una parola che risulta abbastanza incomprensibile, come mi ha fatto giustamente notare LiciaL.
Vorrei spiegarvi cosa sono ma temo che ciò sia in realtà impossiblie. Potrei dirvi che sono dialoghi, più raramenti esempi di vita, che prendono sovente il via da una domanda che un allievo pone al suo maestro o viceversa. C’è chi dice che “un K?an sia in realtà una specie di “innesco” che, pur non contenendo sufficiente informazione per trasmettere l’illuminazione, può sbloccare i meccanismi mentali che guidano all’ illuminazione”.
Avrete capito che siamo in pieno Zen e, se considerate che “il dogma basilare del Buddhismo Zen è che non c’è modo di definire lo Zen”, capirete anche che non mi resta che farvi un esempio.
Ovviamente se rimarrete sconvolti e/o illuminati sappiate che la colpa è di LiciaL.
Nel tredicesimo secolo il monaco cinese Mumon scelse quarantotto K?an e per ognuno di essi scrisse un commento ed una poesia. Eccovene uno, a mio avviso particolarmente illuminante:
K?an
Shuzan alzò il suo corto bastone e disse: “Se questo lo chiamate un bastone corto, vi opponete alla sua realtà. Se non lo chiamate bastone corto, ignorate il fatto. Orbene, come volete chiamarlo?”
Commento di Mumon
Se lo chiamate bastone corto vi opponete alla sua realtà. Se non lo chiamate bastone corto, ignorate il fatto. Esso non può essere definito con parole e non può essere definito senza parole. Ora dite presto che cos’è.
Poesia di Mumon
Alzando il corto bastone
Diede un ordine di vita o di morte
Positivo e negativo intrecciati
Neanche i Buddha e i patriarchi possono sfuggire a questo attacco


Articoli
O_O
cosa ho fatto?!?!?!
23 settembre 2008 @ 21:13
LiciaL: come puoi “fare” se la via è il “non fare” ?
23 settembre 2008 @ 21:17
23 settembre 2008 @ 21:19
“Se lo chiamate bastone corto vi opponete alla sua realtà. Se non lo chiamate bastone corto, ignorate il fatto.”
Allora chiamiamiamolo bastone piccolo.
*Questo commento non voleva essere comico*
23 settembre 2008 @ 21:47
Sparviero: Visto? Funziona! Ti ha innescato.
23 settembre 2008 @ 22:09
Diciamo che solo un monaco Zenzunni che fosse anche Mentat potrebbe risolvere l’enigma…
dov’è il ghola di Duncan Idaho? XD
X-Bye
23 settembre 2008 @ 22:42
Imp: ah…devo andare a vedere se i Tleilaxu me lo hanno già spedito
23 settembre 2008 @ 22:44
Infatti!Prendiamo atto che in caso di bisogno il bastoncino c’è e bona lì!
no?
23 settembre 2008 @ 22:55
LiciaL: Quale bastoncino?
23 settembre 2008 @ 23:04
è un bastone NON LUNGO, ma ciò NON vuol dire che sia un bastone corto, e a sua volta ciò NON vuol dire che io stia ignorando il fatto, ma che MI LIMITO A NON CHIAMARLO bastone corto, in modo da NON OPPORMI ALLA SUA REALTA’… dunque come voglio chiamarlo?? ovivio: BASTONE NON LUNGO!
****IL RAGIONAMENTO NON FA UNA PIEGA!***
(coro di OHOOOO!! —-> sorpresa e stupore)
(applausi di sottofondo)
E stavolta non l’ho neppure cercata in una bottiglia, la risposta
23 settembre 2008 @ 23:20
Thirrin: fantastico…’sti koan funzionano alla grande
23 settembre 2008 @ 23:33
perché non li chiamiamo KOEN, così penso a quel figone di Ryan di O.C e mi concentro di più ( sui Koan, è ovvio)
23 settembre 2008 @ 23:35
Thirrin: e su questa mi ribalto…sedia e tutto il resto…
23 settembre 2008 @ 23:38
23 settembre 2008 @ 23:40
ahahah!

“bastoncino” per evitare l’aggettivo “corto”!!
Ma pure costui, giusto della unghezza di ipotetici bastoni doveva andare a parlare??Mah!
Goodnight everybody!
E se conoscete un modo per digerire una maledetta pasta al pesto di oggi a pranzo VI PREGO DITEMELOOOO!
23 settembre 2008 @ 23:46
licia: una bella dormita e passa tutto
buona notte, cara socia.
23 settembre 2008 @ 23:51
http://casteloricalco.blogspot.com/2008/09/alle-volte.html
24 settembre 2008 @ 09:09
Fai tutto con calma e non preoccuparti troppo del blog…prima le cose importanti.
questo [ stato il tuo ultimo commento sul mio blog.
leggendolo ho pensato >cos==disse l-uomo che per fare una foto da mettere sul blog si sporse da una scala a rischio di uccidere s[ stesso e un-altra persona
24 settembre 2008 @ 09:59
Io lo sapevo, lo sapevo!!!
Ma dimmi, l’immagine… è il mio amato Escher sì? Ecco, lui mi sa che se lo poneva il dannatissimo problema dell’altra volta quando attraversava un ponte.
24 settembre 2008 @ 11:59
aaaah Escher *___*
comunque io lo chiamerei “quel coso che Shuzan alza al cielo per farci intrippare il cervello in maniera del tutto inutile”
24 settembre 2008 @ 15:48
Thirrin: mi fa troppo ridere l’immagine mentale che mi sono fatto del “figone” vestito da monaco che parla deu suo bastone corto
LiciaL: dalla pasta al pesto non c’è scampo
Imp: vedo che hai risolto con gravatar
Tania: eheheh…ma io ormai sono vecchio e in preda alla sindrome di Peter Pan…mica sono un buon esempio
Fed: E’ lui…e l’immagine è la versione “visiva” del koan menzionato…nota il positivo e negativo intrecciati
Jox: sono contento che Escher vi piaccia
Certo che come lo dici tu mi dà l’idea che Shzan alzi al cielo una bottiglia di grappa
24 settembre 2008 @ 18:17
XD che bello non me ne ero accorto!
X-Bye
24 settembre 2008 @ 18:33
E SE NON PUOI CHIAMARLO IN NESSUN MODO KE DIAVOLO è? UN ……. ?
IO NN CI HO KAPITO NIENTE O_O
24 settembre 2008 @ 19:58
Imp: habemus gravatar!
Moko: se non hai capito niente è buon segno…non sto scherzando neh.
24 settembre 2008 @ 20:06