interpretavo “vecchi sogni in un teschio di unicorno”.
E mi domandavo come ci apparirebbe l’universo se riuscissimo ad osservarlo facendo a meno del tempo.
Perchè costruiamo un immagine del circostante basandoci sullo spazio-tempo? Non sarebbe più conveniente interpretare la realtà in altro modo?
“Prima” e “dopo” sono davvero necessari?
Come è possibile frammentare il mondo e capirlo?
Forse le risposte sono in un K?an
Forse sul fondo di una bottiglia di grappa
Forse in una fuga di Bach
Forse…


Articoli
in una bottigli di grappa…
questo è certo
[img]http://www.monterinaldi.it/images/grappa.jpg[/img]
22 settembre 2008 @ 21:16
Thirrin: ummm…questa immagine mi fa venir voglia di cercare qualche risposta
22 settembre 2008 @ 21:23
io l’ho cercata nella birra, una risposta… ma non ho trovato nulla
22 settembre 2008 @ 21:28
Thirrin: bisogna perseverare…la conoscenza merita ben qualche sacrificio
22 settembre 2008 @ 21:40
Forse dovremmo essere il Kwisatz Haderach per saperlo… oh… un Imperatore-Dio
X-Bye
22 settembre 2008 @ 21:44
allora stasera mi impegno. scappo, sempre in ritardo… Dirò a nico che è colpa vostra XD
buona serata e fatti un sorsetto anche per me e io lo farò per te
ciao ciao
22 settembre 2008 @ 21:50
Mah, io ti dico questo:
“Ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi è un dono. Per questo si chiama presente.”
22 settembre 2008 @ 22:13
Imp: Herbert la sapeva lunga…
Thirrin: Ciao…non mancherò
Aster: sai che non so chi hai citato? Potrei usare google…ma non è nel mio stile…chi è ?
22 settembre 2008 @ 22:48
é solo un detto… Il mio preferito!
Ti piace?
22 settembre 2008 @ 23:55
Mi piace quando viene detto in un certo contesto nel film d’animazione Kung fu Panda… da Oogway…
http://blog.applejunk.net/wp-content/gallery/movies/%5Bmovies%5Dkung_fu_panda_10.jpg
23 settembre 2008 @ 00:02
Assolutamente nel cioccolato e nei sabati mattina a letto al calduccio mentre fuori piove.
23 settembre 2008 @ 00:27
Nel GELATO!!! Quante volte dovrò ripeterlo, diosantissimo!!!! La risposta è solo nel GELATO!!!!
23 settembre 2008 @ 11:01
beh, a questo punto… nel caramello e nello sciroppo di amarena, ma separatamente please
23 settembre 2008 @ 11:28
TEMPO E SPAZIO STANNO ALLA BASE DI TUTTO…è IMPOSSIBILE VIVERE ANKE X UN SECONDO SENZA TENERNE CONTO! ECCO, HO DETTO UN SECONDO!
SALUTI! MOKO
23 settembre 2008 @ 12:06
Ma se facessimo a meno del tempo, anche il presente non esisterebbe.
ll presente lo definiamo per differenza dal passato e dal passato, ma se non ci fossero, che senso avrebbe ragionare in termini di “oggi”? Forse meglio sarebbe parlare di attimi. allora, forse, i “tempi” non avrebbero motivo di essere.
Forse.
*mirtilla filosofica*
23 settembre 2008 @ 12:08
Aster: beh, è un’ovvietà…mi pare che un certo Orazio avesse detto le stesse cose in forma…diciamo…più poetica.
Comunque’sto film lo devo vedere, ne parlano tutti assi bene
LY: io adoro il gelato al cioccolato
Lyp: eheheh…sacrosanta verità
Fed: io adoro anche il gelato all’amarena
Moko: beh, dopo una bottiglia di grappa ti assicuro che si vive senza tener conto del tempo
Mirtilla: ci sono diversi modi di “definire” il tempo…però si può interpretare la realtà senza far ricorso ad esso.
E’ già stato fatto utilizzando la coppia spazio-energia
23 settembre 2008 @ 13:57
Moko: E i cani allora? Loro mica ce l’hanno la cognizione del tempo.
Valberici: Certe cose e’ meglio non saperle. Beata ignoranza! “Non vi e’ altra tenebra che l’ingoranza”, diceva Shakespeare. XD
23 settembre 2008 @ 14:36
Wow… Post di un certo peso.
Cos’è un K?an?
…un giorno mi farai un post che spieghi quello che lasci solo intendere in questo post?
io = ignorante
=_=
Buongiorno!
23 settembre 2008 @ 14:46
Sparviero: quindi sei anche tu per il “vivere alla giornata”.
Licia: un K?an è un breve dialogo tra un maestro zen ed un discepolo…in genere una serie di domande e risposte apparentemente senza senso ma in grado di provocare una inconscia e profonda riflessione interiore
Magari stasera faccio una ricerca nella mia biblioteca e ne posto qualcuno.
23 settembre 2008 @ 15:06
ciao val!lascio un saluto veloce…purtroppo dei grossi problemi mi tengono lontana da internet più del dovuto..:(
spero di tornare presto..intanto ti lascio le chiavi della mia cantina bourdeuxiana..;)
23 settembre 2008 @ 15:21
Cabo: non preoccuparti…ci penso io alla tua cantina
23 settembre 2008 @ 15:43
Ah, ecco.
Senti, ogni tanto facci un post con le cose di cultura giapponese che sai, così io mi istruisco! Ho idea che ne sai più tu della mia prof…
23 settembre 2008 @ 16:05
per l’appunto è da ieri che penso al tempo e alla tempistica… VOGLIO LA GRAPPA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! è_é
23 settembre 2008 @ 19:11
LiciaL: beh…diciamo che ne so abbastanza sul Giappone feudale…soprattutto in materia di armi e abbigliamento femminile
Viola89: invero essa è forse l’unica cosa in grado di salvarci…assieme al gelato
23 settembre 2008 @ 19:25
Oddioddddioddiooooo, ed io che credevo che koan fosse una marca di vestiti e accessori che vendono alla Coin!!!Che ‘gnuranza cosmica!!!!!!:-D
24 settembre 2008 @ 14:17
Equi: ma davvero c’è una tale marca di vestiti?
24 settembre 2008 @ 19:24
Val, io non metto in dubbio te e tu non mettere in dubbio me
24 settembre 2008 @ 20:22
Equi: vuoi dire che ti sei inventata la marca così come io mi sono inventato il monaco?
eheheh…scherzo…ci credo e da ora in avanti ti concedo illimitata fiducia
24 settembre 2008 @ 21:05
Ma santapolenta Val!devo averci pure un paio di decolleté di questa marca ed un paio di stivaletti…e tutto il tempo speso in gioventù e oltre, con le amiche a spruzzarci (= provare tutti i profumi del reparto profumi) alla Coin!Saprò ben quel che dico!!!!:-PPPP
)
( gli stivaletti sono di suede color viola, molto carucci
25 settembre 2008 @ 10:07