recente. Fortunatamente ci sono ancora scrittori degni di questo nome e altrettanto fortunatamente riesco ancora a trovarli in mezzo alla gran massa di libri in vendita.
L’autore fa parte della mezza dozzina di persone che considero i massimi scrittori viventi: William T. Vollman.
Di lui G.L. D’Andrea dice: “è LO scrittore Metal per eccellenza”, e io concordo appieno.
Leggere i suoi libri è quasi sempre un’ impresa assai difficile e impegnativa, però a volte scrive in modo un po’ più leggero e meno complesso.
E’ il caso del libro che oggi vi consiglio.

“Poche settimane dopo il disastroso terremoto che ha sconvolto il Giappone, il leggendario scrittore William T. Vollmann si avventura nella zona a massimo rischio di contaminazione nucleare (la cosiddetta “Zona proibita”), munito solo di guanti da cucina in gomma, mascherina e di un rilevatore di radioattività poco credibile. Quello che ne viene fuori è un reportage terribile sulla vita quotidiana in un paese devastato. E proprio nelle città e nei villaggi più colpiti dal terremoto, dallo tsunami e dalla contaminazione nucleare Vollmann rintraccia l’inquietante annuncio di un futuro che riguarda tutti noi”