libri che altrimenti non si potrebbero avere?
8 novembre 2011 @ 08:53
Tanabrus: sono convinto che anche a te piacerà più del precedente
Francesco: e io ringrazio nuovamente te per averlo scritto
Lyp: eh…in effetti il costo dei libri è un problema…l’unica soluzione sono le biblioteche pubbliche, ma non sempre si trova “tutto”.
8 novembre 2011 @ 19:14