un libro e sono rimasto a bocca aperta dallo stupore.
Non mi accade spesso, direi che le dita delle mani possono bastare per enumerare queste occorrenze.
L’ ultima volta in cui ho rischiato una paresi mandibolare è quando ho aperto Arkham Asylum.
Ora potrei tediarvi con similitudini tra un certo Frazetta ed un tal Barbieri.
Disquisire su come a volte ci sia un “idem sentire” tra chi si occupa di parole e chi invece di immagini.
Magari lo farò in futuro.
Adesso vi voglio dire un’altra cosa.
Credo che i lettori si possano dividere in due grandi categorie.
Chi è dotato di fantasia e chi ne è privo.
Ed usando il termine fantasia intendo “la facoltà della mente di creare immagini che possono intrecciare immagini reali ed irreali, o essere completamente irreali.”
Ci tengo a dire che non credo che un tipo di lettore sia “meglio” di un altro, assolutamente no.
Detto questo farò un paio di considerazioni.
Chi non è dotato di fantasia cerca in un libro riferimenti certi al reale. Potrei quasi dire che lo misura utilizzando il metro della logica e lo pesa con la bilancia della ragione. E’ simile ad uno scienziato perchè utilizza la “quantità” ed il calcolo aritmetico.
Così, quando legge di guerrieri che lottano cavalcando draghi, comincia a pensare all’areodinamica delle ali e dei corpi, alla lunghezza della spada e del braccio che la impugna…e sovente rimane disorientato e deluso perchè scopre che un simile duello non può esistere nel mondo reale, dominato dalla “quantità”.
Naturalmente ci sono scrittori adatti a loro, persino in ambito fantasy, ad esempio Tolkien.
Chi invece possiede la fantasia non si preoccupa di “quantità” ma semplicemente “vede” nella sua mente ciò che lo scrittore ha precedentemente “visto” e poi scritto.
Entra in sintonia con lo scrittore e prova le sue stesse emozioni poichè entrambi sanno riconoscere la “quiddità” al di là del velo imposto dalla “quantità”.
Naturalmente perchè “scatti la molla” che permette alla fantasia di riconoscere le immagini ed elaborarle, occorre che lo scrittore sappia fare bene il suo mestiere, sappia mostrare e non solo raccontare.
Aggiungo che un artista è sempre dotato di grande fantasia.
Ecco perchè non deve stupire che quando una scrittrice incontra un’ artista la parola diventi immagine e si ottenga questo


Articoli
Le Creature è proprio un bel volume
X-Bye
5 novembre 2008 @ 20:58
Imp: e Barbieri è un grande illustratore, un vero artista…però anche la scrittrice non se la cava male vero?
5 novembre 2008 @ 21:14
Capperaccioli. E io che pensavo di non comprarlo.
In realtà penso che obbligherò la biblioteca a comprarlo e poi me lo terrò per qualche mese. Oppure devo accendere un mutuo.
5 novembre 2008 @ 21:14
Lo voglioooooooo!!!!!!!!!
Deve assolutamente essere MIO!!!
MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHH! XD
sono sicura che sarà fantastico. E il videogioco? Lo hai provato? Com’è?
5 novembre 2008 @ 21:26
VioVyB: accendi il mutuo, la stufa, la Gelmini e quant’altro che ‘sto libro merita assai.
Thirrin: non parliamo di ‘sto dannato videogioco…ci ho messo quasi mezz’ora a togliere l’adesivo con cui avevno fissato il cd…per non parlare dell’adesivo sulla sovracoperta.
5 novembre 2008 @ 21:36
buahahahahahahahahahahah!!!
povero consigliere!
potevi farmi un fischio! ti avrei subito mandato un mio spiccica-adesivo di corte… mannaggia!
5 novembre 2008 @ 21:47
dev’essere carino..no chi l’ha scritto?la Troisi..allora no mannaggia..che dici ci sono tante parole?si può evitare di leggere le paroline o no?:PPPPPPPPPPPPP
5 novembre 2008 @ 22:16
L’ho messo nella wish list di Natale ma non so se resisto…..
5 novembre 2008 @ 22:19
Thirrin: mandami un sicario che gli devo sussurrareil nome di chi ha fatto ‘sto videogioco
Cabo: non temere…ci sono “le figure”
Ly: non resistere, è bellissimissimo
5 novembre 2008 @ 22:28
Ah no io non resisto me loprendo ma lo prendo il 16 alla presenza di licia troisi per direttizzima, sono contento che tu dica che il volume meriti saranno dindi spesi bene quindi!!!
poi la sett prox concordiamo il dove quando come perchè per ritrovarci alla fnac nè!!!
6 novembre 2008 @ 07:47
ç_ç
*_* Barbieri…
ç_ç lo voglio…(il libro, non il povero Barbieri!…beh, ci fosse pure quello col libro…)
6 novembre 2008 @ 17:13
LOL :O
6 novembre 2008 @ 17:40
E’ molto bello quello che hai scritto. E a questo punto, dato che il tuo giudizio lo prendo molto in considerazione, anche questo libro non può mancare alla mia collezione.
6 novembre 2008 @ 18:09
Eleas: spesi benissimo
E la possima settimana concordiamo sul dove ed il come…e concorderai anche che il libro meritava il mio post
LiciaL: ma, ma….ma dico io…
Stefano: grazie per la considerazione, con questo libro credo proprio che vado sul sicuro e non la perderò
6 novembre 2008 @ 18:21
Ma un libro con cui e’ allegata la demo per un videogioco si vende in libreria o in edicola? XD
6 novembre 2008 @ 19:06
Sparviero: Mah, io sono all’antica, mi piace andare in libreria e vedere tutti quei libri esposti, così l’ho preso alla Mondadori.
) l’ha comprato all’edicola della stazione, assieme al relativo videogioco (non tanto bello a mio parere).
Invece mio figlio, che è di una generazione molto più recente, compra dove capita.
Ad es. il Signore degli Anelli (nonostante glielo avessi sconsigliato
6 novembre 2008 @ 20:13
Bel lavoro!!! Grando illustrazioni con grandi parti scritte sotto…
7 novembre 2008 @ 09:16
Gabriele: si, a parer mio un gran bel lavoro
7 novembre 2008 @ 21:50
sono perfettamente daccordo con valberici… un perfetto connubio tra immagine e parola… magnifico… il “dischiudersi di un mondo.. fantastico” sfogliando una pagina dopo l’altra
8 novembre 2008 @ 13:09