del Signore 1982…e correva così in fretta che faticavo a stargli dietro.
Ero dunque in perenne ritardo, destinato a vivere sempre rincorrendo l’attimo fuggente…anzi, volevo dire il tram.

Mi svegliai a Torino nel mio alloggio situato in via Vigliani.

La notte era stata leggermente movimentata poichè non riuscivo a trovare un libro del Geymonat in cui erano ben spiegate le equazioni non differenziabili…scoprendo infine che lo aveva usato la mia coinquilina per sostituire una gamba del suo comodino.
Incazzato oltre misura le avevo freddamente detto che a causa sua il mio esame era probailmente destinato a fallire, visto che il libro era ormai illeggibile, poichè trapassato in più punti da alcuni chiodi che fuoriuscivano dal summenzionato mobile.
La tipa mi rispose che non vedeva dove stava il problema visto che anche la mia vita era destinata a fallire.
Le dissi che la nostra storia poteva dirsi conclusa, lei mi fece presente che stava con una altro già da due mesi e me lo aveva già detto un mese prima.
Presi atto di essere stato sconfitto dalla sottile logica femminile e mi ritirai.

Il temibile esame di Analisi II mi aspettava, trovai il regolo calcolatore, mi mancava solo il “Dwight” che, per chi non lo sapesse, era un indispensabile volumetto che riportava le “tavole degli integrali”.
Era scomparso.
A nulla valse una disperata ricerca.
Decisi di farne a meno.
Andai verso il bagno…la dannata coinquilina lo aveva già occupato, il tempo perso a cercare mi era stato fatale.
Bussai intimandole di uscire…lei mi rispose che era finita e dovevo farmene una ragione.
Ormai in orrendo ritardo indossai i vestiti, diedi un’occhiata alla ventiquattrore e calcolai che mi era inutile, mi bastava infilare il regolo nella tasca dei jeans, non avevo null’altro da prendere.
Mentre uscivo mi giunse dal bagno la voce della dannata femmina che mi diceva di ricordarmi di comprare il pane…pensai seriamente di tornare indietro ed ucciderla…fu fortunata…se non fossi stato in ritardo….

Oggi stavo cercando un berretto che risaliva a quell’ epoca e mi sono imbattuto nella suddetta valigetta, indovinate un po’ cosa ho trovato nella tasca laterale…